Sabato 23 ottobre ci siamo ritrovati in 6, 2 kayak e 2 canadesi, a
discendere il Tevere da Alviano a Orte, tratto di circa 25 km che con DIT
non facciamo da molti anni.
Complice anche il sole e il caldo, è stata una piacevole discesa, anche se
con poca acqua. Il paesaggio è bello, soprattutto nella prima metà e
nell'arrivo a Orte. Ci abbiamo messo 6 ore, comprese breve sosta e manovra
di imbarco e sbarco.
L'imbarco è quello noto sotto al ponte appena a valle della diga di Alviano.
E' un imbarco spazioso adatto anche a DIT.
Lo sbarco lo abbiamo fatto invece sotto al ponte che porta a Orte. Qui lo
spazio è per poche auto e quindi non adatto a DIT.
Proporrò al Comitato questa come tappa del 30 aprile per DIT2005, anche se
dovremo risolvere problemi logistici come ricerca dello sbarco e della
palestra per il pernottamento.
Una nota sui partecipanti: Anne e Jean Louis con la loro canadese e il loro
buon umore li conoscete tutti. Paola, kayakista ma anche robusta pagaiatrice
di
canadese.
Un complimento ai due simpatici fratelli Francesco e Giovanni per la dura
prova che ignari hanno affrontato, Giovanni addirittura per la prima volta
su un fiume. Memorabili le loro battute: "c'erano 3 sassi, ne ho presi 4!"
(detta dall'inesperto Giovanni); "pensavo di venire a pagaiare, mi ritrovo a
fare motocross!" (commento di Francesco alla scarsità d'acqua e alle
strusciate sul fondo).
Per sabato prossimo, il 30, con Anne e Jean Louis si pensava di partire da
Orte per arrivare dalle parti di Gallese. Chi è interessato? Io ho un posto
libero in canadese.
Andrea