E' vero il digitale terrestre ha una buona risoluzione, forse può diventare interattivo e permetterci di vedere programmi già trasmessi; è una svolta tecnologica che molti non capiscono perché l'analogico, comunque vada, c'è.
Col digitale ci sono infatti le condizioni meteorologiche che possono dare fastidio ai segnali, ma quello che urta di più che se la propaganda per il Digitale da una parte è bestiale, altrettanto bestiale è la possibile fregatura nascosta.
Col digitale ci sono infatti le condizioni meteorologiche che possono dare fastidio ai segnali, ma quello che urta di più che se la propaganda per il Digitale da una parte è bestiale, altrettanto bestiale è la possibile fregatura nascosta.
Infatti il digitale si può 'criptare', si può decidere di non far vedere alcuni programmi se non a pagamento. Se avete l'analogico, i programmi oggi criptati sul satellite certo per motivi di concessioni, come le partite di calcio, li potete vedere tutti senza pagare nulla. Le TV locali le vedete tutte.
La tecnologia certo non possiamo fermarla, ma a causa della irriducibile tendenza famelica di alcuni monopoli televisivi, essa può divenire un sistema di sfruttamento economico coercitivo. Tanto più se i programmi trasmessi risultano essere degli anestetici per la mente.
Bello, bello il digitale. Ma quando arriveranno le bollette o si limiteranno gli accessi allora forse rimpiangeremo l'analogico e la sua bassa risoluzione: per lo meno vediamo i programmi pagando solo il canone annuale...
Tarcisio Bonotto