Ciao a tutti
rieccomi con alcune riflessioni e domande per voi tutti.
ora che stiamo ripartendo con il Progetto Marche mi interrogo sulle
cose da fare e sopratutto quelle da non fare per portare avanti il
lavoro.
confesso che ora essendo trasferito (anche se in affitto
provvisoriamente e non nella situaizone che speravo) da Milano alle
Marche, il livello di "emergenza" è drasticamente sceso. mentre un
anno fa eravamo in balia degli smog della pianura padana e della
scarsa socializzazione dei "popoli del nord" ora siamo in un ridente
paesino dove la gente si saluta si frequenta e si vive bene. ma resta
sermpre questo DESIDERIO di "vivere una vita migliore insieme agli
altri".
Detto questo vi segnalo quello che abbiamo constatato durante questi
due anni di lavoro
- spesso l'entusiasmo delle persone si smorza quando si passa dal
Sogno alla fase di realizzazione e investimenti (tempo o soldi)
- i traslochi da un altra regione sono sempre un problema
- spesso non tutti sono concordi sulla zona scelta
- Abbiamo visto molti (non tantissimi) borghi abbandonati-----
Problema: costi di consolidamento eccessivi e indefinibili
- Comprare un terreno e poi costruire non è una buona soluzone per il
portafoglio . terreni edificabili costano troppo e terreni agricoli
non sono edificabili
- Le case in legno sono un ottima soluzione economica ma vanno messe
su terreni edificabili
- Le amministrazioni locali sono spesso con le mani legate e giocano
solo a fare in modo di avere dei ritorni pubbloicitari di immagine
- cè quello che vuole fare una comune quello che vuole farsi solo la
casa quello che vuole coltivare l'orto qeullo che ha motivazioni
religiose e quello con motivazioni politiche e tutti questi non
sempre combaciano.
ci sono altre considerazioni di ordine sociale - economico - politico
Penso che una soluzione dovrebbe essere quella di creare un gruppo
(magari conosciuto proprio qui) convivere virtualmente su uno spazio
Web (per es un blog - che è quello che vorrei allestire) in modo da
scambiarsi opinioni aspettative soluzioni desideri
In questo modo è possibile anche lasciare una traccia del proprio
operato e man mano capire se il gruppo puo essere omogeneo o meno per
valutare le soluzioni proposte.
è importante capire quali sono le aspettative di ognuno e gli
obbiettivi e lo stile di vita che uno vuole raggioungere
Personalmente io mi immagino questo:
- un borghetto abbandonato o semi abbandonato
- nell'entroterra anconetato (per es nel Parco dell Gola della Rossa)
- dato che non siamo ricchi immagino di investire poco in prima
battuata (da parte di tutti) e...(cosa importantissima) abitando
vicino (magari in affitto come sto facendo) cominicare a fare i
lavori personalmente . questo abbatte i costi o cmq li riduce
moltissimo (non sono un costruttore mi occupo di informatica ma penso
sia importante imparea a costruirsi la propria casa
- man mano che si rende abitabile iniziare a fare dei week end o dei
periodi come quello estivo organizzando attività e quant'altro
- il posto dovrebbe essere una sorta di fonte di reddito parziale
(per es con l'ospitalità) corsi iniziative mostre
- in base a come è strutturato il posto capire quali attività e come
si possono fare
- obbittivo: organizzare e gestire la possibilità di laovrae sul posto
TELELAVORO
COLTIVAZIONE
ARTIGIANATO
OSPITALITà
MANIFESTAZIONI
SERVIZI
nota: telelavoro e servizi fa si che da questo posto si possano
gestire attività di vario tipo in modo da non essere costretti a
trasferte quotidiane. Quindi immagino che in questo villaggio possano
e debbano convivere i personaggi che si dedicano all'agricoltura cosi
come un giornalista o uno scrittore o uno che fa siti internet
non lo vedo perforza come un posto dove tornare a zappa e aratro e
agriturismo :)
spero con questa mail di avervi un po stimolato
penso che d'ora in avanti cerco di essere presente quotidianamente
per confrontarmi con tutti voi e accettare critiche e consigli
buona lettura a tutti :)
Cristian Tava
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