Ciao Sabrina e benvenuta in mailing list.
Prendo spunto dalla tua richiesta per cercare di fare il punto del
progetto VES.
Le persone interessate al progetto sono tante ma tutte sparse per il
mondo.
Il progetto è rivolto principalmente a famiglie con bambini in
età
prescolare. Ma non esclude la partecipazione di altri soggetti anche
singoli con l'unico vincolo che non siano mai la maggioranza ma una
piccola parte.
La difficoltà maggiore che ho riscontrato è che una famiglia
con
bambini non è così flessibile ed agile nei movimenti e
spostamenti.
Giustamente deve fare sempre passi ben ponderati e sicuri altrimenti
si rischia di mettere in difficoltà se stessi e i propri figli.
Questa poca flessibilità non ha permesso di mettere insieme delle
famiglie perché il progetto è ancora solo un progetto sulla
carta
e quindi è troppo rischioso avventurarsi dietro ad un progetto non
ancora delineato concretamente e che può potenzialmente avere
tanti
sviluppi diversi e contrastanti.
Preso atto di questo e del fatto che sono solo a lavorarci
( se pur con il tifo "virtuale" e caloroso di tanti) ora stò
cercando
di rendere il progetto un pò più concreto. Certo le mie forze
sono
limitate e tutto va lentamente. Ma alcune possibilità si stanno
concretizzando.
Il cercare adesioni via internet non ha dato tanti frutti.
La maggior parte è comparsa ed ha aderito rapidamente al progetto
ma
con altrettanto rapidità è anche scomparsa.
Ora mi stò concentrando su relazioni più concrete con famiglie
che
vivono già in zona e che quindi sono facilitate a dare un
contributo.
Ancora stò nella fase di semina ma spero di raccogliere adesioni e
consensi quando sarà matura una proposta concreta.
Nel frattempo ho ripreso il mio percorso di crescita personale nel
campo della gestione dei conflitti e della comunicazione.
Ho anche preso atto che per partire qualcuno deve fare il primo passo.
Io per carattere non riesco a stare fermo a guardare. Devo "fare" e
in qualche modo fare il pioniere sulle cose a cui tengo anche se
nessuno si affianca a me.
Quindi ho capito che il ruolo di "leader" con tutti i limiti che ho
a svolgerlo non posso evitare di assumermelo. Non ho paura a
prendermi
responabilità e a correre il rischio sulla mia pelle.
L'ho già fatto e continuerò a farlo.
Ma il mio essere leader ha un punto fermo oltre il quale non voglio
andare altrimenti perderebbe di senso tutto il resto.
La mia concezione è di fare una comunità/villaggio/condominio
di
"pari" senza una struttura gerarchica di potere.
Quindi non mi sentirò a mio agio sino a quando non mi si
affiancheranno altri "leader" pronti a mettersi in gioco e a
rischiare alla pari con me; che si sentiranno a loro agio
al mio fianco ne davanti e ne di dietro, solo al mio fianco.
In quel caso ci saranno buoni presupposti per far partire il progetto.
Io accetto di essere leader in prospettiva di affiancarmi ad altri
leader come era nel villaggio tradizionale (o come lo immagino io).
Tutti avevano pari dignità al tavolo delle decisioni.
Se mi si vuole spingere a fare la guida unica di un gruppo io mi
metto da parte e lascio il mio ruolo.
In più occasione ho lascito sciogliere gruppi che si erano formati
intorno al progetto del villaggio. Al mio rallentamento si è subito
fermato tutto. Se i gruppi fossero stati composti da
leader sarebbero andato avanti ugualmente anche senza di me. Se io
rallentassi in un gruppo di leader il gruppo andrebbe avanti
ugualmente.
La prova che non erano gruppi di leader ma di gregari è stata la
fine alla sola mia prima esitazione.
Quindi in sintesi siamo a questo punto in cerca di altre famiglie
leader.
Se vi sentite dei potenziali (famiglia con bambini) leader che hanno
intenzione di prendersi responsabilità sulle proprie spalle sono
contentissimo di incontrarvi. Altrimenti siete lo stesso benvenuti
ad associarvi a tutti gli spettatori che sono in attesa che qualcuno
faccia per loro per poi valutare se corrisponde alle proprie
aspettrative.
Questo lo dico senza rancore ma costatando e prendendo atto delle
difficoltà che ognuno di noi, avendo una famiglia, ha.
Per la scuola steineriana sarebbe stupendo farla partire. Abbiamo
cercato di farla partire ma abbiamo lo stesso problema, non ci sono
altre famiglie intenzionate a spendersi per farla partire se pur
intenzionata a far frequentare i propri figli.
Se avete occasione incontriamoci. Mi farebbe molto piacere parlarne
personalmente.
Ciao
Un abbraccio
Fabrizio
--- In ecosolidale@yahoogroups.com, "sabrinadorsi"
<sabrinadorsi@y...>
ha scritto:
> salve
> mi sono iscritta oggi a questa mailing list perche' mi interessa
> sapere l'avanzamento pratico dei vostri progetti (anche monterosso e
> cesanie).
> seguo da tempo il sito del villaggio ecologico solidale ma se e'
> possibile avrei bisogno che qualcuno mi illustri gli ultimi sviluppi
> perche forse noi potremmo essere una famiglia interessata alla vita
> comunitaria e vorrei saperne qualcosa in piu.
> ci sono gia per esempio nel gruppo famiglie con bambini in eta
> prescolare? come avete intezione di gestire l'educazione dei
bambini?
> da sempre sogno una casa materna dove l'educazione sia autogestita e
> vicina alle indicazioni della pedagogia steineriana? e voi vi
ispirate
> ad un approccio in particolare?
>
> grazie
> sabrina