[chi ha tempo legga, chi non ha tempo non perderà notizie importanti, che
saranno oggetto di altri messaggi flash]
e così anche mia moglie ha conosciuto la cucina di Francesco Bartolozzi.
no, non di persona né per assaggio: per gli effetti.
che perdurano piacevolmente ancora il giorno dopo. dopo che?
beh, noi del comitato organizzatore abbiamo un privilegio: quello di
assaggiare in anteprima le "invenzioni" di Francesco per giudicare quelle da
portare poi durante la Discesa. e allora sabato sera ci siamo riuniti,
Roberto Crosti, Bruno Bini, e la famiglia Chiaretti al completo nella loro
accogliente sala da pranzo per assaggiare le nuove prelibatezze:
- riedizione dei rinomati faglioli con le cotiche, con faglioli "bartolotti"
non-bio (succulenti!)
- polenta con broccolo romano ripassato e spolverata di parmigiano (una
delizia)
- fusilli al pomodorino sotto'olio e mentuccia, aglio spremuto e olio
extra-vergine (da alta cucina)
- hamburger di carne speziati, con un procedimento inventato dall'autore (da
furto)
Il tutto inaffiato da vinello bianco imbottigliato dallo stesso Francesco e
concluso con mousse di caffè della regina di casa
Marina.
Io, che non avevo fame ho mangiato tutto solo per golosità. I piatti sono
stati approvati all'unanimità e ce li ritroveremo per nostra fortuna alla
prossima Discesa.
Dove le conseguenze saranno "diluite" negli ampi spazi a nostra disposizione e i
partner non avranno nulla da ridire.
Ma non ci siamo visti solo per mangiare. C'erano importanti decisioni da
prendere su DIT2005. Ne parlerò in altre mail.
Andrea