Qualunque sia la situazione, nonostante la maggior parte delle persone
si comportino come pecore, nonostante i Governi ci portano verso il
disastro nell'indifferenza generale, non smetterò mai di tentare vie
nuove, non ammetterò mai di essere definitivamente sconfitto.
Vedremo chi ha ragione.
Saluti,
Albino
Paolo Baldassarre ha scritto:
Vedremo chi ha ragione.
Saluti,
Albino
Paolo Baldassarre ha scritto:
Più che la crisi irreversibile, è l'irreversibilità comportamentale delle elites dominanti a renderla tale.
Probabilmente il tempo per attenuarla(è impossibile evitarla) c'è ancora ma non si intravede alcuna azione decisa dei Governi in tal senso.
I singoli poco o nulla possono fare in quella direzione, tanto più che sono gocce in un mare di indifferenza ed ineluttabilità del popolo bue, tanto secondo la massa ci sarà sempre qualcuno che con la bacchetta magica risolverà tutto.
E far traslocare con le buone ed in così poco tempo le elites politico/economiche dominanti mi sembra pura utopia.
I popoli si rivoltano quando hanno la pancia vuota e non mi sembra che sia il caso di quelli dei paesi sviluppati, no?
Paolo Baldassarre
> To: democraziaeconomica@yahoogroups.com
> From: abordieri@...
> Date: Tue, 14 Oct 2008 12:21:53 +0200
> Subject: Re: [mde] La crisi e le soluzioni
>
> Non sono d'accordo.
> Queste idee le abbiamo sempre dette, sono già nei nostri siti.
> Ma solo ora vedo interesse per questi argomenti, anche all'interno di
> questa mailing list.
> Se ora la crisi è irreversibile, cosa di cui ancora dubito, agire in
> questo momento ci può consentire con pochi mezzi di raggiungere qualche
> risultato.
> Dobbiamo solo spingere nella stessa direzione in cui il corso naturale
> degli eventi sta spingendo, e dobbiamo farlo tempestivamente.
>
> Saluti,
> Albino Bordieri
>