Io ho vissuto sei mesi in un piccolo ecovillaggio il Villaggio verde a
cavallirio Novara
Vorrei provare a vivere un'esperienza comunitaria Da Te.
Ti dico che dal punto di vista manuale non ho molta dimestichezza ma non
sono una frana, quando ho fatto il woofer in giro per l'Italia mi hanno
fatto usare falce e falcetto e l'ascia per spaccare la legna, non mi sono
tagliato...E non li avevo mai usati prima
Ho fatto l'Insegnante Elementare per anni, come supplente, devo rispolverare
le nozioni ma sono dolce e paziente con i bambini, mi affidavano i casi più
"tosti" ma avevo problemi con i colleghi che mi facevano mobbing. Ho delle
doti spontanee, per esempio sono portato naturalmente a fare i massaggi e se
qualcuno mi insegna posso diventare bravo. Le rare volte che mi capita di
farlo per gioco con amici si dicono rilasatissimi, nonostante io sia più un
Vulcano che un fiume tranquillo.
Io animo il martedì sera un incontro di musicoterapia, al suono delle
percussioni io sono in grado di canalizzarmi spontaneamente e cantare come
gli Africani e i Nativi, canti e melodie semplici ma con voce potente e
intonata che mi vengono dal Cuore.
Non ho solo pregi, io ho poca malizia anzi niente quello che provo si vede,
ma ho una delicatezza emotiva che se non viene rispettata diventa, purtroppo
fragilità, ma sono in via di guarigione.
Se sei interessato ad affiliare qualcuno nella tua Comunità Territoriale
sono disposto a fare una prova da subito. Un altro difetto è che sono un
fumatore, ma non fumo in casa spengo bene i mozziconi e li butto nella
pattumiera, ma posso anche smettere se motivato. Sono solo e vivo in
famiglia, ma non è propriamente quello che si dice : " Modello familiare
funzionale", non ho molti soldi, non chiedo denaro per collaborare ma solo
vitto e alloggio e affetto, io sono molto affettuoso e molto rispettoso. Io
non lavoro e posso essere disponibile da subito per una prova.
Un altro mio difetto, sgradevole, è che tendo, per timidezza e problemi
gravi affettivi nell'infanzia, a scusarmi un po'troppo. A me basta un po' di
rispetto che nella vita non ho avuto, e l'affetto me lo so conquistare con
la mia lealtà. Scrivo racconti e poesie su un sito letterario Internet e ho
pubblicato su di un altro sito articoli di esoterismo. E' un'altra mia dote
spontanea che ho forse appreso per contatto da un Iniziato steineriano,
scrivere saggi originali su argomenti che non conosco, ma gli articoli mi
vengono da soli.
Il mio numero di fisso è 02 4470449 la mia mail vittorio_farina@...
Sono una persona che ha grandi doti e qualità con bassa autostima, e sono
rispettoso e corretto
Fammi Sapere
Cordialmente
Vittorio
From: "Fabrizio Santori www.sostenibile.org " <sostenibile@...>
Reply-To: ecosolidale@yahoogroups.com
To: "VES Mailing List" <ecosolidale@yahoogroups.com>
Subject: [VES] Verbale Patto Territoriale
Date: Thu, 30 Mar 2006 12:35:52 +0200
> PATTO TERRITORIALE
>
>PER UNA COMUNITA' TERRITORIALE
>
>Primo incontro del 25 marzo 2006
>
>
>
>
>
>*<<Cosa sono le comunità territoriali*
>
>Sono costituite da persone e famiglie che, avendo un forte
>radicamento sul territorio, scelgono di dare vita al loro desiderio
>di comunità e di solidarietà continuando a vivere nella propria
>abitazione. Dal 1998 questa esperienza si sta concretizzando attraverso
>la stipulazione di patti di mutuo aiuto nei quali le persone diventano
>vicendevolmente risorsa le une per le altre. Si cercano momenti di
>incontro imperniati sulla condivisione, dove si esercita il racconto e
>l'ascolto senza giudizio. Si cercano modi di concretizzare il legame
>anche sul piano economico, attraverso varie forme di condivisione dei
>beni, oppure con una revisione critica dei propri consumi riferendosi
>all'esperienza dei Bilanci di Giustizia, partecipando a Gruppi di Acquisto
>Solidale, o partecipando a forme di risparmio etico.
>
>Si attivano e si rafforzano i collegamenti con il territorio e, all'interno
>di
>MCF, le Comunità Territoriali potranno trovare analoghi percorsi con i
>quali
>confrontarsi per costruire una rete comunicante in costante collegamento.
>Sono un'alternativa possibile ed esportabile, sono un seme di
>qualificazione umana e sociale, sono un ponte per tutti tra il bisogno di
>prassi solidali e la sua sperimentazione.>> da sito MCF
>
>
>
>
>
>Da MCF ci vengono delle tracce di lavoro per formulare l'IMPEGNO per un
>Patto
>Territoriale:
>
>1) Io ci stò per tutto il tempo che mi serve (questo mi lascia libero
>di
>poter cambiare)
>
>2) Diversità: coltivare la diversità come ricchezza.
>
>3) Fedeltà all'incontro. Serve incontrarsi almeno una volta alla
>settimana
>
>4) Alternare momenti di crescita con momenti concreti. Realizzare
>concretamente quello che si pensa.
>
>5) Bilanci di Giustizia. Essere consumatori consapevoli.
>
>6) La Comunità Territoriale non è un'isola chiusa ma deve incidere sul
>territorio. Es. Proponendosi come istituzione che propone eventi ed
>iniziative sul territorio.
>
>7) Cassa Comune? Riflessione sui soldi.
>
>8) Banca del tempo. Gratuitamente metto a disposizione i miei talenti.
>
>9) Avere un luogo, una casa dove incontrarsi e fare riferimento.
>
>
>
>
>
>VERBALE PRIMO INCONTRO
>
>Dopo alcuni incontri informali il giorno 25 marzo 2006 ci siamo incontrati
>per confrontarci fra tutti coloro che erano interessati ad avviare un
>percorso verso l'istituzione di una Comunità Territoriale. Partendo dalle
>tracce di lavoro indicate da MCF abbiamo iniziato a confrontarci per
>formulare
>il Patto Territoriale che sarà da orientamento alla nostra Comunità
>Territoriale.
>
>Erano presenti:
>
>Federico e Catia
>
>Nunzio e Sandra
>
>Daniela
>
>Elisa e Matteo
>
>Elisabetta e Paolo
>
>Fabrizio e Angela
>
>Federica
>
>Lucio
>
>
>
>Da osservatore esterno per una parte dell'incontro è stato presente anche
>Don Vincenzo.
>
>Dopo una introduzione di Federico abbiamo deciso di lavorare seguendo la
>traccia indicata da MCF.
>
>Abbiamo fatto un primo giro sul primo punto e, sollecitati anche da un
>suggerimento di Don Vincenzo, abbiamo fatto una prima verifica per
>contare
>coloro che avevano già chiaro di volere da subito impegnarsi nel progetto
>di Comunità Territoriale e in prospettiva di partecipare ad una comunità
>di famiglie nella formula di ACF.
>
>Le famiglie che da subito si sono dichiarate decise ad impegnarsi sia per
>la
>Comunità Territoriale sono state:
>
>
>
>Federico e Catia
>
>Nunzio e Sandra
>
>Elisabetta e Paolo
>
>Fabrizio e Angela
>
>Federica e Omar
>
>
>
>Daniela e Paolo si ma da verificare.
>
>Elisa e Matteo stanno prendendo in considerazione la cosa.
>
>Lucio …
>
>
>
>La discussione è stata un confronto libero in cui chi ha voluto ha dato un
>contributo sui temi che si affrontavano.
>
>
>
>Per mancanza di tempo si è riusciti ad affrontare solo i primi due punti
>delle "tracce di lavoro".
>
>
>
>Sono emerse tante idee interessanti:
>
>
>
>Armonizzare i bisogni; libertà di crescere insieme.
>
>Io ci sto nel CT per tutto il tempo che mi serve
>
>Liberta PER
>
>Concretezza è portare a compimento.
>
>Carisma non è personale ma è spendibile.
>
>Insieme per crescere
>
>Per capire la propria vocazione
>
>
>
>Coltivare la diversità come ricchezza
>
>Far diventare uno stile di vita
>
>Gruppi di Condivisione: educarsi all'ascolto
>
>Responsabilità
>
>La diversità si esprime quando ognuno ha il coraggio di proporre delle idee
>e in modo che ogni persona si senta realizzato nel PROPRIO progetto.
>
>La passione lega
>
>Autostima di sé e l'ascoltare
>
>Sentirsi dire dove ANDARE INSIEME e non da DOVE VIENI
>
>Siamo tutti diversi l'uniformità non esiste
>
>Diversità: Stimolo per mettersi in discussione. In discussione solo
>ascoltando e rispettando la diversità dell'altro.
>
>C'è fatica nell'ascolto e nell'essere ascoltato.
>
>Difficile anche nel come parli perché si tende a far in modo che quello che
>dico sia verità
>
>Nel quotidiano proponiamo che l'ascolto e il condividere è uno stile di
>vita.
>
>Dovremmo fare tesoro dei passi fatti negli incontri e trovare un modo per
>fissarli e farli conoscere anche a chi per qualche motivo di forza maggiore
>non ha potuto partecipare all'incontro
>
>
>
>L'incontro è finito in modo aperto senza la convergenza su dei punti
>chiari
>e condivisi da tutti.
>
>
>
>
>
>IL DOPO INCONTRO
>
>Dopo l'incontro c'è stato un incontro informale intorno al contributo
>costruttivo di Don Vincenzo.
>
>Don Vincenzo ci ha sensibilizzato sulla necessità, per concludere i
>prossimi incontri con dei passi tangibili chiari e condivisi verso la
>formulazione del Patto, di creare un momento di lavoro con meno
>occasioni di distrazioni. Un momento completamente dedicato al lavoro di
>formulazione del Patto e con una tabella di marcia ben chiara.
>
>
>
>Prendendo spunto dai suggerimenti di Don Vincenzo si sono poste delle
>domande e pensate delle idee per rendere il lavoro degli incontri più
>fruttifero e concreto.
>
>Le idee e le domande sotto elencate vorrebbero essere sottoposte a tutti i
>partecipanti.
>
>Dopo che saranno modificate e riformulate in modo condiviso e con il
>contributo di tutti, in parte potrebbero essere messe subito in pratica già
>nel corso del prossimo incontro.
>
>Il tempo che ci separa dal prossimo incontro potrebbe essere utilizzato per
>avanzare altre idee, modifiche e altre soluzioni.
>
>
>
>
>
>COME RENDERE GLI INCONTRI PIU' PRODUTTIVI?
>
>- avendo un ordine del giorno?
>
>- avendo un tempo stabilito in cui l'incontro inizia e finisce?
>
>- avendo un responsabile dell'incontro che abbia il potere e
>responsabilità di
>
>o far affrontare entro l'ora prefissata tutti punti all'ordine del
>giorno ?
>
>o far arrivare a delle conclusioni condivise da tutti ?
>
>o far esprimere e far ascoltare le idee e contributi di tutti (pari
>condizioni) ?
>
>
>
>
>
>COME PRENDERE LE DECISIONI?
>
>- Delegando la responsabilità di decidere ad una persona?
>
>- A maggioranza del 51%? Del 75%?...
>
>- In modo consensuale e condiviso da tutti?
>
>
>
>
>
>
>
>Questo è un primo tentativo di fissare quanto avvenuto all'ultimo incontro.
>Chi trova delle cose che non corrispondono a quanto ha detto e visto
>nell'incontro me lo dica e lo modifico.
>
>Se tutti conveniamo sulla sua utilità e tutti d'accordo sul suo contenuto,
>una volta reso definitivo, lo potremmo stampare e tenere come documento di
>riferimento ( insieme a tutti quelli che verranno).
>
>
>
>
>
>Ciao Fabrizio
>
>
>--
>Fabrizio Santori
>www.sostenibile.org
>sostenibile@...
>
>
>
>--
>Fabrizio Santori
>www.sostenibile.org
>sostenibile@...
>
>
>[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>
>
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