Ho letto con attenzione la tua breve mail che per la prima volta mi è sembrata poco ottimista, quasi che tu volessi rassicurare gli altri per ricevere altre riassicurazioni.
Ti posso dire alcune cose.
1) In questi mesi non sono molti quelli che hanno guadagnato in borsa e tra questi molti hanno usato quei soldi per ripianare le perdite subite da altre parti. Tra l'altro non dimenticare che pochissimi avevano recuperato le perdite delle bolle precedenti e del grande furto del 11 settembre 2001.
2) La monetà attuale non è più solo un documento cartaceo: da 15 anni esiste la moneta virtuale con la quale attraverso i tasti del computer si compra e vende di tutto. I cittadini per fare questo gioco devono avere dei conti bancari o dei fidi ampi, al contrario le banche possono usare soldi assolutamente virtuali: legalmente fino a 15 volte i loro depositi. Danno bit per ricevere merci e poi con questi bit si può comprare altre merci. Il dramma delle banche è quello di dover monetizzare i bit! Vai a vedere i maneggi che fanno per far depositare i loro soldi ai poveri pensionati.
3) Perché crolla la borsa? Cos'è una bolla? Normalmente si arriva ad una bolla quando un bene che dovrebbe valere x arriva ad avere una quotazione troppe volte y e ci sono soggetti che vogliono venderlo a quel prezzo, ma mancano i compratori.
Oggi, purtroppo alcuni beni che costano troppe volte y sono dei debiti inesigibili che valgono zero o case requisite che non trovano acquirenti tra quei precari americani che hanno perso casa e lavoro. Per questo tali casi hanno un valore fortemente ridotto, anche qui si cominciano a trovare appartamenti a 110000 euro; questi due anni fa costavano 150000.
4) per quanto riguarda le pensioni quei soldi fanno gola a tanti e qui occorre fare i conti anche con le tattiche diversive. A questo proposito occorre tener presente due dati.
a) questo governo non taglia i fondi agli amici: e le casalinghe e le pensionate sono la loro base elettorale.
b) il pagamento delle pensioni può avere dei problemi (non ancora misurabili e in relazione alla cassa integrazione e a nuovi eventuali pre pensionamenti) ma nell'arco dei prossimi tre anni non tra dieci come ha detto Sacconi.
Vedremo presto i loro veri intenti! Potrei ipotizzare quella che sarà la loro proposta ovvero il blocco dei pensionamenti per un anno (fino a tre anni), nel pubblico impiego o misure equivalenti.
Ad altri paesi andrà molto peggio.
Comunque sia guardatevi intorno perché questi sono i mesi più duri della crisi.
PS ringrazio l'organizer di questo forum per essere diventato nostro amico su Facebook e per averci mandato varie iniziative. Purtroppo la vostra socia che si occupa di quello spazio, che avevamo accesso per ospirare una nostra rassegna fotografica, non ha ancora dimestichezza con le varie opportunità che Facebook offre e credo che possa aver fatto degli errori.
Se vorrai coinvolgerci in altri iniziative è meglio che ce le mandi all'indirizzo di questa mail. Grazie.