Ciao a tutti,
Oltre al Co-Housing, tra i modelli esteri che ripensano il modo di
abitare, c'è anche il Community Land Trust (CLT), diffuso in Usa ed
Inghilterra. Mentre il Co-Housing è un modo per ricostruire una
vivibilità ecologica del territorio, il CLT ripensa la relazione tra
proprietà ed uso e risolve il problema del diritto di accessibilità
economica duratura all'abitare, con una soluzione innovativa.
In pratica il CLT è un "trust", che qui da noi potrebbe essere una
fondazione, che è proprietario della sola terra, su cui insistono le
case. La fondazione acquisisce la terra attraverso donazioni e
acquisti e costruisce case su questa terra. Le case vengono poi
vendute ad un prezzo calmierato (ma non viene venduta la terra, che
rimane di proprietà del CLT). Il proprietario ha il diritto di fare
ciò che vuole della sua casa, ma ha il solo obbligo nel caso in cui
voglia rivendere la casa, di rivenderla ad un prezzo calmierato come
quello a cui l'ha comprata (seppure rivalutato con l'inflazione),
stabilito dal CLT (che può esercitare questo diritto in quanto
proprietario della terra). In questo modo la casa, pur rimanendo
proprietà individuale, perde il carattere attuale di speculazione
finanziaria e diventa un diritto all'abitare per le generazioni
future. Il diritto di avere una casa a prezzi equi in modo permanente
nel corso del tempo. Non è affitto e non è proprietà piena: è un modo
differente di concepire la proprietà della casa, che ha forti effetti
sociali e non è influenzato dai mutamenti politici (per esempio, le
case popolari pubbliche privatizzate con le cartolarizzazioni).
magius
ps. mi piacerebbe organizzare intorno ad ottobre un incontro a Roma
per parlare di questi modelli di ripensamento dell'abitare, del
co-housing e del CLT, invitando anche gente che li pratica in
Inghilterra. Se c'è qualcuno di Roma interessato a darmi una mano, mi
scriva.
Susy Pirinei <mpirine@...> scrive:
> >Ciao a tutt*,
> >
> >scusate la lunga assenza, ma un po' di vicende personali
> >e lavorative mi hanno impedito di essere presente.
> >
> >Allora, io e
> >Antonio siamo stati da Biomens (negozio di bio-alimentazione, viale
> >delle milizie 7a, che svolge l'attività di informazione sulla bio-
> >edilizia per conto del Comune di Roma) per chiedere informazioni circa
> >possibili finanziamenti del Comune di Roma. Sono stati molto
> >disponibili, possibilità ce ne sono, ma serve un progetto.
> >
> >Vi allego
> >quindi il progetto di massima che abbiamo provato a scrivere (ne
> >riporto il testo anche sotto in email). Vi prego di esprimere il vostro
> >concreto interesse, proporre modifiche e tutto quello che ritenete
> >opportuno alla crescita del progetto stesso.
> >
> >Grazie e a presto,
> >
> >Susy
> >& Antonio
> >
> >---------------------------
> >PROGETTO VES (Villaggio Eco
> >Sostenibile) ROMA
> >
> >
> >
> >Obiettivo: Abitare Sostenibile nella Città.
> >Costruire a Roma un "mini quartiere/condominio" cooperativo a basso
> >consumo energetico eco-sostenibile, basato sui principi del Co-Housing.
> >
> >
> >Eco-sostenibilità: il rispetto dell'ambiente attraverso materiali,
> >tecniche, pratiche dell'uso razionale e del risparmio delle risorse
> >naturali ed energetiche.
> >
> >Il Co-Housing: spazio abitativo e sociale.
> >
> >
> >
> >Progetto di massima
> >
> >Costruire a Roma in modo "cooperativo" uno spazio
> >abitativo eco-sostenibile che punti ad ottenere una classe energetica
> >medio/alta attraverso l'uso di soluzioni architettoniche semplici ed
> >all'avanguardia, utilizzando i criteri della eco-architettura e dell'
> >impiantistica ad integrazione delle fonti energetiche rinnovabili.
> >Il
> >Co-housing come modello abitativo: case private e spazi condivisi:
> >corte/giardino, lavanderia, officina/laboratori e spazi da destinare
> >ad attività educative, lavorative e sociali. (es. "micro nido" e
> >laboratori delle "buone pratiche"; "attività" sulle Fonti
> >Energetiche
> >Rinnovabili; ecc. … ).
> >
> >
> >1° Ipotesi: costruire su terreno privato o in
> >concessione dal Comune
> >
> >Piccolo insediamento abitativo eco-energetico
> >che miri ad acquisire una certificazione energetica di classe A/B/C…, a
> >seconda delle concrete possibilità economiche, attraverso l'uso di:
> >
> >-
> >Soluzioni architettoniche, semplici e all'avanguardia
> >- Coibentazione
> >ed isolamento termico ed acustico
> >- Uso di pannelli solari termici e
> >fotovoltaici
> >- Sistema di riscaldamento a bassa temperatura di tipo
> >radiante
> >- …
> >
> >Spazi in comune: lavanderia
> >officina/laboratorio
> >corte/giardino
> >……………..
> >
> >
> >2° Ipotesi: acquisto e ristrutturazione di un
> >edificio esistente
> >
> >Possibilità di acquistare una palazzina/fattoria da
> >ristrutturare secondo i criteri della eco-sostenibilità.
> >
> >
> >
> >In entrambe
> >le ipotesi
> >
> >Progetto/i Lavorativo/i (da sviluppare successivamente in
> >base alle condizioni, luogo e possibilità):
> >"micro-nido", attività
> >sulle Fonti Energetiche Rinnovabili, "ciclo-turismo e ciclo-officina,
> >……
> >
> >Disponibilità finanziaria: intorno ai 100.000 Euro a famiglia, +
> >accollo mutuo
> >
> >
> >Che cosa chiediamo
> >
> >• Possibilità di ottenere
> >finanziamenti pubblici agevolati e/o a fondo perduto
> >• Possibilità di
> >ottenere un terreno in concessione
> >• Possibilità di ottenere in vendita
> >agevolata un edificio residenziale pubblico da ristrutturare
> >• ………
> >
> >
> >Chi siamo
> >
> >Siamo un gruppo di persone, famiglie e singoli, interessato
> >a costruire uno spazio abitativo a Roma (zone urbane e suburbane)
> >basato sui principi della eco-sostenibilità.
> >Referenti del progetto:
> >-
> >Antonio Accogli
> >- Susy Pirinei
> >- ………..
> >
> >
> >Che cos'è il Co-housing (dal
> >sito www.sostenibile.org)
> >Il Co-housing è una risposta contemporanea
> >all'emarginazione dell'individuo nei quartieri urbani: le case private,
> >con le loro cucine, soggiorni, camere da letto ecc, sono pensate
> >insieme a servizi in comune, progettati in modo da facilitare lo
> >sviluppo del rapporto di comunità (esempio, lavanderia, biblioteca,
> >cortile, ecc. …)
> >Le caratteristiche della COMUNITÀ CO-HOUSING sono:
> >-
> >un equilibrio tra il privato e il sociale
> >- un ambiente sicuro e
> >accogliente per i bambini
> >- uno stile di vita pratica e spontanea
> >- una
> >comunità inter-generazionale
> >- un disegno e una costruzione ambientale
> >che dà priorità al pedone e all'uso dello spazio aperto.