Certo è che se la crisi economica dovesse peggiorare, come ormai sembra sicuro, le classi dirigenti yankee si troveranno in bruttissime acque nonostante l'appoggio delle forze dell'ordine e dell'esercito(che comunque sono costituiti da persone di ogni estrazione sociale).
Gli scenari futuri descritti da più parti vedono la frantumazione politica del gigante nordamericano e quindi la conseguente secessione di diversi Stati dall'Unione, ma anche per l'Unione Europea un destino simile sembra probabile.
Il si salvi chi può e il "ognuno per se" sembra la strada obbligata tracciata da questa recessione globale solo apparentemente finanziaria ma nei fatti causata da un declino irreversibile delle risorse energetiche fossili(petrolio in primis e gas naturale a breve).
Il mercato globalizzato è al collasso perchè il numero delle grandi navi mercantili e portacontainer che solcano gli oceani è al minimo storico.
Giocoforza le economie su scala locale riprenderanno quota e i Governi che opereranno in tale direzione(anche investendo il più possibile sulle energie rinnovabili) il prima possibile risparmieranno ulteriori problemi alle loro popolazioni.
Di sicuro il Governo Berlusconi non è e non sarà tra questi.
Il mondo che emergerà da questa crisi(chissà quando) sarà molto diverso da quello odierno.
Paolo Baldassarre
To: democraziaeconomica@yahoogroups.com
From: tarcisio.bonotto@...
Date: Fri, 20 Mar 2009 07:57:38 +0100
Subject: [mde] In Preparazione delle Proteste civili, per la crisi negli USA
Vi reinvio la traduzione parziale di un fenomeno apparso negli USA.
Non so perchè il testo cambi colore, in verde.
Saluti
Tarcisio Bonotto
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In Preparazione delle Proteste civili, negli USA
La legislazione approva la realizzazione di Campi di Internamento nelle Basi Militari USA
di Michel Chossudovsky
La crisi economica e sociale
Lo sfascio del sistema finanziario ha fatto emergere una crisi sociale latente in tutti gli Stati Uniti.
Il dibattito è sulla fraudolenta confisca di depositi bancari, risparmi e fondi pensione, la appropriazione di entrate fiscali per finanziare i 'salvataggi bancari' da trilioni di dollari, che serviranno alla fine solo ad alimentare le tasche già colme dei ricchi d'America.
Questa crisi finanziaria è in gran parte il risultato della manipolazione finanziaria e delle eclatanti frodi ai danni della intera popolazione, che si sostanziano nella bancarotta di molte aziende, disoccupazione di massa e povertà.
La criminalità del sistema bancario, caratterizzato da una rete di "Banche Ombra", ha avuto come risultato la centralizzazione del potere bancari e la concentrazione senza precedenti di ricchezza privata.
Il pacchetto di stimolo economico e le proposte di Budget di Obama contribuiscono ad un ulteriore concentrazione e centralizzazione del potere bancario, il cui effetto cumulativo avrà come risultato probabilmente la bancarotta su larga scala , una nuova ondata di fallimenti aziendali senza menzionare il collasso fiscale e la scomparsa dei programmi sociali statali. (America's Fiscal Collapse, Global Research, March 2, 2009).
Il declino cumulativo delle attività economiche reali, si ripercuote sull'occupazione e sui salari e di conseguenza porta al collasso del potere di acquisto. La soluzione proposta dall'Amministrazione Obama, (Campi di Internamento) contribuisce ad esacerbare gli animi invece di alleviare le ineguaglianze sociali e il processo di concentrazione della ricchezza.
Il Movimento di Protesta
Quando i cittadini americani, le cui vite sono state distrutte, giungono a realizzare il vero volto del sistema del Libero Mercato globale, le istituzioni come Wall Street, la Federal Reserve e l'Amministrazione USA perderanno legittimazione.
Un movimento latente di protesta sta crescendo contro le centrali del potere economico e politico.
Continua...
www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=12793
Global Research, March 18, 2009
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