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APPELLO PER "I SICILIANI"   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #2443 di 2586 |



Danilo dice: ricevo e volentieri rilancio.




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APPELLO PER "I SICILIANI"

Dopo l'assassinio mafioso di Giuseppe Fava, il 5 gennaio 1984, i redattori de I
Siciliani scelsero di non sbandarsi, di tenere aperto il giornale e di portare
avanti per molti anni la cooperativa giornalistica fondata dal loro
direttore, affrontando un tempo di sacrifici durissimi in nome della lotta alla
mafia e della libera informazione. Anni di rischi personali, di stipendi (mai)
pagati, di concreta solitudine istituzionale (non una pagina di pubblicità per
cinque anni!).

Oggi, a un quarto di secolo dalla morte di Fava, alcuni di loro (Graziella
Proto, Elena Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza e Lillo Venezia, membri
allora del CdA della cooperativa) rischiano di perdere le loro case per il
puntiglio di una sentenza di fallimento che si presenta - venticinque anni dopo
- a reclamare il dovuto sui poveri debiti della cooperativa. Il precetto di
pignoramento è stato già notificato, senza curarsi d'attendere nemmeno la
sentenza d'appello. Per paradosso, il creditore principale, l'Ircac, è un ente
regionale disciolto da anni.

E' chiaro che non si tratta di vicende personali: la redazione de I Siciliani in
quegli anni rappresentò molto di più che se stessa, in un contesto estremamente
difficile e rischioso. Da soli, quei giovani giornalisti diedero voce udibile e
forte alla Sicilia onesta, alle decine di migliaia di siciliani che non si
rassegnavano a convivere con la mafia. Il loro torto fu quello di non dar spazio
al dolore per la morte del direttore, di non chiudere il giornale, di non
accettare facili e comodi ripieghi professionali  ma di andare avanti. Quel
torto di coerenza, per il tribunale fallimentare vale oggi quasi centomila euro,
tra interessi, more e spese. Centomila euro che la giustizia catanese, con
imbarazzante ostinazione, pretende adesso di incassare per mano degli ufficiali
giudiziari.

Ci saranno momenti e luoghi per approfondire questa vicenda, per scrutarne
ragioni e meccanismi che a noi sfuggono. Adesso c'è da salvare le nostre case:
già pignorate. Una di queste, per la cronaca, è quella in cui nacque Giuseppe
Fava e che adesso, ereditata dai figli, è già finita sotto i sigilli. Un modo
per affiancare al prezzo della morte anche quello della beffa.

La Fondazione Giuseppe Fava ha aperto un conto corrente (che trovate in basso) e
una sottoscrizione: vi chiediamo di darci il vostro contribuito e di far girare
questa richiesta. Altrimenti sarà un'altra malinconica vittoria della mafia su
chi i mafiosi e i loro amici ha continuato a combatterli per un quarto di
secolo.
Elena Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza, Graziella Proto, Lillo Venezia
 
I bonifici vanno fatti sul cc della "Fondazione Giuseppe Fava"
Credito Siciliano, ag. di Cannizzaro, 95021 Acicastello (CT)
iban: IT22A0301926122000000557524
causale di ogni bonifico: per "I siciliani"


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Danilo ora analizza e commenta:


>Altrimenti sarà un'altra malinconica
>vittoria della mafia su chi i mafiosi e i loro amici ha continuato a
>combatterli per un quarto di secolo.


Sarà soprattutto l'ennesima vittoria degli STATALI.

Sono loro la prima MAFIA contro la gente e sfruttatrice della gente.

Sono loro che per pagarsi gli stipendi del "posto fisso" sono disposti a tutto,
a sbranare chiunque con la totale spietatezza permessa da una ottocentesca
organizzazione burocratica che fa sì che ognuno di loro possa chiamarsi fuori da
ogni responsabilità.


>Per paradosso, il creditore principale,
>l'Ircac, è un ente regionale disciolto da anni.


STATALI, nient'altro che STATALI.

Chi sono coloro che vi stan prendendo la casa?

Non l'ottocentesco STATO monarchico, che in realtà è scomparso 63 anni fa con
l'avvento della Repubblica, il cui concetto esigerebbe invece una GESTIONE
COLLETTIVA del BENE COMUNE e dovrebbe avere tutt'altro pensiero ed azione
rispetto al primo. Ma proprio gli STATALI.

Lo STATO è scomparso da tempo, gli STATALI ancora no!

Mai dimenticare che la prima mafia, che fa nascere ogni altra, è la MAFIA dello
STATALISMO:

http://Mafia-genera-Mafia.hyperlinker.org


Sapete che prendere la casa alla gente per bene è un vecchio uso degli STATALI?

Navigate in Internet alla ricerca dei tanti tristissimi episodi causati da una
becera legge (legge fallimentare) che in caso di fallimento del costruttore si
rivaleva sul cittadino innocente. Navigate, cercate e ne scoprirete di sciagure,
di drammi, di tragedie assolutamente ingiuste ed ingiustificate causate
dall'abietta casta statale!


Ai firmatari dell'appello auguro di risolvere presto il problema contingente. Ma
se volete che il mondo cambi una buona volta, non solo l'Italia ma il mondo
intero, decidetevi a prendere coscienza che ovunque sulla Terra esistono
cittadini di serie B oppressi e spadroneggiati dagli STATALI, da una casta
ottocentesca sopravvissuta fino ad oggi per il solo fatto che coloro che
avrebbero dovuto farci evolvere come società erano e sono anch'essi per primi
degli STATALI: professori e professoresse, docenti, emeriti.

Proprio costoro hanno tenuto la popolazione all'oscuro de:


La qualità comunitaria del pubblico impiego
------------------------------------------------
http://www.hyperlinker.com/ars/comunitaria.htm



E tanto per aggiungere consapevolezze a consapevolezze, leggasi il recente
libro:


--------------------------------------------------------------------------------\
----------------------------
Magistrati, l'ultracasta. Le "inaudite" verità sulla "madre di tutte le caste"
(Bompiani, pagg.259, 17 euro)
--------------------------------------------------------------------------------\
----------------------------


Che alimento si può trarre da una patata marcia? Ebbene lo STATALISMO è come una
PATATA MARCIA.

Se volete una società libera dal puzzo e dallo schifo che si vede ovunque, altra
scelta non v'è che REDISTRIBUIRE periodicamente tra la popolazione i ruoli del
Bene Comune, della Res Publica, per intenderci: della Pubblica Amministrazione.

La cosa è semplice: se davvero lo volete quel Nuovo Mondo di cui tanti
professori, tanti finti-progressisti/veri-statali col "posto fisso", vanno a
blaterare ai Social Forum dandosi arie da rivoluzionari, non dovete far altro
che occuparvi personalmente della http://Questione-Pubblica.hyperlinker.org

Altrimenti state pur certi che mai nulla cambierà. E dovrete considerare voi
stessi parte del problema.


Danilo D'Antonio






























Lun 29 Giu 2009 6:23 am

eulab@...
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Inoltra Messaggio #2443 di 2586 |
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Danilo dice: ricevo e volentieri rilancio. *********** redirected message beginning ***********   APPELLO PER "I SICILIANI" Dopo l'assassinio mafioso di...
Laboratorio Eudemonia
eulab@...
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12 Lu 2009
1:24 pm
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