Re: [didaweb generale] UNA SCUOLA DA DEMOCRATIZZARE ...
>UNA SCUOLA DA DEMOCRATIZZARE
>
>L’UNICA DEMOCRAZIA OGGI POSSIBILE E PRATICABILE NELLA SCUOLA E’ LA
>DEMOCRAZIA A PARTECIPAZIONE DIRETTA
Ringrazio per la cortese nota che volentieri ricambio
con una sullo stesso ampio tema della Democrazia Diretta:
--------------------------------------------------
Partecipazione alle mansioni e decisioni pubbliche
--------------------------------------------------
In questi ultimi tempi si accumulano, giorno dopo giorno, sempre più numerosi
annunci di convegni, seminari, incontri, appuntamenti dedicati alla
PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA. Ebbene: colpisce il fatto che si aprano convinti
spiragli di partecipazione alle DECISIONI PUBBLICHE quando ancora NON si vede
nemmeno l'ombra di una possibilità di partecipazione alle MANSIONI PUBBLICHE.
Come mai illustri relatori, persone che dovrebbero essere mature, giungono ad
invitare noi "persone comuni", per lo più prive di una qualche preliminare
consapevolezza ed esperienza nell'ambito di ciò che è pubblico, a partecipare
addirittura direttamente nella finale FASE DECISIONALE senza minimamente
chiamarci ad una, per altro spesso necessaria e propedeutica, più modesta
partecipazione in FASE OPERATIVA?
Ebbene, leggendo le locandine di questi inviti alla partecipazione vedremo che
essi partono quasi sempre da professori e professoresse assunti a vita od
aspiranti tali, da STATALI, i quali, annusando l'esponenziale crescita
dell'insoddisfazione dei cittadini, offrono loro un veloce contentino verso
l'ambito decisionale, in un estremo tentativo di evitare la perdita del loro
posticino fisso ed indebito privilegio a vita nell'ambito delle pubbliche
mansioni.
"Vi offriamo di partecipare alle decisioni pubbliche!" gridano a gran voce,
sbandierando un lessico e nozionismo d'alto bordo e rapporti provenienti da
tutto il mondo, anch'esso per ogni dove ancora succube dell'indegna CASTA degli
STATALI. (Purché ci lasciate le nostre mansioni pubbliche!) pensano
silenziosamente, ritenendo di poterla fare franca giungendo fino alla pensione
senza che nel frattempo sia sopraggiunto alcun cambiamento nell'ordinamento del
pubblico impiego.
Ebbene, emeriti professori e professoresse che vi fate belli e generosi contando
sul fatto che al mondo non vi sia rimasta persona alcuna dotata di capacità di
osservazione e raziocinio: è vero, avete in gran parte ragione, la maggior parte
delle persone sa leggere e scrivere ma in quanto a buon senso è del tutto
analfabeta e si lascia turlupinare in mille e mille modi diversi.
Sappiate però che siete stati infine scoperti, che siete ormai circondati dalle
evidenze e che pertanto fareste bene ad uscire con le mani in alto da quei
pubblici uffici, in segno che avete ben compreso che l'epoca degli STATALI è
definitivamente tramontata! Dopo averci preso in giro tanto a lungo, ritrovate
infine un po' di dignità e dichiaratevi favorevoli all'introduzione della
rotazione nel pubblico impiego.
Dopo esservi tanto vantati di aver imparato a memoria le lezioncine che vi hanno
somministrato altri come voi allo scopo di entrare a far parte di quel vostro
chiuso circolo baronale, datevi ora da fare a studiare ciò che è una potente
sintesi in grado di trasformare la peggiore delle società in una comunità di
persone liete e fiere di far del loro meglio per stare, insieme e singolarmente,
tutti meravigliosamente bene:
Lettera aperta ai Docenti Universitari
in favore di uno Società Democratica
http://www.hyperlinker.com/ars/emeriti.htm
Signori Docenti, finora, senza Internet, è andata com'è andata. Vi siete goduta
per sessant'anni una indebita situazione sopravvissuta, tutti sappiamo come,
all'avvento della Res Publica. Vi siete divertiti con le migliaia di inutili
convegni che avete fatto senz'altro scopo che accumulare credito nel vostro
brutto ambiente. Ora è finita. Fate la cosa giusta: arrendetevi.
Danilo D'Antonio
un qualsiasi cittadino
di questa, per ora finta,
Repubblica
Partecipare = essere parte
http://www.hyperlinker.com/ars/partecipazione_1.htm