COMUNICATO STAMPA
lancio del 6 dicembre 2006 h.11
"Storie lunghe un fiume. Memorie e racconti del Tevere" (ali&no editrice)
anteprima di presentazione del libro in occasione della fiera
"Più libri, più liberi" a Roma dal 7 al 10 dicembre
Roma. In occasione della fiera della Piccola e Media Editoria "Più libri,
più liberi", in programma a Roma dal 7 al 10 dicembre al Palazzo dei
Congressi dell'Eur, ali&no editrice offrirà un'anteprima di presentazione
del progetto e del libro "Storie lunghe un fiume. Memorie e racconti del
Tevere" presso il proprio stand.
Il volume, che sarà in libreria prima di Natale, è il racconto del viaggio a
piedi compiuto dagli autori (Giannermete Romani e Graziano Vinti) lungo il
Tevere nella primavera 2005. Dalla sorgente sul monte Fumaiolo fino ai
confini con il Lazio in cerca di storie, personaggi, memorie, testimonianze
di vita, tradizioni, dialetti e operose attività umane di cui oggi si è
persa la memoria, accomunate dalla convivenza, forzata o prescelta, con il
grande fiume.
La missione di questo progetto è stata quella di prendersi cura dei luoghi,
anche quelli più degradati o nascosti, per ridargli vita e il giusto valore,
camminare lenti per apprendere, ascoltare, riconoscere e salvaguardare,
appoggiare i piedi sulla storia e raccontarla. Fissare voci e memorie,
soprattutto quelle orali, sulla pagina e restituirle attraverso diverse
forme artistiche come lo spettacolo di narrazione teatrale che gli autori
hanno scritto e rappresentato per tutta l'estate in Umbria, una sorta di
monolghi a due voci e fisarmonica, che ha raccontato le voci e le storie del
Tevere anticipando di fatto l'uscita di questo libro.
Il libro
Queste pagine raccontano storie di vita e d'acqua. Storie di guerra, storie
d'amore, storie contadine, storie di piene, a volte drammatiche a volte
superbe, mai banali, vissute lungo 'il fiume sacro ai destini di Roma'.
Personaggi fuori dal tempo, Anselmo, Livio, Ginetta, Ettore, Salvatore,
Silvana, Primo, Nina, Guglielmo, le lavandiaie e i barcaioli, i mugnai e i
contadini, le nonne, le madri, le dee e i mille altri uomini e donne
nominati solo per soprannome come loro stessi facevano per questi luoghi.
Memorie che non hanno forma come l'acqua, storie che scorrono leggere come
le nuvole e che prendono corpo solo guardandole con occhi da bambino, storie
importanti, forti e ruvide come le mani di chi si racconta con ironia e
innocenza.
E poi il viaggio, l'altro grande tema di questo libro. L'andare lento e
silenzioso, a piedi come i viandanti di un tempo, dalla sorgente del fiume
per tutta l'Umbria, un cammino che ha ascoltato e incontrato mille volti e
mille voci antiche, mestieri, dialetti, amori, superstizioni, cibi.
Viaggiare per conoscere e riconoscere i luoghi attraverso la storia che li
ha cambiati, vissuti, ritrovati. Viaggiare per esserci e condividere.
Quello che hanno compiuto gli autori è un viaggio nel vissuto del fiume. Per
non dimenticare, ma soprattutto per guardare al futuro con occhi migliori e
più consapevoli.
G. Romani, G. Vinti, Storie lunghe un fiume. Memorie e racconti del Tevere
ali&no editrice, 2006, euro 16