Come moderatore chiedo ancora una volta a Danilo di moderarsi.
Non mi sembra corretto utilizzare in modo continuativo la mailing list
per la propria campagna contro la natalità.
Ormai tutti gli iscritti penso che abbiano chiaro il suo pensiero
e possano farsi una propria idea.
Ma l'oggetto della mailing list non è appoggiare questa campagna.
Personalmente poi neanche la condivido perché è troppo riduttivo
semplificare e identificare la fonte di tutti i problemi il fare
figli.
Condivido che la questione demografica è un aspetto del problema ma
non il piu' influente.
Come riportato dallo studio sull'impatto dell'alimentazione
c'è una bella differenza fra consumare 300 (dieta vega) e consumare
4500 (dieta onnivora).
Significa che avere un figlio che si alimenta in modo onnivoro
equivale a consumare 15 volte quello che consuma un vega.
Quindi una persona onnivora consuma quanto 15 vega.
Quindi se tutti fossero vega la popolazione si potrebbe moltiplicare
per 15 volte e il consumo sarebbe ancora lo stesso di coloro che sono
onnivori.
Quindi è matematicamente falso affermare che strafogarsi con le
fiorentine non importa e che invece importa non fare figli.
La popolazione mondiale è lontana dal moltiplicarsi per 15. Ma anche
se lo facesse se cambiasse anche la propria alimentazione in vegana
l'impatto sulle risorse alimentari sarebbe nullo perché basterebbero
comunque.
Allora non utilizziamo l'alibi del non fare figli per continuare a
consumare smodatamente.
Mi sembra invece piu' prioritario ridurre i propri consumi. Questo si
che incide è c'è tantissimo spazio per ridurli.
Se io non faccio figli ma ho uno stile di vita che mi porta a
consumare 15 volte quello che consuma un un vegano avrei un impatto
molto inferiore se avessi anche 3 o anche 14 figli vegani e fossi
vegano anche io.
Saluti
Fabrizio
--- In ecosolidale@yahoogroups.com, "Laboratorio Eudemonia"
<eulab@...> ha scritto:
>
>
>
>
>
>
> On 09/14/2008 at 13:48 www.sostenibile.org wrote:
>
> Le oltre 2.400 persone che, sin dal 10 dicembre 2003, hanno
> >aderito
> alla nostra Campagna, hanno compreso, da soli, l'importanza
> >dei
> piccoli cambiamenti, hanno capito che le scelte individuali,
> >se
> organizzate collettivamente, non sono inutili. Tante piccole
> >gocce
> producono effetti devastanti per un sistema ormai al collasso!
>
> Se
> >vuoi partecipare anche tu: http://www.iofacciolamiaparte.org
>
>
>
>
>
> di recente, ricevendo questo comunicato, ho scritto all'Associazione
Progetto Gaia arrabbiandomi perché non avevano evidenziato l'aspetto
riproduttivo/demografico
>
> da loro ho ricevuto gentilissima risposta in cui mi sono stati
riportati questi link attestanti la loro presa di posizione:
>
>
> >Dai tempi del Social Forum
> >http://www.progettogaia.it/confronti/gsflettera1/gsf01.htm
> >
> >Dalle Primarie del 2005
>
>http://www.progettogaia.it/dirittiuman/primarie05/pagine/primarie05.h
tm
> >
> >Il banner in fondo alla home page
> >http://www.progettogaia.it
>
>
> nel riferirveli dico pure: qualora foste onnivori, strafogatevi pure
di fiorentine basta che vi asteniate dal far figli e vi impegnate a
mettere altri al corrente della terribile situazione demografica
locale e globale
>
> questo sarà il modo migliore per affermare l'importanza dei piccoli
cambiamenti e delle migliori scelte individuali che possiate fare
>
>
> e ribadisco che occorre mettere in GRANDE EVIDENZA il problema
demografico/riproduttivo, OGNI VOLTA CHE SI APRE BOCCA, perché
altrimenti la gggente che ignora come fa a saperle le cose?
>
>
> perché questa è la trafila:
>
> le popolazioni crescono,
> crescono così anche i mercati,
> crescono di conseguenza le economie,
> si riducono invece le risorse,
> si apprestano le armi,
> si costruiscono basi militari,
> ed i bimbi crescendo divengono soldati
>
>
> Quindi: FERMO BIOLOGICO ED IDEOLOGICO DELLE NASCITE CON OGNI MEZZO
CULTURALE!
>
>
> Ciao a tutti e niente figli se non volete mangiare alghe e se non
volete la guerra.
>
>
> Danilo D'Antonio
>