Siamo entrati in contatti con un gruppo di famiglie (almeno 12) che
utilizzano lo strumento dei gruppi di condivisione e sono in stretto
contatto con l'Associazione Comunità e Famiglia.
E' stata una scoperta molto piacevole!
Dopo anni che abbiamo tentato di avviarli, scoprire che c'è chi è riuscito e
li sta portando avanti con gruppi stabili qui vicino a noi è proprio una
bella scoperta.
La decisione di guardarsi intorno vicino, invece di cercare contatti lontani
e in parte virtuali, mi sembra che stia dando i suoi frutti.
Siamo stati con alcune di queste famiglie per mezza giornata, abbiamo
mangiato insieme e la sensazione è stata che tutto ci sembrava molto
"naturale". Ci siamo sentiti molto in sintonia e (senza caricarci troppo di
aspettative) ci sembra che ci siano tutti i presupposti per entrare a far
parte di queste famiglie.
Ci è piaciuto molto vedere che sono in grado di mettere in pratica
concretamente l'accoglienza di bambini e persone in difficoltà già da ora.
Ci è piaciuto vedere che sono in grado di parlare dei conflitti e delle
difficoltà fra di loro con molta trasparenza. Ci è piaciuto vedere che sono
in grado di prendersi responsabilità e di portarle avanti con forza. Ci è
piaciuto verificare di condividere con loro la prospettiva di andare a
vivere insieme e che sia meglio partire con calma dal costruire relazioni
prima di pensare alla meta.
Ci è piaciuto vedere che sono dentro l'associazione Comunità e Famiglia e ne
sanno più di noi, invece di provare la frustrazione di cercare di convincere
della validità del progetto Comunità e Famiglia come spesso ci è sembrato di
fare.
Non vorrei caricarmi di troppe aspettative ma riconosco che questo incontro
mi ha acceso una grande fiammella di speranza.
La prossima settimana finiranno un ciclo dei gruppi di condivisione. Quindi
si farà un incontro plenario con tutte le famiglie interessate per ripartire
con altri cicli( data da decidere). Visto il numero elevato di famiglie
interessate probabilmente si faranno almeno due gruppi.
Chi è interessato a partecipare mi faccia sapere.
E' proprio vero: quando si chiude una porta spesso si apre un portone!
Ciao
Fabrizio