In effetti avevo trovato una procedura che potrebbe essere di aiuto, ma,
essendo un utente occasionale e per di più *molto* poco esperto non sono
sicuro che sia adatto a tutti i casi.
La procedura è abbastanza complessa, e quindi vale la pena solo per circuiti
complicati (e con molti canali). La ho individuata a cavallo della release
4.?? e 5.00, quindi dovrebbe funzionare in entrambi i i casi.
Ecco gosso modo i passi principali:
a) si crea lo schema di un canale
b) si nominano tutti i componenti nel seguente modo: R1.1, R2.1... C1.1, C2.1
etc. (In pratica a tutti i nomi si appende ".1"). La cosa può sembrare
noiosa, ma credo che si possa grandemente ripagare nel ciclo di vita del
progetto.
Nel mio caso il modulo base era a 2 canali, ed ho nominato i componenti come
R1.1 ed R1.2, e la procedura ha funzionato lo stesso.
(per Fausto: sarebbe bello sapere se è il caso o la necessità)
c) si nominano tutte le net allo stesso modo dei componenti (cioè N1.1, N2.1,
N3.1 etc.). Nel mio caso ho cercato di dare nomi simbolici sensati, in modo
che nel ciclo di vita del progetto serva a qualche cosa avere i dei nomi dati
esplicitamente
d) *punto molto critico* Si cancellano tutte le eventuali label: se Eagle vede
una label, quando si fa cut and paste il segnale non cambia il nome. Se non
c'è la label il nome viene incrementato. (vedi passi successivi). (Sarebbe
bello che ci fosse un flag per le label: label incrementabile o no).
I net che devono essere comuni a tutti i circuiti *devono* invece avere una
label.
e) si salva il file.
f) si copia il file su un altro nome
g) usando cut and paste si duplica il circuito di base il numero di volte che
si vuole. Si vedrà che R1.1 viene duplicata in R1.2, R1.3 etc. Anche le net
diventeranno N1.1, N1.2, N1.3
h) si salva il file.
i) si sbroglia il circuito stampato del modulo base (e qui potrebbero essere
necessari dei trucchi per "terminare" delle linee che verranno continuate
dopo aver realizzato il tutto): io ho piazzato N headers da 1 pin.
j) si salva il modulo base
k) si copia il modulo base su un altro nome *diverso* da quello usato per lo
schematics.
l) con cut and paste si genera il circuito stampato
A questo punto si hanno in effetti lo schema del circuito finale e il circuito
stamapato del circuito finale. Si tratta ora di renderli coerenti.
m) copiare il file dello schema e dello stampato sullo stesso nome (.sch
e .brd, ovviamente)
n) se Eagle dice che sono coerenti, è fatta. In teoria dovrebbero esserlo.
Visto che io avevo dei componenti comuni che turbavano la simmetria (o forse
avevo fatto degli errori, non mi ricordo e non tocco più eagle dall'epoca),
ho risolto in questo modo:
o) ho ripreso le versioni con nomi ancora differenti
p) dallo schema ho esportato "net-script"
q) nel circuito stampato ho eseguito il "net-script"
r) ho risposto in maniera sensata alle domande poste (e qui i nomi simbolici
hanno aiutato non poco)
s) salvato tutto, copiato i file sullo stesso nome, e riaperto con Eagle.
Schematics e board erano ora coerenti.
La procedura è complessa, ma spero che possa aiutare
R Rossi