Ho "inciampato" quasi per caso, nel corso di una mia ricerca
personale, nel sito che dà origine a questa ML. Da lì, eccomi qui.
Sono un Fratello L.'.M.'. e faccio parte dell'Obbedienza di Piazza
del Gesù, Palazzo Vitelleschi. Credo fermamente nell'universalità del
messaggio massonico e per questo mi vanno strette le divisioni, le
inesauribili diaspore, i sottili distinguo che ci frammentano in una
miriade di inutili, spesso patetici rivoli. Dovremmmo invece, noi che
ci diciamo liberi e di buoni costumi, praticare la più negletta delle
virtù del quadrinomio che ci illumina: la tolleranza vicendevole (di
libertà e uguaglianza fin troppi si riempiono la bocca e, come ebbe a
dire un famoso GM : in massoneria si trovano moltissimi fratelli, ma
pochissimi amici). Ricordo che tra i molti simboli massonici c'è
anche il fascio di verghe: lungi dall'essere un richiamo
al "deprecato ventennio" sta a significare che un ramo solo può
essere facilmente spezzato, ma tutti i rami insieme sono una colonna
indistruttibile.
Ho tanti fratelli (ed amici veri) nel GOI quanti ne ho nel RSU o
nella GLDI: ogni mezzo, ogni via mi sembra buono per allargare la
base della reciproca stima, del lavoro di edificazione di una casa
comune. Ben venga allora questa ML aperta a tutti gli uomini di buona
volontà.
Per quanto riguarda le signore che con tanta cortesia hanno scritto i
loro messaggi: la GLDI è un'obbedienza mista (il che fa arrabbiare i
FF.'. del GOI che non sanno cosa si perdono...). Io abito a Torino e
se qualcuna di loro desidera precisazioni, o chiarimenti, o un
indirizzo, la prego di disporre di me come farebbe di un fratello
vero. Il resto, forse, seguirà.
Grazie per l'accoglienza.
A tutti un triplice, fraterno abbraccio.
P.S. Per Manuela: principio massonico n. 1 - la discrezione, il
silenzio. Chiunque si presenti in chat come "Maestra" e parli con
quel tono ad un profano è un impostore o, più probabilmente, uno dei
tanti che non ha capito nulla.