Ecco, un'iniziativa davvero utilie sarebbe porre le basi per indire un
referendum che abolisca tutti quei privilegi economici assurdi della
neoclasse nobiliare, ovvero quella politica e i vari amministratori
pubblici.
Se la gente venisse adeguatamente informata sull'argomento(e qui sta il
problema), parteciperebbe in massa al referendum.
Se venisse ammesso, il che, per ovvii motivi di inreresse contrario, sarebbe
già una vittoria.
Saluti.
Paolo Baldassarre
>From: "Tarcisio Bonotto" <tarcisio.bonotto@...>
>Reply-To: democraziaeconomica@yahoogroups.com
>To: <democraziaeconomica@yahoogroups.com>
>Subject: [mde] Per i consiglieri della Regione Veneto anche il funerale è
>gratis
>Date: Wed, 23 May 2007 10:58:03 +0200
>
>
> POLITICA
>
>IL CASO. Alla Regione prevista un'indennità minima di 7.500 euro
>Indennità, rimborsi, vitalizio: ecco il bengodi dei consiglieri
>Per i consiglieri del Veneto
>anche il funerale è gratis
>di FRANCESCO JORI
>
>
>
>VENEZIA - Da qui all'Eternità? In Veneto si può. Almeno per il fortunato
>mortale che riesca a conquistare un seggio in consiglio regionale: una
>volta
>varcata la soglia del veneziano Palazzo Ferro Fini, affacciato sul Canal
>Grande, ha un futuro garantito "perinde ac cadaver" nel senso più letterale
>del termine. Perché quando (il più tardi possibile, naturalmente) giungerà
>alla fine dei suoi giorni terreni, anche da ex, sarà l'istituzione a
>occuparsi del suo viaggio all'ultima dimora: è previsto infatti lo
>stanziamento di una cifra pari a una mensilità dell'indennità consiliare "a
>titolo di contributo spese funerarie". Che vuol dire minimo 7.500 euro
>netti: cifra idonea ad assicurargli esequie degne del caro estinto. Anzi,
>carissimo.
>
>Perché "minimo"? Perché quella cifra si riferisce solo ai "consiglieri
>rasoterra", quelli cioè che non ricoprono nessun altro incarico; e sono
>davvero pochi. L'indennità base, parametrata sul 65 per cento di quella del
>parlamentare, viaggia sopra i 12mila euro lordi al mese: cifra che aumenta
>del 35 per cento per i presidenti di consiglio e giunta, del 25 per i loro
>vice, del 20 per gli assessori, del 15 per i segretari del consiglio e i
>presidenti delle commissioni, del 10 per i vicepresidenti dei gruppi
>consiliari, i revisori dei conti, i vicepresidenti e i
>consiglieri-segretari
>di tutte le commissioni. Che poche proprio non sono: alle sette permanenti,
>si aggiungono ad ogni legislatura quelle "temporanee per lo studio dei
>problemi speciali", che attualmente sono quasi altrettante, vale a dire
>sei.
>Tra cui quella sulle "dinamiche dei redditi, dei prezzi, dei servizi e
>condizione delle famiglie venete": subito ribattezzata più semplicemente
>"della quarta settimana", con riferimento alla difficoltà di tanti
>cittadini
>di sfangarla da un 27 del mese all'altro, specie nell'ultima settimana.
>Difficoltà verosimilmente estranea ai membri della commissione. Nella
>passata legislatura c'era pure una "commissione speciale per la
>biblioteca".
>
>
>Anche per i pochi peones della laguna, in ogni caso, i 12mila euro lordi
>non
>si fermano lì. Perché ad essi si aggiunge una diaria di 5mila euro mensili
>(che essendo diaria è esentasse, dunque la cifra è al netto) a titolo di
>rimborso spese. Per tutti, infine, esistono il computer portatile, la
>tessera di libero transito sulla rete autostradale regionale, il parcheggio
>gratuito dell'auto nel garage comunale di piazzale Roma (20 euro al giorno
>per il privato), il motoscafo per arrivare a palazzo; e una volta raggiunta
>la meta, anche una buvette dove un pranzo completo costa loro sui 12-13
>euro.
>Quando poi arriva l'amaro giorno in cui bisogna rifluire nel grigiore dello
>"statu quo ante", il neo-ex può contare sulla cosiddetta "indennità di
>reinserimento", pari a una mensilità dell'indennità consiliare per ogni
>anno
>di effettivo esercizio del mandato, fino a un tetto di dieci; il tutto
>calcolato sull'ultima busta-paga. In soldoni, uno che abbia fatto due
>legislature da soldato semplice ottiene una buonuscita di 75mila euro,
>giusto quel che serve per evitare di doversi fiondare alla prima agenzia di
>lavoro interinale. Anche perché da lì in avanti il futuro è comunque
>garantito grazie al vitalizio: di cui oggi in Veneto godono circa 200 ex
>consiglieri, con un minimo di 2.300 euro mensili, che salgono via via fino
>a
>5.000 per chi abbia occupato il seggio per almeno 16 anni. Con un costo
>complessivo per le casse regionali di 8 milioni di euro l'anno.
>
>Il bello è che in una notte buia e pure un po' tempestosa del dicembre
>scorso, alle ore piccole, il Consiglio regionale aveva aumentato le cifre
>del vitalizio, parametrandolo non più sull'indennità consiliare ma su
>quella
>parlamentare (quindi dal 65 all'80 per cento), ed elevando anche il tetto
>massimo delle mensilità. Ne era nata un'autentica bufera, sull'onda della
>quale il 24 gennaio scorso era stato solennemente votato un ordine del
>giorno con cui ci si impegnava entro due mesi a varare una nuova legge che
>revocando la precedente rimettesse le cose a posto ispirandosi a "criteri
>di
>equità e sobrietà", e cancellando tra l'altro le famigerate spese
>funerarie.
>Di mesi, da allora, ne sono passati il doppio, ma di quei buoni propositi
>non si è ancora vista traccia; così per ora rimangono in vigore gli
>aumenti.
>Che scatteranno, peraltro, solo a fine legislatura, vale a dire nel 2010:
>riusciranno i nostri smemorati eroi a tener duro fino ad allora, lasciando
>ai loro successori (in molti casi se stessi) l'improbo compito di diventare
>equi e sobri?
>
>(23 maggio 2007)
>http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/politica/crisi-politica/funerali-ve
>neto/funerali-veneto.html
>No virus found in this outgoing message.
>Checked by AVG Free Edition.
>Version: 7.5.467 / Virus Database: 269.7.6/814 - Release Date: 21/05/2007
>14.01
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Quale attrice a 31 anni ha già ottenuto 5 nomination agli oscar?
http://search.live.com/results.aspx?q=kate+winslet&form=QBRE&lf=1&go.x=14&go.y=8