Ho appreso della iniziativa presa dall'illustre
avvocato Carlo Rienzi, presidente del CODACONS.
L'iniziativa in sé è senza dubbio lodevolissima,
in linea di principio. Però L'avvocato Rienzi
avrebbe il dovere di conoscere la normativa
vigente per quanto riguarda il diritto d'autore,
che vieta categoricamente la fotocopiatura e la
trasmissione via Internet di testi, tranne il
caso che si paghi la tassa prevista dalla stessa
normativa. Peraltro, se si guarda attentamente
l'ultima pagina di ciascun testo scolastico si
troverà scritta ben chiara l'avvertenza che
richiama esplicitamente la normativa prevista in
particolare per i testi scolastici.
E' ben strano che l'illustre avvocato Rienzi
abbia ignorato questa importante disposizione di
legge, creando delle inutili illusioni nelle famiglie degli studenti.
A meno che l'illustre avvocato non abbia fatto
questo semplice calcolo: meglio pagare i diritti
di fotocopiatura che il prezzo intero di un
testo scolastico. Ma fino a qual punto questo
sarebbe un vantaggio per le famiglie?
Ritengo, pertanto, che questa iniziativa sia
destinata ad un clamoroso insuccesso. In breve, una bufala.
Cordialmente,
Vittorio Todisco
Viale Magna Grecia, 318, Taranto
Eccovi, comunque, il testo dell'articolo. I commenti sono benvenuti.
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http://www.pubblicaamministrazione.net/governance/news/1167/testi-scolastici-onl\
ine-ci-pensa-il-codacons.html
di Lorenzo Gennari
Testi scolastici online? Ci pensa il Codacons
lunedì 1 settembre 2008
Intraprendente iniziativa del Codacons contro il
caro-libri: raccogliere sul proprio sito i testi
in pdf o le immagini da scanner dei libri
scolastici adottati nei vari istituti per
renderli disponibili per il download a tutti gli studenti
Il presidente del Codacons (Coordinamento delle
Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei
Diritti degli Utenti e dei Consumatori) Carlo
Rienzi ha annunciato oggi, nel corso della
trasmissione di Rai Uno "Unomattina", che metterà
a disposizione il sito dell'associazione per
un'operazione di raccolta digitale di tutti i
testi scolastici in uso negli istituti italiani.
Inoltre, assieme a Intesaconsumatori (Adoc,
Adusbef, Codacons e Federconsumatori), il
Codacons ha indetto per il prossimo 18 settembre
un nuovo sciopero della spesa per contrastare il
vertiginoso aumento dei prezzi dei libri
scolastici che sta mandando in crisi migliaia di famiglie italiane.
L'idea di Rienzi, per quanto riguarda l'acquisto
del materiale didattico per le scuole è quella di
distribuire la spesa nell'ambito di ogni classe.
«Basterà acquistare un solo libro - spiega il
presidente - e inserirlo online attraverso il
nostro sito, così da renderlo stampabile per ogni
studente. Con tale iniziativa vogliamo applicare
subito l'art. 15 della legge 112/08 che consente
già per l'anno scolastico ai blocchi di partenza
di accedere gratuitamente ai testi disponibili su Internet».
Il meccanismo può essere quindi allargato
direttamente agli editori e a tutti gli studenti.
Grazie ad Internet, le versioni integrali dei
libri scannerizzati o nel formato elettronico
pdf, potranno essere inviati all'indirizzo email
<mailto:codacons.info@...>codacons.info@...,
specificando anche la scuola che li ha adottati.
Il Codacons provvederà a inserire i vari libri
sul proprio sito, precisando anche città e
istituti scolastici che li hanno adottati. Gli
studenti, potranno quindi scaricare gratuitamente
i file contenenti le versioni digitali dei testi desiderati.
«Il comma 1 dell'art 15 afferma: «Gli studenti
accedono ai testi disponibili tramite Internet,
gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei
casi previsti dalla normativa vigente». Il nostro
scopo - ha concluso Rienzi - è quello di aiutare
le famiglie alle prese con i rincari d'autunno,
utilizzando uno strumento veloce, gratuito e
accessibile a tutti come Internet, e fare da
calmiere all'incremento ingiustificato dei prezzi dei libri scolastici».
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