Contribuiti alla
discussione sulla “carne” dal blog
sostenibile http://sostenibile.blog.tiscali.it/
Le mie risposte ai
commenti riportati sotto:
X bruto
Grazie per il tuo contributo alla discussione sulla carne.
Cerco di risponderti per quello che conosco ed è la mia
esperienza e sensibilità senza avere la pretesa di conoscere la risposta a
tutti i problemi.
L’articolo era ripreso da una fonte che penso e spero abbia dei fondamenti reali.
Dici:
1>70%
della popolazione mondiale che muore di fame non gli
frega niente delle vostre manifestazioni<
La mia convinzione è che un mondo migliore è possibile solo se
sempre più abitanti della terra fanno
delle scelte libere e consapevoli relative alle proprie abitudini e stili di
vita. Siccome è facile capire che le risorse del pianeta NON
sono infinite, mi sembra sensato cercare di dare la possibilità ad ogni abitante
della terra di avere a disposizione la propria quantità di risorse e che non si
utilizzino quelle degli altri. La vecchia storiella sulle statistiche e
adattata liberamente mi può aiutare ( anche se basata sulla carne): <<se
siamo dieci persone e ci sono disponibili dieci polli da mangiare al giorno la media
statistica mi dice che abbiamo a disposizione un pollo a testa e quindi siamo a
posto perché tutti abbiamo da mangiare. Ma se qualcuno dei dieci ne mangia 2 o
tre polli al giorno questo la statistica non lo dice e
la media non cambia. Comunque chi rimane senza niente
da mangiare se ne accorge ed è costretto a digiunare e a fare qualcosa per
sopravvivere .>>
Come si può risolvere la situazione? Io immagino dei
possibili scenari:
1) quelli che rimangono senza da mangiare
vanno in rivolta e si riprendono con la FORZA e la VIOLENZA quello che pensano
in qualche modo sia un loro diritto: avere un pollo a testa.
2) Quelli che
mangiano 2 o 3 polli al giorno prendono coscienza che
la propria dieta non è sostenibile e affinché ci sia da mangiare per tutti rinunciano
liberamente e consapevolmente a mangiare più di un pollo al giorno integrando
con proteine vegetali.
3) Una entità istituzionale superiore ( esercito, stato,
unione interstatale ecc ) IMPONE a tutti i cittadini della terra di non
mangiare più di un pollo.
Beh io se devo scegliere fra le tre ipotesi di scenario per
far uscire dalla fame alcuni, preferisco la seconda ipotesi.
Capisco il tuo punto di vista che sintetizzo così: <<ma
se io non mangio quel pollo che ho in frigorifero certamente non andrà a
vantaggio di nessuno ma solo a mio svantaggio. >> Sono d’accordo!
Quando il pollo è già nel tuo frigorifero è secondo me
più etico mangiarlo che fare il sacrificio e digiunare per poi buttarlo via.
Infatti non si
tratta di digiunare o di fare sacrifici o di fare cure dimagranti ( se si ama
il grasso ci si può ingrassare benissimo anche senza carne ). Secondo me si
tratta di pensare alle risorse che ci sono e tenere conto che sia importante,
per andare verso un mondo di pace con
meno violenza e meno bisogno di imposizioni, che ognuno di noi faccia delle scelte
consapevoli su qualsiasi cosa lo riguarda durante la propria giornata. Una di
queste scelte è fare in modo che nel proprio frigorifero ci sia sempre più quello che contribuisce a creare un mondo migliore ed equo.
Un famoso missionario contemporaneo ci ricorda : << Quando si entra in un supermercato o in una
banca si vota per qualcuno e per qualcosa>>.
Se si compera prodotti del
commercio equo e solidale si vota per questo.
Se si compera la carne si vota a
favore di quello che questo comporta.
Se si compera azioni di una banca
che commercia le armi si incentiva questo commercio.
La cosa importante penso sia
chiederci a cosa stiamo dando ossigeno con le nostre scelte e scegliere
LIBERAMENTE e consapevolmente
Quello che non mi auguro è invece
che si cada in uno scetticismo globale che porta a dire che tanto non cambierà
mai niente e porti a sminuire la propria capacità intellettive non sforzandosi
di usare la propria testa liberamente e le proprie grandi capacità ma che si
tenda solo ad allinearsi ed uniformarsi a quello che la massa fa senza
chiedersi se forse si è vittima di interessi momentanei di qualcuno a discapito
dei vantaggi di tutti in futuro.
Grazie per aver letto
Saluti
http://sostenibile.blog.tiscali.it
x Pralina
(http://pralina.blog.tiscali.it)
penso che tu abbia tutto il diritto di mangiare la carne
quando vuoi e di gustartela.
Penso anche che sia
importante chiedersi cosa quello che facciamo “sostiene” o
contribuisce ad alimentare. Una storia assurda per una domanda:<< Se durante il periodo nazista si fossero trovate
in commercio bistecche umane e fossero
state commercializzate con tanto di certificazione sulle loro eccezionali
capacità nutritive e che assaggiandole avessimo anche riscontrato un piacevole
gusto del palato e che questo ci avesse stimolato il bisogno a ricercarle e
richiederle al ristorante per la loro inconfondibile fragranza e sapore. Pensi
che sarebbe stato sufficiente il sentirne il bisogno e
l’apprezzarne il gusto dall’astenersi dal chiedersi se quello che c’era dietro era da
sostenere?>>
Certo se vedo il mio vicino di tavolo che
mangia carne umana posso chiedermi ”ma che cambia se io la mangio o meno?” . Probabilmente cambierebbe poco se ci
fermiamo a vederne l’effetto solo nell’arco della
serata. Se invece cerchiamo di vedere l’effetto in un arco di tempo più ampio secondo me ha avrebbe avuto MOLTO
effetto. E sicuramente avrebbe fatto anore alla capacità umana di usare la propria testa e non
lasciarsi influenzare solo dalla tendenza e da quello che mangia il mio vicino
di tavolo.
Comunque penso che esista
anche una bistecca sostenibile e sana. E’ forse quella di animali
allevati allo stato brado su terreni dove sarebbe difficile coltivare qualcosa.
O quelli allevati nel proprio prato ad uso sinergico anche
per la propria agricoltura. Non mi sembrano sostenibili quelli allevati in ambienti
ristretti e concentrati e che sono alimentati da frumento coltivato in terreni
che potrebbero invece produrre per l’alimentazione umana.
Grazie per aver
parteci
X lucia (http://lepore_lucia.blog@...)
Hai ragione a dire
che la carne non è il solo problema. Lo penso anche io ci sono anche tanti
altri aspetti. Ma la carne allevata e gonfiata con
ormoni è un problema.
Per quanto riguarda
le carote con i fertilizzanti, pesticidi e diserbanti è anche questo un grande problema. Io ci ho pensato ed ho deciso di mangiare
solamente alimenti biologici. E per mantenere i costi
li vado a prendere dai produttori che conosco in zona e di cui mi sembra di
potermi fidare.
Qui nelle Marche il
50% del territorio è coltivato in maniera biologica da ormai 30 anni e le orde
gioiose di lumache, parassiti ecc vengono tenute a
bada benissimo con metodi con
Sul fatto che in un
mondo vegetariano << forse le mucche etc
tornerebbero selvatici>> non mi sembra una ipotesi
possibile. Se non ci fossero interessi ad allevare animali
non verrebbero allevati. Non sono come i funghi che in un ambiente idoneo
crescerebbero comunque da sole.
Non so sono
d’accordo con << comunque il rapporto
carne verdure non è 1:1>> se intendi che la quantità nutritiva sia
inferiore non è sempre vero, ma anche se lo fosse per produrre i kg di
vegetali ci vogliono molti, molti meno
ettari che per produrre un kg di carne.
Una dieta equilibrata vegetariana richiede meno ettari di terreno coltivati che
una dieta carnivora.
Per risolvere la
sovrappopolazione del pianete io preferisco ricercare
un modo per distribuire equamente le risorse in grado di produrre il pianeta
invece che sperare che scoppi una guerra sanguinaria o una pestilenza. Alcuni studi
confermano che le risorse sono sufficienti per sfamare un
pianete anche più popolato di quello attuale ma affinché non ci sia chi
muore di fame è indispensabile modificare il modo di utilizzo e distribuzione
delle risorse e un aspetto è quello di ridurre il consumo di carne allevata con
mangimi e ormoni.
Le soluzioni ci sono
già! E’ forse ora di metterle in pratica invece che immobilizzarsi e
sperare nell’apocalisse.
x Tyler (http://hudu.splinder.it)
L’alternativa c’è ed è molto vicina a noi. La carne, se
proprio non se ne può fare a meno, si può mangiare quella certificata biologica
e allevata al brado o su terreni non adatti all’agricoltura.
Per i vegetali anche
si possono mangiare quelli certificati
biologici che tendenzialmente sono più buoni e più sani degli altri.
X whiffle (http://abloom.blog.tiscali.it)
Grazie per
l’incoraggiamento a continuare verso un mondo di pace.
Anche io sono vegetariano e lo sono da tanti anni (25).
La mia è una scelta
dietetica, etica e animalista
Quando io e mia
moglie andiamo a donare il sangue il medico rimane sempre sorpreso
alla vista della buona qualità del nostro sangue. Anche
se la scienza ha ormai sfatato il credo che la carne faccia buon sangue, nelle
credenze popolari ( e anche di tanti medici ) ancora deve essere aggiornata.
x PF (http://ilcaffe.blog.tiscali.it)
grazie del contributo.
Condivido con te che
ognuno debba essere libero di andare per la propria
strada e di scegliere quello che vuole con la propria testa . Anzi ne sono
pienamente convinto.
Però penso anche che ogni volta
che decidiamo qualcosa sia importante chiederci cosa comporta quello che
facciamo. Le conseguenze che provochiamo, per chi votiamo con
la nostra scelta personale. La nostra libertà e diritti ha purtroppo un
limite: il rispetto della libertà e diritti degli altri. Io penso che sia molto
importante rispettare gli altri e quindi mi INTERESSA
molto tentare di fare qualcosa per salvare la vita di un bambino o di un
adulto.
xRigelone
Grazie anche a te.
Penso che la carne non è una risorsa che è lì pronta per essere utilizzata e noi dobbiamo decidere solamente se utilizzarla o meno. E’ un prodotto del lavoro dell’uomo e, in genere, a parità di lavoro si potrebbe produrre maggiori “pasti” producendo vegetali invece che carne.
INTWERVENTI:
DA BRUTO Martedi 20 Gennaio 2004 ore 09:53:21
posso chiederti una cosina? esiste
anche la matematicasostenibile?
secondo una recente statistica, che mi stò inventando in questo momento, il 70% della popolazione
mondiale che muore di fame non gli frega ninte delle
vostre manifestazioni.
Scusami non volevo, questa mattina ho visionato centinaia di agenzie,
ho dimenticato gli occhiali a casa, ho un leggero filo di febbre, mi mancava
solo l'equazione (ogni hamburger equivale a 6 metri quadrati di alberi
abbattuti e a 75 chili di gas responsabili dell'effetto serra).
Le vostre argomentazioni sarebbero altrettanto valide anche senza ricorrere al
pallottoliere rotto di nonna papera.
Ah, sono dimagrito 44kg in un anno, mi trovi quanti bambini, alberi, cani,
gatti, cimici..... ho risparmiato da una morte atroce?
dato che peso meno per l'umanità merito una menzione
speciale? magari potrebbero darmi i soldi che farò
risparmiare alla sanità, rischio meno di essere ricoverato per infarto o robe
del genere!
grazie, scrivimi in posta i
tuoi risultati.
DA: Pralina (http://pralina.blog.tiscali.it) Martedi 20 Gennaio 2004 ore 10:29:55
Carissimi.... Io sono una semplice persona che vive nel pieno
rispetto la natura, animali, persone e altro.
Ma una bella bistecca al sangue ognitanto me la mangio, eccome se me la mangio!!!!
E vi posso assicurare che me la mangio anche di gusto!
Anzi ognitanto ne sento anche il bisogno! Sento che
il mio corpo mi chiede di mangiarla e io non mi sento assolutamente in colpa!
Sapere
DA: lucia (http://lepore_lucia.blog@...) Martedi 20 Gennaio
2004 ore 11:08:28
va bene,non mangio più carne...ma voi pensate mentre
addentate una bella carota a quanti Kg di fertilizzante,diserbante,antiparassitari
ci sono nella vostra bella carota,nell'aria,nell'acqua
con cui hanno abbeverato i campi di carote
zucchine,insalata.....................................
Non è solo il consumo di carne che ci ha rovinati,se bisogna scrivere cose del
genere,vanno affrontati tutti i problemi.Non è solo
per sfamare il bestiame cehe si tagliano le foreste,si inquinano le falde....
DA:Tyler (http://hudu.splinder.it)
Martedi 20 Gennaio 2004 ore 12:05:37
ok
ci penserò mentre addenterò la bistecca alla fiorentina...
Scherzi a parte, ciò vale anche per il latte ed i suoi derivati.
Per gli archivi: una volta ho letto un sito che parlava dei problemi
d'inquinamento che derivano dagli allevamenti di bestiame da latte. Risultato:
non ho bevuto latte per un anno. Poi per caso, non avendo null'altro da bere in
casa, mi sono avventato su una confezione di latte, l'ho
scolato tutto. Ergo ho ricominciato a bere latte, perché mi piace.
Quello che voglio dire è: non basta dire "non fatelo", bisogna
trovare delle alternative. Comunque
concordo nel dire che il problema è grosso e che se non diamo una calmata
avremo dei guai grossi. Per dirne una, sembra che gli
antibiotici che danno alle mucche e, in generale, a tutti gli
animali da allevamento "industriale", stanno facendo nascere nuove
"specie" di germi e batteri resistenti agli antibiotici. Secondo
alcuni la SARS è una mutazione provocata proprio per questi
motivi... meditate gente... però fare a meno della carne...
DA: whiffle (http://abloom.blog.tiscali.it)
Senta tanti giri di
parole, sono vegetariana, mi sento bene con me stessa,
ed è stata una scelta etica personale, come tutte le scelte che facciamo nella
vita. Qui non si parla di vegetarianesimo in difesa
degli animali non umani,tuttavia è tutta una catena. Dall' essere vegetariani, quale che sia la motivazione che
ci spinge ad esserlo, le conseguenze non possono che essere positive per tutti,
umani e non umani.
Continuiamo il cammino verso un mondo più giusto!
Ciao
DA: albaetramonti Martedi 20 Gennaio 2004 ore 13:55:43
condivido l'idea.. e mi sento un pò in
colpa perchè dopo 5 anni di vita vegetariana ho
mangiato da Mac Donald...
Chiedo scusa a tutte le povere mucche e ai bambini che muoiono di fame !!!
DA: lucia (http://lepore_lucia.blog@...) Martedi 20 Gennaio 2004 ore 13:58:59
per albaetramonti:allora devi
chiedere scusa ogni volta che mangi,non solo quando vai da Mac.(Dio solo sa se
quella è carne sul serio..)perchè i bambini
dell'africa non possono nemmeno mangiarsi una sana,bella,succulenta insalata
mista
per whiffle:poniamo l'ipotesi che
diventassimo tutti vegetariani:a parte che forse le mucche etc
tornerebbero selvatici,hai idea di quanti migliaia di etteri
di terra ci vorrebbero in più?hai presente quanta acqua ci vorrebbe?in un mondo
che va verso la desertificazione?e poi anche quello che ho scritto prima a
proposito di elementi inquinanti,perchè
inevitabilmente le coltivazioni vengono "infestate" da orde gioiose
di lumache,parassit etc.e
comunque il rapporto carne verdure non è 1:1 per cui ci vogliono più frutta e
verdure per nutrire un uomo di quanta ce ne voglia in una dieta variata.In ogni caso non risolveremmo il problema principale
affrontato nell'articolo:SOVRAPOPOLAZIONE=SEMPRE
MENO RISORSE.
Le risorse sono quelle,siamo noi ad essere troppi,e
saremo sempre di più fino alla saturazione e all'arrivo di nuove
pestilenze,malattie epidemiche che finalmente ci ridimensioneranno.Basta avere "fede",la
natura prima o poi ce la farà pagare.E comunque sono
d'accordo con Tyler,bisogna trovare delle soluzione a
tutti i problemi
DA: whiffle (http://abloom.blog.tiscali.it)
Martedi 20 Gennaio 2004 ore 17:45:53
Infatti, Lucia, hai detto bene "è solo un'ipotesi"
per ora assolutamente non realizzabile.Ogni cosa ,ogni idea-le per realizzarsi ha bisogno di tempo,
tanto,tanto tempo e in quel tempo molto futuro dove la tua ipotesi si realizzera' anche il mondo e la natura tutta sarà modificata.
E dunque le problematiche da te prospettate non
sussisteranno.Purtroppo l'evoluzione della Coscienza dell' uomo è molto, molto lenta,l'importante è iniziare
adesso questa evoluzione a partire da noi stessi. Ciao
DA: PF (http://ilcaffe.blog.tiscali.it) Martedi 20 Gennaio
2004 ore 20:48:10
Mah...se io non
compro quella bella bistecca dal macellaio la comprerà
la vecchietta col numero 63 che nonostante la dentiera è avida di carne.
Ognuno può scegliere la propria strada..ma discorsi così non hanno davvero senso..visto che l'essere vegetariani sta diventando molto più
una moda..non un'esigenza personale..se fosse davvero un'esigenza personale partirebbe da se
stessi.
E non capisco perchè mi debba negare una bella
bistecca, a me sinceramente non interessa che un bambino muoia
di fame, visto che so che la colpa non è mia. Mi dispiace ok,
ma finisce lì. Così come a lui non fregherebbe nulla se sapesse che io non ho
mangiato una bistecca in suo onore.
I vegetariani per vocazione personale li rispetto, ma
quelli che son vegetariani perchè
fanno sto discorso qua...mah...mi sembra più ipocrisia che altro.
E' UNA MIA OPINIONE. (E' meglio precisarlo onde
evitare spiacevoli disguidi)
Salutini
DA: Rigelone Martedi 20 Gennaio 2004 ore 23:19:39
So solo che quella
mucca non sarebbe mai nata se non fosse stata allevata
a posta per potercela mangiare. Allevata con erba che è stata
coltivata a posta per poterle dare da mangiare, in campi che altrimenti
sarebbero stati incolti e forse senza una goccia d'acqua di cui invece l'uomo
li ha irrorati...
DA: whiffle (http://abloom.blog.tiscali.it)
Sabato 31 Gennaio 2004 ore 12:17:53
Caspita che bei commenti giusti, chiari,
inconfutabili, che ci hai lasciato. Me li terrò a mente
per rispondere alle persone che spesso mi rivolgono le medesime obiezioni che
qui ho letto. Ciao grazie continuiamo così...con
fiducia che ognuno di noi, nel nostro piccolo, può contribuire a creare un
mondo più giusto, non violento per tutti, umani e non umani.Saluti
animalisti