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Togliere ai poveri per dare ai ricchi   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #2442 di 2586 |




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Togliere ai poveri per dare ai ricchi
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Di solito ai nostri ricchi e potenti vengono attribuite varie responsabilità del
generale impoverimento della popolazione. In verità le cause dell'impoverimento
delle persone sono molteplici e varie. Di seguito il preciso e ricorrente caso
di ambientalisti/statalisti i quali tolgono la terra agli esseri umani che ne
dispongono e potrebbero vivervi felici ed attivi per darla ai ricchi per far
loro passare le vacanze.

Le cose vanno tipicamente così: persone palesemente superficiali, che rimangono
quindi ignoranti riguardo gran parte della materia che pretendono di
regolamentare, invocano leggi tese ad arginare il consumo di territorio. Si badi
che questa brutta gente nulla ha fatto nei precedenti quarant'anni per informare
sulla condizione di sovrappopolazione innanzitutto del nostro Paese e poi
dell'intero Pianeta. Ma, con la prepotenza tipica degli ignoranti, raccolgono se
necessario le firme di innumerevoli membri di associazioni e partiti, i quali ne
sanno naturalmente quanto e perfino, se mai fosse possibile, meno di loro,
scagliandosi tutti insieme, secondo il collaudato schema pollitico della
DITTATURA della MAGGIORANZA, contro l'essere umano ed in fin dei conti contro se
stessi ed i loro figli!

Questa gente, superficiale com'è, non informa su quanto realmente accade, sul
fatto che la popolazione italiana è cresciuta da tempo oltre la ricettività del
suo territorio, e tantomeno è capace di discernere i limitati interventi sul
territorio operati dalle singole persone per sopravvivere, da quelli, sempre
invasivi e massicci, degli enti pubblici e delle imprese per strabordare oltre
il dovuto. Di fatto questa gente, nella sua cecità, calpesta i più deboli
negando loro il fondamentale diritto di vivere sulla propria terra.


Permettete che vi racconti quanto ho osservato di recente. Già da un po' e per
un po', divenuto nomade per fuggire la dilagante inciviltà dei
professionisti/specialisti, mi trovo a vivere in Maremma. Ebbene qui sono venuto
a conoscenza di fatti umani davvero tristi. L'ultima storia con la quale mi sono
imbattuto è quella di un livornese che ha dovuto abbandonare il suo amato
territorio per realizzare altrove il suo sogno di vivere su un suo terreno
insieme ai suoi cavalli. In Toscana un ambientalismo statalista complice di uno
statalismo ambientalista, che di fatto ha tolto un sacro diritto ai poveri per
regalarlo ai ricchi, gli proibisce di realizzare una piccola abitazione sulla
sua terra e viverci e lavorarci felice.

Ho conosciuto qui parecchi giovani che sono costretti ad abbandonare il loro
territorio, pur avendo della terra sulla quale potrebbero vivere e pure fare un
qualche piccolo lavoro se fosse loro concesso costruire una casetta, per il
semplice ma schiacciante fatto che viene loro impedito da questo abominevole
connubio toscano fatto di statalismo ed ambientalismo che RICHIAMA i RICCHI e
SCACCIA i POVERI. I primi, pagando, possono perfino aprire una pseudo azienda
agricola, pagare il solito nugolo di profittatori professionisti che si mette in
mezzo in questi casi, stabilirsi su un terreno e farvi quel che vogliono, dal
villone al campo da tennis fino alla piscina. I secondi, anche se nati e vissuti
sempre in quel territorio, non disponendo di denaro da gettar via in una
avventura economica agraria già in partenza risaputa fallimentare, per lo più
causa lacci e trappole statali, sono costretti ad emigrare per non rinchiudersi
in un condominio.


Ma che gente può essere quella che legifera legittimando un'impresa agricola
contemporaneamente delegittimando un essere umano?

Che forse un essere umano non ha diritto di vivere senza una qualifica
imprenditoriale?

Che forse la qualifica di essere umano non viene ancora contemplata nei vostri
codici di stampo ottocentesco, statali assunti ed eletti a vita?


Proprio stamane ho parlato con un contadino che per poter far vivere il giovane
figlio appena sposato vicino a sè ha dovuto abbattere un fienile, che pure gli
serviva per gli animali, per recuperare la "cubatura" imposta da uno scellerato
statalismo ambientalista in combutta con un altrettanto scellerato ambientalismo
statalista! Quest'uomo mi ha detto: "Roba da non credersi, mi sembra di vivere
nella Russia del secolo scorso! Volevo aprire una finestra sul lato sud della mi
casa per riscaldarla col Sole senza accendere il foco ... nun me l'hanno
proibito?!" E dire che nella sperduta landa di Maremma dove ci troviamo a
nessuno darebbe fastidio e nemmeno vedrebbe quella benefica finestra da aprire,
lo ricordo, su una propria proprietà!


MA LO STATALE, LO STESSO AMBIENTALISTA,
DEVONO AFFERMARE ENTRAMBI IL LORO POTERE,
DEVONO INCULCARE UNA CULTURA DI DOMINIO
SUI DEBOLI, SULLE PERSONE, SUI CITTADINI.
AL SOLO SCOPO DI AFFERMARE SE STESSI.


In somma: questo andazzo deve finire. Se è perfettamente giusto richiamare
all'ordine enti pubblici ed imprese dal non massacrare ulteriormente il
territorio coi loro massicci interventi, è ancor più giusto NON soffocare
l'essere umano rinchiudendolo in strette, aride e sterili gabbie urbane
impedendogli di vivere sulla propria terra. La cosa è d'importanza notevole: se
ti è proibito vivere sulla tua terra ti vengono proibite tutta una serie di
piccole attività economiche, dall'orto al piccolo artigianato, ad impatto
ambientale nullo, in perfetta armonia con la natura e con lo stesso ideale della
"decrescita felice", ma assolutamente risolutive per la sopravvivenza di una
famiglia! Son qui da tempo ed ho raccolto innumerevoli storie d'oppressione che,
per ora, non son venute alla luce solo perché questa non è gente che ama
scrivere. Ma tra un po' se ne sapranno di cose!

Se gli ambientalisti/statalisti non volevano una proliferazione di abitazioni
sul loro territorio avrebbero dovuto intervenire per tempo dando l'allarme sulla
sovrappopolazione. Così non hanno fatto, gli sciagurati, ed ora non pretendano
che per salvare il panorama davanti la loro casetta od orticello, per non
rovinare un loro quadretto bucolico che si son costruiti nella loro mente, le
persone debbano abbandonare la loro terra ed i loro cari. Il pessimo esempio
della Toscana, di togliere ai poveri per dare ai ricchi, sta venendo seguito
anche dalle altre Regioni. E non v'è dubbio che si sta realizzando il peggiore
degli incubi: da una parte si stimola la popolazione a riprodursi e dall'altra
le si impedisce di vivere sulla terra. Dove tra l'altro una piccola casetta
costerebbe ben poco alla povera gente perché se la potrebbe costruire da sola
senza nemmeno far ricorso ad imprese.

Ambientalisti: imparate a discernere, altrimenti nemmeno noi cittadini
discerneremo cosa fate di buono da cosa fate di male! E voi statali eletti od
assunti a vita: vergognatevi e dichiaratevi favorevoli all'Equo Impiego Pubblico
a Rotazione. Voi, con le vostre continue leggi fatte al solo scopo di asservirci
a voi, siete i peggiori nemici dell'umanità! E non dite di avere a cuore la
produzione agricola, perché voi stessi l'avete massacrata in mille modi diversi:
informate, senza legiferare, la gente della sovrappopolazione e vedrete che
tutto s'aggiusterà da solo. Perché noi umani sappiamo essere giudiziosi purché
si viva in una condizione di reale stato di libertà.


Chiedo infine a chi cortesemente mi sta leggendo: ci si può forse stupire se,
agendo in questo modo, in sede elettorale certi schieramenti non raccolgano
voti? Ed infatti non solo non vanno votati ma a questo punto è meglio dar il
cinque per mille a chiunque, perfino ad una qualche istituzione superstiziosa,
piuttosto che agli AMBIENTALISTI OPPRESSORI dell'ESSERE UMANO!

A chi cerca voti: si faccia qualcosa per la gente. La si liberi dallo
statalismo, non solo ambientalista ma di ogni tipo. Si mettano invece i dovuti
lacci ad enti pubblici ed imprese. Ed allora sì che il successo arriverà.

Ed a chi vuol vivere felice: in un edificio sociale i piani solai dei diritti si
reggono sui forti pilastri dei doveri. Quindi: PIENA LIBERTA', sì, senza dubbio.
Ma anche maturità: non si sfiglietti come si è fatto finora, perché poi è chiaro
che in una patologica situazione di sovrappopolazione l'oppressione giungerà
perfino da chi si presentava come amico. Figuriamoci dagli altri ...


Un caro saluto,


Danilo D'Antonio
Terra e Libertà!



Una nuova riforma agraria
http://www.hyperlinker.com/change/agraria.htm

http://equo-impiego-pubblico-a-rotazione.hyperlinker.org



















































Dom 14 Giu 2009 4:25 pm

eulab@...
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Inoltra Messaggio #2442 di 2586 |
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... Togliere ai poveri per dare ai ricchi ... Di solito ai nostri ricchi e potenti vengono attribuite varie responsabilità del generale impoverimento della...
Laboratorio Eudemonia
eulab@...
Invia email
12 Lu 2009
1:23 pm
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