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Re: [VES] MONETALOCALE: Incontri con Paul Glover di Ithaca Hours, U   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #1827 di 2600 |
2/2 Re: [VES] MONETALOCALE: Incontri con Paul Glover di Ithaca Hours, Usa

> MONETALOCALE: Una settimana di incontri con Paul Glover, il fondatore
> di Ithaca Hours, la più importante esperienza di moneta locale degli
> Usa.
>
> - Calendario degli incontri
> - Cosa sono le monete locali
> - Cosa è Ithaca Hours
> - Chi è Paul Glover
> - Organizzazione e contatti
>
> - Sito: http://www.socialforge.net
>
>
>
> Calendario degli incontri
> -----------------------------------
>
>
> 6 maggio 2006, ore 09:30 - SIENA
> =========================
> Incontro internazionale "L'etica individuale tra società, economia ed
> ambiente" - Santa Maria della Scala - Piazza del Duomo, 2 - Incontro
> promosso da E.F.A. e Pari Center. All'incontro, che si articola tra il
> 5 ed il 6 maggio, parteciperà anche Henk Van Arkel della Fondazione
> olandese Strohalm - che lavora a progetti di moneta locale in Olanda,
> Brasile e Sud del Mondo - e Linda Schumacher, già presidente della New
> Economic Foundation inglese e della E.F. Schumacher Society americana
> - che lavorano all'elaborazione di modelli di rivitalizzazione delle
> comunità locali.
>
> ( http://www.eticaeconomia.org )
>
>
> 7 maggio 2006, ore 17:30 - PISA
> ========================
> Festa dell'Economia Solidale - Piazza Gambacorti (p.zza La Pera) -
> Incontro promosso dal Tavolo Promotore del Distretto di Economia
> Solidale di Pisa
>
> ( http://socialforge.net/ita/index.php/Eventi:Pisa/06.05.2006 )
>
>
> 8 maggio 2006, ore 17:30 - ROMA
> =========================
> Incubatore delle Imprese Sociali "Inverso" - Via L. Montuori, 5
> (Scuola C. Battisti) - Incontro promosso da Regione Lazio -
> Assessorato al Bilancio ed Economia Partecipata, Comune di Roma -
> Assessorato al Lavoro - Dipartimento XIX U.O. Autopromozione Sociale e
> Comune di Roma - Municipio XI.
>
> ( http://www.inversoroma.it/ )
>
>
> 9 maggio 2006, ore 21:00 - BOLOGNA
> ============================
> Vag61 - Via Paolo Fabbri, 110 - Incontro promosso dal Bologna Social
>Forum.
>
> ( http://www.vag61.info/ )
>
>
> 10 maggio 2006, ore 11:00 - MILANO
> ===========================
> Chico bar - via U. Ollearo, 5
> Incontro promosso dal Laboratorio di Economia Solidale "OtroModo" di
>Milano
>
> ( http://www.chicomendes.it/chicobar/ )
>
>
> 10 maggio 2006, ore 17:00 - MONZA (Mi)
> ==============================
> Circolo "Cattaneo" - Via Vittorio Veneto, 1 (ang. via Cavallotti)
> Incontro promosso dal Distretto di Economia Solidale della Brianza
>
> ( http://digilander.libero.it/lamondolfiera/ )
>
>
> 10 maggio 2006, ore 21:00 - VILLASANTA (Mi)
> ==================================
> Cinema "Astrolabio" . Via Mameli, 8
> Incontro promosso dal Distretto di Economia Solidale della Brianza
>
> ( http://digilander.libero.it/lamondolfiera/ )
>
>
>
> Cosa sono le monete locali
> ----------------------------------------
>
>
> Quasi tutte le moderne società, oggi soffrono degli stessi problemi:
> la disoccupazione, la scarsa scolarizzazione, la crisi da
> sovrapproduzione che grava sui produttori, che non hanno a chi vendere
> ciò che producono, la concorrenza dei paesi emergenti come Cina e
> India, la globalizzazione della produzione.
>
> L'effetto visibile di ciò, che molti di noi sperimentano
> quotidianamente, è la difficoltà di arrivare alla fine del mese, di
> trovare un lavoro stabile, di poter pagare affitti e bollette, la
> quasi impossibilità di poter accedere alla scuola avanzata, alla
> cultura ed all'intrattenimento. Tutti sintomi di uno stato di
> carestia.
>
> Ma se andiamo a guardare, siamo in una fase definibile come l'opposto
> della carestia. Le aziende, soprattutto quelle medio-piccole, magari
> agricole, hanno i magazzini colmi di merce invenduta perchè non
> riescono a competere a livello internazionale. Inoltre oltre i 2/3
> dell'economia sono ormai formati dai servizi, lavoro immateriale che
> non dovrebbe conoscere la scarsità di materia prima in quanto essa è
> essenzialmente il lavoro mentale e fisico delle persone. La
> disoccupazione, in termini semplicistici, può essere vista come una
> situazione in cui c'è gente con tanto tempo libero, che potrebbe
> impiegare per produrre beni e prestare servizi e riceverne altrettanti
> in cambio, ma che è impossibilitata a farlo perchè mancano i soldi per
> dar corso alle transazioni. Sia come paese, che come continente,
> produciamo più di quello che ci serve, l'unica risorsa scarsa sono i
> soldi.
>
> Bernard Lietaer, uno dei più grandi esperti al mondo di questioni
> monetarie ed uno degli architetti dell'Euro presso la banca centrale
> del Belgio, sostiene che " il denaro è come un anello di ferro che ci
> siamo messi al naso. Abbiamo dimenticato di averlo progettato noi, ed
> ora è esso che ci trascina."
>
> Secondo lui, quello che dicono i libri universitari di economia, Cioè
> che le persone e le corporation competono per i mercati e le risorse,
> è errato. Essi competono per il danaro, usando i mercati e le risorse
> per ottenerlo. Quindi progettare ed usare denaro differente vuol dire
> in effetti ri-orientare gran parte dello sforzo collettivo
> dell'umanità.
>
> Lietaer parte dalla convinzione che l'avidità e la paura della
> scarsità che la genera, non siano tratti immutabili della natura
> umana, ma sentimenti continuamente amplificati dal tipo particolare di
> moneta che usiamo, dal come essa è tecnicamente progettata per agire.
> Ma Lietaer dice altro: è possibile progettare monete complementari che
> si oppongono alla finanziarizzazione dell'economia e che centrino di
> nuovo l'attenzione delle persone sulla produzione e sul lavoro.
> Strumenti di opposizione fattiva alla delocalizzazione produttiva,
> alla perdita di posti di lavoro locali ed alla loro precarizzazione.
>
> Margrit Kennedy, la nota economista tedesca promotrice delle monete
> locali in Germania, è solita raccontare questa storiella, che ciascuno
> di noi potrebbe vivere domattina: Una donna va in un hotel e tira
> fuori un biglietto da 100 euro per prenotare una camera per la notte.
> Con quella banconota l'albergatore paga il panettiere, la cui moglie
> esce e va a comprarsi un vestito, il sarto porta la macchina a
> riparare, e il meccanico, sempre con la stessa banconota, paga un
> venditore ambulante di cellulari, che poi va in albergo a prendere una
> camera per la notte e paga con quella banconota da 100 euro. Ma
> proprio in quel momento arriva la donna dell'inizio della storia, che
> dicendo di non volere più la camera, si riprende i 100 euro e la
> banconota torna quindi nelle sue mani. Appena esce dall'albergo, con
> l'accendino le da fuoco...perchè, dice, era falsa!
>
> La morale della storia è che per mezzo di una sola banconota da 100
> euro si sono scambiati in un solo giorno almeno un valore di 500 euro
> di beni e servizi. Con una sola banconota, peraltro falsa. Traiamo da
> questa storia qualche conclusione: il denaro non ha un valore
> intrinseco, infatti i soldi erano falsi; il valore che attribuiamo al
> denaro è dato dalla fiducia che riponiamo in esso; essendo il denaro
> una misura di valore, misura tanta più ricchezza scambiata, tanto più
> velocemente circola.
>
> Di fatto già esistono molte "monete" complementari in uso, anche se
> non le chiamiamo così. I buoni pasto (ticket-restaurant) o i coupon
> dei frequent flyer delle compagnie aeree, che sono addirittura
> scambiati nel mercato grigio..
>
> Possiamo definire come complementare una moneta che non si sostituisce
> alla moneta nazionale (nel nostro caso, l'Euro), ma che la affianca,
> permettendo lo scambio tra persone, nella comunità in cui si diffonde,
> che hanno tanto da scambiare ma poca unità di scambio per farlo. Ma
> perché fare, progettare, una moneta complementare? Quali sono i
> vantaggi reali che può offrire?
>
> Innanzitutto c'è da notare che una moneta complementare per sua
> natura, non essendo a corso forzoso, cioè non essendoci uno Stato che
> punisce chi non la accetta, si diffonde normalmente in una ristretta
> area locale, in cui produttori e negozianti l'accettano, e così
> facendo, diminuisce la scarsità di unità di scambio e crea ricchezza
> aggiuntiva.
>
> Sembrerebbe strano chiamare un vicino agricoltore e dirgli: ho visto
> che hai molte pere nel tuo frutteto che non raccogli, me ne dai un pò?
> Ti sentiresti in obbligo di dargli qualcosa in cambio, ma se poi devi
> pagare in moneta scarsa (Euro), tanto vale andare al supermercato.
> Così le sue pere marciranno perchè tu comprerai quelle importate,
> vendute a prezzi stracciati. Prodotte, chiaramente, in qualche paese
> dove la manodopera è vicina ad un costo zero e dove non ci sono
> diritti sindacali. E comprando quelle pere, contribuirai
> inevitabilmente a mandare in rovina i produttori locali ed a
> distruggere posti di lavoro sul tuo territorio! Un gatto che si morde
> la coda, insomma.
>
> Avendo invece una moneta locale abbondante, comprare le pere dal
> vicino diventa una scusa per interagire. E da li parte una esplosiva
> economia locale che da lavoro a tanti che non ce l'hanno, mantenendo
> in loco la ricchezza che questo lavoro produce, e senza inquinare il
> pianeta con trasporti energivori ed imballaggi. Magari, senza neanche
> la necessità di fare una TAV per trasportare velocemente merci da una
> parte all'altra dell'Europa!
>
> Un altro effetto poi di avere molte monete complementari su base
> locale è quello di disporre di un ammortizzatore rispetto alle crisi
> finanziarie mondiali - ai su e giù della finanza impazzita - come
> dicono i fondatori del circuito "Regiogeld" tedesco, che conta più di
> 50 monete complementari. Uno strumento di stabilità dei prezzi locali
> e quindi di mantenimento del potere di acquisto individuale.
>
> Ma la prima ragione per cui sono nate le monete complementari è la
> lotta alla disoccupazione. Le prime monete contemporanee nascono
> infatti nell'Inghilterra della de-industrializzazione della Thatcher,
> come risposta dal basso dei disoccupati all'impossibilità di
> procurarsi reddito sufficiente per i propri bisogni. Come sostiene
> Rifkin nel sul libro "La fine del lavoro" la disoccupazione è
> strutturale; i lavori (jobs) saranno sempre meno, dato che l'aumento
> di produttività dovuto alle tecnologie permetterà nei prossimi 30 anni
> di produrre tutto il necessario per il pianeta con il lavoro di una
> piccolissima frazione di persone. Bene, cosa farà il resto? Morirà di
> fame?
>
> Le monete complementari - ormai più di 3.000 esperienze in tutto il
> mondo - possono essere una "macchina" per superare, o almeno mitigare,
> i fattori negativi di questa economia globalizzata, e possono, nel
> farlo, generare una nuove forme di socialità coesa che riesce ad
> autoprodursi e ad autogestirsi molti dei servizi essenziali.
>
> Che aspettiamo a "farci il nostro denaro" anche qui?
>
>
>
> Cosa è Ithaca Hours
> ------------------------------
>
>
> ITHACA HOURS è una moneta locale nata ad opera di Paul Glover nel 1991
> a Ithaca, una città dello stato di New York in Usa, come forma di
> contrasto a Wal-Mart, la catena di ipermercati americana, fonte di
> sfruttamento per produttori e lavoratori. Le Hours rimangono nella
> regione per pagare il lavoro locale e rafforzano gli scambi
> comunitari, espandendo una produzione ed un commercio maggiormente
> attento all'ecologia e alla giustizia sociale della comunità. Usando
> monete complementari locali si crea cioè un vantaggio a favore della
> sostenibilità locale, sia in termini ecologici che sociali.
>
> Le Hours sono delle banconote complementari al dollaro, che possono
> essere usate in pagamento di beni e servizi nel raggio di 50 miglia
> intorno ad Ithaca. Una Ithaca Hour in termini di potere di acquisto
> vale dieci dollari, l'equivalente teorico di un ora di lavoro (da qui
> il nome "hours", ore). Molti milioni di dollari di valore equivalente
> sono stati movimentati dai residenti e più di 500 aziende e 100
> organizzazioni non profit la accettano.
>
> (Foto della moneta: http://socialforge.net/ita/index.php/File:Ithaca.jpg
>)
>
> I commercianti possono accettare questa moneta nella misura in cui a
> loro volta riescono a coprire le proprie spese in Hours per pagare i
> fornitori locali. Le banconote hour sono accettate da idraulici,
> falegnami, elettricisti, infermieri, medici, bambinaie, meccanici e da
> migliaia di fornitori di beni e servizi. Gli agricoltori di Ithaca la
> accettano e la usano per assumere qualcuno che li aiuti con i
> raccolti, o con lavori di riparazione e migliorie, alcuni proprietari
> immobiliari (specie se non hanno a loro volta mutui) accettano un
> affitto pagato in Hours, in tutto o in parte. I negozi locali
> accettano ovviamente questa moneta, riuscendo in questo modo a
> sopravvivere alla concorrenza delle grandi catene di ipermercati come
> Wal-Mart, e vendendo soprattutto prodotti locali. Anche molti
> ristoranti e cinema, pure a New York City la accettano, così come
> l'accetta l'ospedale locale.
>
> Attraverso la moneta locale, si è rinsaldato lo spirito di comunità e
> oggi è possibile ottenere prestiti a tasso zero. Un meccanismo questo
> per dare credito all'economia sociale del luogo. La Alternative Credit
> Union, una banca di credito cooperativo di Ithaca offre conti correnti
> in moneta locale e con un prestito a tasso zero in questa moneta è
> stata finanziata la costruzione della stessa sede della banca. Con le
> Ithaca Hours, il board di gestione della moneta ha anche finanziato
> programmi popolari sempre tramite prestiti a tasso zero, ed ha fatto
> donazioni all'amministrazione locale, finalizzate a fare lavori
> pubblici senza alzare le tasse.
>
> Alla base del funzionamento sta un giornale, tirato in 6 mila copie
> distribuite gratuitamente. Al suo interno si trovano le informazioni
> per le attività di auto-aiuto, la promozione della valuta locale e le
> offerte. Fa pubblicità ai singoli e alle aziende che accettano Ithaca
> Hour in pagamento.
>
> Dall'esperienza di Ithaca Hours è nato un "kit" composto da un libro
> ed una videocassetta, che è stato usato da tantissime comunità locali
> americane per replicare l'esperienza in altre città.
>
>
>
> Chi è Paul Glover
> -------------------------
>
>
> E' il fondatore della moneta locale Ithaca HOURS, della Whole ithaca
> Stock Exchange, della Ithaca Health Alliance, di Citizen Planners a
> Los Angeles, autore di diversi libri e di storie urbane. E' laureato
> in Marketing e City Management ed attualmente lavora come urban
> planner a Philadelphia.
>
> Ithaca HOURS
>
> Le Ithaca HOURS sono delle monete locali scambiate tra migliaia di
> residenti dell'area di Ithaca e tra oltre 500 aziende, incluse dozzine
> di agricoltori e ristoranti, una banca, un centro medico, una
> biblioteca pubblica, cinema, librerie, etc. Diversi milioni di dollari
> sono stati scambiati dal 1991, data di nascita della moneta locale. La
> moneta è primariamente emessa a favore di coloro che accettano di
> essere elencati nel bollettino cartaceo/elettronico di Ithaca Hours e
> sono anche emesse come donazioni a favore di organizzazioni della
> comunità locale (oltre 100 e più), come prestiti ad interesse zero
> (per un massimo del controvalore di $30,000), e come donazioni verso
> il sistema stesso (al massimo il 5% del totale emesso) per
> autofinanziare la struttura. Un coordinatore facilita una circolazione
> bilanciata delle HOURS ed un comitato di gestione è eletto annualmente
> dall'assemblea di Ithaca Hours.
>
> Siti: http://www.ithacahours.com - http://www.ithacahours.org
>
> Whole Ithaca Stock Exchange (WISE)
>
> Il capitale della comunità nelle diverse forme (dollari, HOURS,
> tempo, strumenti, capacità personali) viene messo insieme per fare
> sviluppo ecologico ad Ithaca, come costruzione di impianti di energia
> alternativa, acquisto e manutenzione di biciclette comunitarie,
> trasporti ecologici, agricoltura biologica. La WISE è una borsa
> autogestita che emette a favore di investitori, certificati di
> investimento, che possono essere pagati in beni e servizi all'interno
> del network di Ithaca Hours. Nella WISE, la SEC (Securities and
> Ecologies Commission) definisce, valuta e compila gli indicatori del
> benessere economico locale, includendo fattori come l'esistenza di
> piccole fattorie agricole, di gruppi di acquisto locale, stabilità
> della popolazione, livelli di crescita delle nascite e distribuzione
> dell'età, produzione energetica locale da sole, vento e acqua, uso di
> biciclette e trasporti ecologici, occupazione e crimine.
>
> Sito: http://www.paulglover.org/wise.html
>
> Ithaca Health Alliance
>
> In Usa non esiste un vero servizio sanitario pubblico. I membri delle
> cooperative sanitarie pagano il controvalore di $100/all'anno in
> dollari o Ithaca Hours, per essere coperti in caso di emergenze
> mediche o per l'accesso a free clinics, ospedali gratuiti autogestiti.
> Più gente aderisce o rinnova, maggiore è il numero di categorie di
> assistenza coperte e di massimali assicurati. Se il numero di aderenti
> si stabilizza o declina, cosi avviene anche per le coperture. Questo
> tipo di organizzazioni preferisce terapie olistiche e preventive, ed
> inoltre lavora nel ricercare le fonti ambientali delle malattie.
>
> Sito: http://www.ithacahealth.org
>
> Tompkins County Living Wage Coalition & Workers' Rights Center
>
> Il Tompkins County Living Wage Coalition & Workers' Rights Center è un
> centro che promuove una campagna per il salario minimo e per i diritti
> dei lavoratori nella zona di Ithaca. Non c'è un accordo formale tra
> Ithaca Hours ed il LWC, ma entrambi i soggetti si aiutano a vicenda ed
> Ithaca Hours provvede a fare donazioni continuative in moneta locale
> al LWC.
>
> Green Party Usa
>
> Paul Glover ha fondato il Partito dei Verdi Usa di Los Angeles nel
> 1982; è entrato a far parte degli Ithaca Greens nel 1987, è stato
> candidato a sindaco di Ithaca nel 2003 e candidato presidenziale per
> il Green Party Usa, nelle primarie in diversi stati nel 2004.
>
>
>
> Organizzazione e contatti
> -------------------------------------
>
>
> Gli incontri sono organizzati da
> SOCIALFORGE, Un laboratorio di creazione sociale
>
> ( http://www.socialforge.net )
> ( info@... )
>
> Socialforge è un gruppo di lavoro informale internazionale, nato nel
> 2003, che si riunisce intorno ad un sito web a libera contribuzione
> (sul modello di Wikipedia) e che ha come obiettivo la ricerca e
> l'elaborazione collettiva di nuovi modelli sociali, politici,
> economici, tecnologici ed ecologici. In tempi recenti, il sito è stato
> usato per scrivere collettivamente in rete il Documento Programmatico
> della Rete di Economia Solidale (http://www.retecosol.org), di cui una
> sezione è dedicata alle monete locali.
>
>
>-------------------------------------------------------------------------------\
-----------------------------------------
> Copyright (c) Socialforge 2006 - Licenza Creative Commons BY-NC-SA-2.0
>
>
>
>
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> Se non vuoi piu' ricevere i messaggi di questa mailing list del
> VES (Villaggio Ecologico Solidale)
> invia un'e-mail a:
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> o per qualsiasi problema contatta il List owner:
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>
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Mar 2 Mag 2006 6:24 pm

tay105@...
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Inoltra Messaggio #1827 di 2600 |
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Waw ! Ho letto attentamente quanto riferisce magius sull'esperienza Ithaca hours. Io ho anche vissuto 2 anni a Damanhur dove già da 15 anni o più si batte...
Roberto
tausaman
Offline Invia email
27 Apr 2006
5:30 pm
Natalia Loppi
tay105@...
Invia email
3 Mag 2006
10:09 am
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