Salve a tutti gli iscritti.
Mi presento: sono Stefano Carpita, coordinatore nazionale dell'area
acquaviva UISP www.acquaviva.org, ex lega canoa e kayak. Come forse molti di
voi sapranno nei giorni scorsi siamo giunti insieme al CoDIT e ad Andrea
Ricci ad un accordo tecnico per la DIT. Tale accordo prevede che Acquaviva
fornisca copertura assicurativa a tutti gli iscritti non tesserati
FICK/FICT/UISP e almneno 10 canoisti esperti/istruttori che si occupino
della sicurezza durante la DIT.
Per quanto riguarda la copertura assicurativa varrà una polizza identica a
quella della tessera UISP base di cui potete leggere i dettagli in questa
pagina: http://www.uisp.it/assicurazione/ per tutta la durata della
manifestazione. Per il resto ho appena parlato con Gianni Russo,
responsabile Acquaviva/UISP nel Lazio, che sta coordinandoo un gruppo di 10
canoisti che svolgono un corso presso il Centro Le Marmore, finalizzato alla
formazione di Istruttori/Guide per la DIT. Mi ha detto che la prima parte
del corso è andata bene, il gruppo è motivato e di buon livello e col
prossimo incontro (13/14 marzo) avrà certamente raggiunto un buono standard
di competenze per l'impegno che sarà chiamato a ricoprire. Vi terrò
aggiornati sugli sviluppi del corso.
Visti i tempi in cui è maturato l'accordo questo è il massimo che si poteva
fare, la Discesa del Tevere diventa di diritto non "una", ma "la"
MANIFESTAZIONE NAZIONALE UISP/ACQUAVIVA e non dubito che dal prossimo anno
si potranno attivare ulteriori e produttive sinergie anche con il
coinvolgimento dei comitati uisp locali che potrebbero ad esempio curare
l'accoglienza del gruppo durante le soste ed organizzare eventi collaterali,
in grado di richiamare l'attenzione dei cittadini sia sui problemi del fiume
che sulla grande risorsa ambientale e turistica che esso rappresenta. Non
escludo inoltre che, lavorando per tempo alla iniziativa, si potranno
attivare significative sponsorizzazioni che possano mettere il CoDIT in
condizione di garantire un sempre migliore servizio ai suoi iscritti.
Forse sapete che da dopo la nostra assemblea di Cernusco abbiamo attivato
una serie di progetti finalizzati alla realizzazione di Parchi Fluviali su
zone degradate dell'Arno, del Serchio e dell'Aniene. La nostra idea è quella
di valorizzare, attraverso la canoa, le vie d'acqua abbandonate e degradate
per farne emergere la vocazione turistica ecocompatibile, talvolta
misconosciuta. Stiamo cercando di far passare questo messaggio anche
all'interno della UISP dove la sensibilità ambientale finora si è limitata
ai proclami. La DIT in questo senso ha fatto scuola, la grande passione di
Bartolozzi per il fiume ha trovato la sua sintesi perfetta in questo grande
evento e i suoi eredi del CoDIT rappresentano l'ideale linea di continuità
con quella idea iniziale; per questo fare un pezzo di strada insieme al
CoDIT ci riempe di orgoglio, ma ci rende anche consapevoli della grande
sfida che abbiamo di fronte: far vincere nel paese una consapevolezza
ambientale attiva, che non si limiti alla fruizione dei Parchi Naturali o
delle bellezze protette, ma scopra e valorizzi il paesaggio fluviale
italiano, anche il più degradato, attraverso proposte di rinconversione
turistica e sportiva.
Spero che insieme sapremo fa valere la forza delle nostre idee.
Un saluto
Stefano Carpita
acquaviva@...
www.acquaviva.org
+39-348-3301593