é ormai dal primo gennaio scorso che gli OGM possono essere presenti anche sui prodotti biologici, questo grazie a chi ha firmato la possibile contaminazione anche sui prodotti e sementi biologici e cioè i suoi più diretti rappresentanti:
Legambiente, i verdi, AIAB ( ente privato riconosciuto come certificatore fino a pochi anni fa e oggi associazione culturale promotrice del bio ), inoltre anche greenpeace si è seduta al tavolo verde. Morale della favola l'OGM è passato senza neppure essere fatta rispettare la legge europea sul PRINCIPIO DI PRECAUZIONE previsata in Europa ma non in USA.
Naturalmente dichiarare L'Italia libera da ogm al 100% ( OGM free100% )non conveniva a nessuno di questi anche perchè la moratoria contro gli ogm dovrebbe essere europea e mondiale per poter garantire veramente la sua assenza, inoltre le multinazionali sanno ungere bene le rotelline per non voler perdere un bisniss così grande da vedersi finalmente sovrane del mondo intero.
Sta di fatto che di ogm si muore come affermano gli studi fatti su i topi alimentati da ogm ( dopo soli tre anni si inceppavano reni sistema immunitario e riproduttivo ecc tumori vari ), inoltre gli ogm una volta presenti creeranno una situazione in tutto il globo inquinando irreversibilmente. Molto intessante il libro di Arpad Pusztai emin studioso e autorità mondiale della biochimica " La sicurezza degli OGM " edizione Edilibri.
Gli ogm non possono passare se non dopo un referendum popolare in base all'art.32 della Direttiva 2001/18/CE
Attualmente un gruppo di proffessori tra cui Giuseppe Altieri, docente all'istituto di Agraria di Todi, lavora all'Accademia Mediterranea di Agroecologia, stanno cercando di fare ricorso al Tar, e per questo anno bisogno di un numero consistente di firmatari agricoltori per tale ricorso, inoltre si cerca di riportare il diritto di decisione al popolo con referendum.
Massimo