Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
didaweb · lista generale
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Fw: Ancora illegittimi   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #15182 di 15353 |




TAVOLO REGIONALE PER LA DIFESA DELLA SCUOLA STATALE - Firenze*


IL Governo con un decreto ad personam e la Corte Costituzionale non salvano i
provvedimenti illegittimi della Gelmini ( Nota di Corrado Mauceri )


1 - Le illegittimità della Gelmini

In occasione dell'incontro nazionale delle Organizzazioni politiche, sindacali
ed associative e dei coordinamenti genitori-insegnanti svoltosi il 25 giugno a
Roma per iniziativa dell'Associazione "Per la Scuola della Repubblica" era stato
rilevato:

a) il Governo era decaduto dalla delega ad adottare entro dodici mesi i
regolamenti attuativi dell'art. 64 che prevedeva i tagli alla scuola statale.

b) il regolamento relativo al riassetto della scuola dell'infanzia e del I
ciclo, adottato in data 27 febbraio ( e quindi nel termine dei dodici mesi), è
illegittimo perchè, come ha rilevato il TAR del Lazio, manca il piano
programmatico che è un necessario presupposto;

c) Lo schema di D.I. concernente la determinazione degli organici è un documento
informale, privo di alcuna efficacia giuridica;

d) i regolamenti, adottati nel termine di dodici mesi entreranno in vigore dopo
la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e con efficacia ex nunc; di conseguenza i
provvedimenti adottati dalla Gelmini (assetto degli orari del tempo scuola ed
organici) e sono illegittimi perchè sono ancora in vigore le leggi precedenti.

2 - Il decreto legge ad personam

Per evitare la decadenza di tutti i regolamenti il Governo è venuto incontro
alla Gelmini ed in data 1 Luglio ha approvato un Decreto Legge n. 78 del
1/7/2009 che all'art. 17, comma 25 stabilisce: "il termine di cui all'articolo
64, comma 4, del decreto legislativo 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, si intende comunque rispettato
con l'approvazione preliminare del Consiglio dei Ministri degli schemi di
regolamenti di cui al medesimo articolo.".

Ormai siamo allo Stato delle banane in cui si fa una legge per coprire i
comportamenti più o meno disinvolti dei Ministri e si introduce un potere
delegificante del Governo a tempo indeterminato.

Tutto ciò però nell'assoluto silenzio di chi dovrebbe garantire le prerogative
delle istituzioni e controllare il rispetto delle regole.


3 - La sentenza n. 200 del 2 luglio della Corte Costituzionale

Ieri è stato pubblicata la sentenza della Corte Costituzionale relativa ai
ricorsi proposti da alcune Regioni che hanno sollevato la questione di
illegittimità costituzionale dell'art. 64 del D.L. 112/08 per violazione degli
artt. 117 e 118 Cost. per la parti che attribuiscono alle Regioni una competenza
legislativa concorrente in materia di istruzione.

Tralasciando per il momento tutti gli aspetti sollevati dalla sentenza, ci
limitiamo per il momento a considerare che con tale sentenza la Corte,
contrariamente a quanto sostenuto dalle Regioni, ha ritenuto che la materia
disciplinata dal citato art. 64 del D.L. n. 112/08, ad eccezione delle parti
relative al dimensionamento delle istituzioni scolastiche, rientri nella
competenza legislativa esclusiva dello Stato, ai sensi dell'art.117 Cost che
trattandosi. mantiene alla competenza legislativa dello Stato le "norme generali
sull'istruzione".

In tale materia, secondo la Corte, la legislazione può adottare regolamenti
delegati nel rispetto delle " norme generali regolatrici della materia" come
previsto dall'art. 17, comma 2 L. n. 400/88.

Al contrario invece non rientra nella competenza legislativa esclusiva dello
Stato la materia del dimensionamento delle istituzioni scolastiche e pertanto la
delega in materia di dimensionamento degli istituti (art. 64, comma 4 lett.
f-bis e f-ter) è illegittima.

Quindi in conclusione dopo questi due interventi:

a) tutti i regolamenti sia quelli effettivamente adottati entro il 25 giugno
2009 sia quelli approvati i prima lettura ma ancora non perfezionati, si devono
considerare ex lege tempestivamente "adottati" nel termine dei dodici mesi.

b) il Governo può adottare i regolamenti delegati su tutti gli aspetti indicati
nel comma 4 dell'art. 64 del D.L.n. 112/08 (ad eccezione della materia del
dimensionamento) perchè la delega conferita con tale disposizione, secondo la
Corte Costituzionale, è legittima.

c) fino a quando i regolamenti non saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale,
sono ancora vigenti le norme precedenti.

La Corte Costituzionale ha difatti precisato che: "L'effetto modificativo delle
disposizioni vigenti" in materia è, secondo ben noti principi generali
riconducibili alla fonte primaria, con la peculiarità, insita nel sistema della
delegificazione, che tale modificazione sarà concretamente operativa soltanto al
momento dell'effettiva vigenza dell'atto regolamentare".

Ovviamente la Corte non si è pronunciata perchè non era di sua competenza in
merito alla regolarità delle procedure seguite dal Governo e soprattutto sugli
effetti della mancata approvazione del piano programmatico che è il presupposto
di tutti i regolamenti.

4- Considerazioni conclusive

Il Governo con il decreto legge ha dato una copertura, alquanto disinvolta, ai
ritardi del Ministero; la Corte Costituzionale ha con altrettanta disinvoltura
dato una copertura alla "delegificazione" in bianco con buona pace del primato
del Parlamento; nonostante questi "aiuti" rimane confermato che i provvedimenti
della Gelmini sono tutti illegittimi; manca difatti il piano programmatico e
finchè i regolamenti non saranno pubblicati, le nuove norme non sono
applicabili.

Gli organici, gli orari, ecc., devono essere determinati sulla base della
normativa ancora vigente; gli organi collegiali devono applicare la normativa
che è vigente e gli organi di controllo devono garantire il rispetto della
legalità.


*Aderiscono al tavolo regionale: Sinistra per la Costituzione, La Sinistra
Firenze, Rifondazione Comunista, PdCI, Per un'altra città, Cobas, Gilda, Pd
della Versilia, IdV di Grosseto, Gruppo consiliare reg.le di Sinistra
Democratica, Com di Firenze "Per la scuola della Repubblica" ed inoltre i
rappresentanti dei Comitati genitori-insegnanti di Firenze, Empoli, Versilia,
Prato, Arezzo, Grosseto e Pistoia e M. Luisa Moretti, Assessore P.I. del Comune
di Fiesole.









--------------------------------------------------------------------------------


_______________________________________________
Discussioni mailing list
Discussioni@...
http://lists.xsinistraunitaeplurale.net/mailman/listinfo/discussioni



--------------------------------------------------------------------------------



Nessun virus nel messaggio in arrivo.
Controllato da AVG - www.avg.com
Versione: 8.5.375 / Database dei virus: 270.13.3/2216 - Data di rilascio:
07/03/09 05:53:00


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Sab 4 Lu 2009 12:02 pm

comfirenze@...
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #15182 di 15353 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

TAVOLO REGIONALE PER LA DIFESA DELLA SCUOLA STATALE - Firenze* IL Governo con un decreto ad personam e la Corte Costituzionale non salvano i provvedimenti...
Comitato per la scuol...
comfirenze@...
Invia email
4 Lu 2009
12:16 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?