Egregi/e
G8 e Strategia Italiana...
In questi anni di strategie politiche messe in campo dalla compagine di Governo, ne abbiamo viste di tutti i colori, ma mai come come questa.
Il G8 si è spostato dalla Maddalena all'Acquila con una giustificazione più che adeguata: far conoscere ai Grandi della terra il disastro del terremoto e la situazione precaria delle popolazioni colpite.
Si sa il sentimentalismo post catastrofi trova in fretta proseliti e tutti i Grandi della terra hanno accettato la variazione.
Ma non sanno che il Premier ha una suo obiettivo preciso. Pensate, appena messo piede all'Acquila per un sopralluogo, è partita una scossa di terremoto di 4,1 gradi Richter. Una prova generale. Se in Italia il premier mira a diventare presidente della Repubblica, a livello internazionale l'obiettivo è diventare primo leader indiscusso. E allora? Concentrare la leadership mondiale tutta a l'Acquila, scatenare con la sola sua presenza un bel terremoto ed uscirne appena in tempo...
E poi dicono che gli italiani non sono furbi. Che sia per questo che il Guardian propone di espellere l'Italia dal G8?
p.i. Tarcisio Bonotto
Verona
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