Mi rendo conto di averti risposto un po' troppo a caldo, Danilo.
Ma davvero mi è difficile non avere una risposta emotiva leggendo
la tua. Mi sono sentita completamente scoraggiata vedendo quanto delle buone
e lodevoli motivazioni possano far dimenticare che oltre alle ideologie ci sono
le persone.
Ci sono queste persone con 4 ragazzi dagli 8 ai 15 anni.
Soffermatici un attimo.
Ci sono, esistono.
Chi pensiamo di essere, io per giudicare te e tu per giudicare loro, chi li ha
messi al mondo?
Sono terrorizzata dal tuo atteggiamento. Mi fa paura.
Vogliamo dire che ci sono tante cose da sapere e di cui diventare consapevoli
per stare a questo mondo in modo più responsabile?
Diciamolo. Ma con un profondo, sottolineo profondo, rispetto per ciascuno, per
le scelte, il destino
e la vita di ciascuno/a e di tutti/e.
Vuoi partire da questa mail che hai letto in lista per fare informazione su
quest'argomento?
Benissimo, fallo. I link che ci hai fornito sono sicuramente interessanti.
non c'è nessun bisogno di colpevolizzare nessuno, però. Questo tono da caccia
alle streghe
mi preoccupa davvero tanto.
Davvero scusami per l'intemperanza di prima
di nuovo
Gloria
----- Original Message -----
From: <eulab@...>
To: <ecosolidale@yahoogroups.com>
Sent: Wednesday, October 31, 2007 10:45 AM
Subject: Re[2]: [VES] ecovillaggi
>In particolare (avendo una famiglia con 4 ragazzi dagli 8 ai 15 anni) mi
>interesserebbe sapere ...
eccezionale!
come si fa a parlare di ecovillaggi quando ci si riproduce così massicciamente?
come si può pensare anche solo minimamente di avvicinarci ad una coscienza
ecologica, senza considerare la sovrappopolazione che così tanto pesa da vari
decenni sia sull'Italia che sul mondo intero?
http://e-quanti-allora.hyperlinker.org/
son finiti i tempi in cui ognuno poteva far figli senza chieder all'altro
oggi i figli di ognuno pesano sull'altro e dobbiamo interrogarci se sia il caso
di farli, chiedendoci reciprocamente il permesso per farli
è vero che chi maggiormente era tenuto ad informare gli altri sulla tremenda
situazione demografica non l'ha fatto, macchiandosi di una colpa terribile, ma
che ognuno di noi, in un Paese svliluppato come l'Italia, può forse non essere
autosufficiente e studiare e capire da solo il problema?
http://hyperlinker.com/change/ambientalismo.htm
che forse deve essere per forza Roma ad inviare una circolare?
come si fa a chiedere di abbassare le luci, di consumare di meno, e
contemporaneamente continuare a generare altri esseri ognuno dei quali
raddoppierà il consumo del suo genitore?
danilo d'antonio
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]