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B&S musica fuori dal tempo pensando a un cartone animato   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #429 di 448 |


Belle&Sebastian: non cartoni animati ma musica fuori dal tempo



DilloadAlice presenta la nona edizione di Ferrara sotto le Stelle mette
ancora una volta il dito nella piaga parmense di antica data: l'incapacita' di
realizzare un'evento estivo musicale decente per i giovani, ma d'altronde di che
stupirsi visto che Parma è comunque il deserto dei tartari in ogni stagione?
Macroscopica la differenza con E'Grand'Estate. Date un'occhiata al cartellone.
In due settimane Ferrara ospita gente come Air, David Byrne, Philip Glass,
Tortoise, Lambchop.
Noi abbiamo scelto di recensire i Belle&Sebastian, gruppo che, nonostante
il nome ha poco a che fare con i cartoni animati, ma è capace di creare
atmosfere e musica fuori dal tempo come pochi altri gruppi al mondo.

Mi sono chiesto un'infinità di volte: chissà cosa rappresentano i Belle
And Sebastian per gli appassionati.
Perché mai nell'anno 2004 (o nel 2000,o nel 1997. fate voi) un individuo
adulto mentalmente stabile dovrebbe ascoltare un loro disco, o assistere ad un
loro concerto?
Stiamo parlando di un gruppo che col 2004 (o col 2000, o col 1997. fate
voi) non ha proprio nulla a che fare, fin dall'improponibile nome, che evoca
cartoni animati, montagne innevate ed incontaminate, romanzi di scrittrici
francesi dimenticate!
Difficile dare una risposta; quando ho avuto modo di assistere ad un loro
concerto ho sempre passato parte del tempo ad osservare la gente, cercando di
scorgere in qualche sguardo rivelatore le risposte al mio inquietante
interrogativo.



Dopo quattro concerti visti, ormai rassegnato ad un'esistenza carica di
dubbi ed incertezze, ecco sotto le mura del Castello Estense di Ferrara la
rivelazione, presentatasi nelle poco rassicuranti sembianze di una ragazza dalla
capigliatura color magenta ed una discutibile gonna con motivo floreale
paurosamente simile a quello della trapunta del mio letto (prima cosa fatta
arrivando a casa è stata accertarmi che fosse ancora intatto.): i Belle and
Sebastian ci aiutano ad esprimere il nostro lato più ingenuo, costantemente
represso al cospetto del prossimo.

La dinamica è la seguente: "se loro (il gruppo) possono suonare una musica
così sfacciatamente fuori dal tempo, se il cantante Stuart Murdoch può ballare
come la mia sorellina di cinque anni quando guarda la tv senza suscitare
ilarità, se il tastierista Chris Geddes può suonare in pigiama (visto - lo
giuro! - in un'occasione). beh, allora io posso indossare l'orribile gonnna a
fiori di mia nonna e tingermi i capelli col tubetto di tempera giotto di mia
sorella (sempre la stessa, quella di cinque anni.)".
Non fa una grinza, eh?

Così la band di Glasgow ha conquistato il mondo, lentamente, senza
clamore, senza alcuna sovraesposizione mediatica.
Per chi scrive tutto è cominciato in un piovoso pomeriggio di primavera
nel '97, davanti ad una copertina rossa raffigurante una ragazza pensierosa,
seduta davanti ad una copia de "Il Processo" di Kafka. Così, accompagnato dalle
note di piano di Seeing Other People, in poche settimane mi sono catapultato in
un mondo popolato di cani a rotelle, scuolabus, ragazze che sognano cavalli ed
altre ragazze che avrebbero potuto avere una carriera brillante ma - ahiloro -
le è preso un colpo all'età di 24 anni.

In questo contesto, il concerto dei Belle And Sebastian è una specie di
rito pagano collettivo, una grande "messa cantata", un' "ultima cena" in cui gli
strani personaggi intrappolati nei freddi solchi del vinile o del compact disc
si materializzano davanti ai nostri occhi, e ti accorgi che la ragazza che
assiste al concerto davanti a te è proprio quella della copertina di Dog On
Wheels, e che quella che tiene in mano non è una semplice borsetta, ma proprio
il mitico cane a rotelle!



In quel di Ferrara i Belle And Sebastian hanno optato per una scaletta sui
generis: l'inizio è esemplare, la stupefacente accoppiata Fuck This Shit - La
Pastie De La Bourgeoisie; ignorati alcuni dei titoli più noti della loro
discografia (nessun ripescaggio da Tigermilk, niente The Wrong Girl o Dirty
Dream #2 e soprattutto - ahimè - nessun cane a rotelle.) e largo spazio concesso
al materiale tratto dagli EP: via libera a I Know Where The Summer Goes, Photo
Jenny, Jonathan David e ad una splendida (I Believe In A) Travellin' Light.

Come sempre, tra un pezzo e l'altro facevano capolino i consueti
siparietti comici, aventi come protagonisti Stuart (che, tra l'altro, sfoggiava
un'imbarazzante abbronzatura dello stesso colore dei capelli sella ragazza di
cui sopra), Stevie (se decidesse di appendere la chitarra al chiodo avrebbe
senz'altro un futuro nel cabaret) ed il pubblico, in verità un po' più freddo
che in altre occasioni.
Inutile soffermarsi sulla risaputa perizia dei membri della band, anche se
il flauto dolce che qua e là faceva capolino, suonato con la stessa tecnica
della solita sorellina di 5 anni, l'avremmo volentieri lasciato a casa. Lampante
è l'affiatamento e l'incredibile versatilità dei musicisti: soprattutto il
trombettista Mick Cooke, che abbiamo visto cimentarsi con chitarre, basso e
percussioni.
Unica nota negativa nel finale, un po' troppo internazional-popolare: alla
triade Legal Man - The Boy With The Arab Strap - I'm A Cuckoo, per quanto
formalmente impeccabile, avremmo preferito qualcosa di più raccolto; ma in fondo
è poca cosa di fronte alla possibilità di tornare a sognare ad occhi aperti come
bambini, che l'ensemble scozzese ci ha per l'ennesima volta regalato.
Ah, dimenticavo: c'erano dei supporters, The Rapture, tutt'altro che
sconosciuti anche al grande pubblico (il che la dice lunga sulla popolarità di
cui godono ormai i B&S anche in Italia): il loro disco non ci aveva
entusiasmato, tuttavia i 45 minuti del loro show sono risultati gradevoli e
coinvolgenti.

B&S, la storia. Are these modern rock songs?



Anno 1996: a Glasgow (Scozia) Tigermilk, uno degli album più chiacchierati
e mitizzati nella storia del pop recente, vede la luce, pubblicato soltanto in
vinile in poche centinaia di copie. Diventa molto presto un oggetto di culto sia
in Inghilterra che in Francia (il resto dell'Europa, per il momento, sta a
guardare), raggiungendo col passare dei mesi quotazioni di solito riservate a
nomi ben più blasonati. Nel novembre dello stesso anno il combo scozzese (Stuart
Murdoch, Isobel Campbell, Stuart David, Stevie Jackson, Chris Geddes, Richard
Colburn, Sarah Martin) pubblica If You're Feeling Sinister, con la allora
minuscola etichetta Jeepster: il tam tam degli appassionati è incessante, ma per
una distribuzione europea (ad opera della Virgin) occorre aspettare la primavera
dell'anno successivo (ed in Italia, a parte qualche copia import, addirittura la
fine del '97). Sinister è già un disco completo: ascoltandolo ancora oggi non
perde un grammo del suo fascino e rimane assai al di sopra di tanti lavori di
artisti successivi che hanno cercato di seguirne le tracce. Le influenze, da
Nick Drake a Serge Gainsbourg passando per gli Smiths, sono rielaborate con
gusto e passione e con una qualità di scrittura che ha pochi eguali. Nel 1997
Stuart e compagni danno alla luce tre EP: Dog On Wheels, Lazy Line Painter Jane
e 3, 6, 9 Seconds Of Light. In ciascuno quattro canzoni di una bellezza rara e
smagliante, tra le più amate dai fan di vecchia data. Il 1998 è l'anno della
prima affermazione nelle classifiche: con una distribuzione da subito capillare
(anche in Italia!) a settembre esce The Boy With The Arab Strap, che si affaccia
timidamente nelle top 10 inglesi e francesi. Il nuovo album è certamente più
vario nelle atmosfere e curato nella produzione, ma forse anche più dispersivo e
meno omogeneo nella qualità di scrittura rispetto al lavoro precedente. Nel
frattempo il trombettista-multistrumentista Mick Cooke, già ascoltato nei dischi
precedenti come ospite, entra stabilmente nella band. Un paio di mesi dopo è la
volta di un altro EP intitolato, con un pizzico d'ironia, This Is Just A Modern
Rock Song.


L'anno successivo è quello in cui la band fa i conti con la popolarità
acquisita: le pressanti richieste di tour (spesso rifiutate dal gruppo) e le
esigenze parallele dei tanti membri del gruppo impongono una "pausa di
riflessione" ed una battuta d'arresto alla prolificità che gli aveva
contraddistinti. Nel frattempo la loro etichetta Jeepster diventa un fenomeno di
culto, lanciando band apprezzate quali Salako, Looper (progetto che fa capo al
bassista dei B&S, Stuart David) e Snow Patrol (questi ultimi oggi
incredibilmente alla ribalta nelle classifiche inglesi!), e ripubblicando a
grande richiesta in cd finalmente il mitico Tigermilk. Nel 2000 i Belle And
Sebastian si riaffacciano prepotentemente all'attenzione generale pubblicando a
cavallo tra maggio e giugno prima l'EP Legal Man e poi il terzo album Fold Your
Hands Child, You Walk Like A Peasant. La leggerezza e l'ingenuità che
contraddistinguevano lo stile della band paiono meno evidenti: la scrittura dei
brani è più corale, coinvolge diversi membri della band, ed assume lievi
sfumature northern soul. Con la pubblicazione dell'album il bassista Stuart
David abbandona in buoni rapporti la band per dedicarsi a tempo pieno ai Looper
e alla sua carriera parallela di romanziere (l'esordio "Nalda Said" è stato
pubblicato anche in Italia da Mondadori!). Nel 2001 è la volta di altri due EP:
in giugno lo splendido Jonathan David e in novembre I'm Waking Up To Us. L'anno
successivo vedono Stuart e compagni confrontarsi col cinema, pubblicando in
primavera la colonna sonora di Storytelling di Todd Solondz: esperimento dagli
esiti non disprezzabili, anche se a tratti il lavoro pare non del tutto
compiuto. Nello stesso periodo i Belle And Sebastian suonano per la prima volta
in Italia. In estate la violoncellista Isobel Campbell abbandona la band,
dedicandosi a tempo pieno alla sua attività da solista (con lo pseudonimo The
Gentle Wawes ha pubblicato due album, ed uno col suo nome). Il vuoto viene
colmato concedendo maggior spazio alla violinista Sarah Martin ed assoldando a
tempo pieno il multi-strumentista Bobby Kildea. Storytelling è anche l'ultimo
album pubblicato per la Jeepster: è la fine di un epoca per i B&S che firmando
per una delle indie label per eccellenza, Rough Trade, danno inizio alla loro
carriera adulta.


La prima parte del 2003 si ricorda per la pubblicazione in primavera di
Fans Only splendido DVD che ripercorre con le immagini la carriera del gruppo e
che rappresenta una sorta di commiato con la Jeepster; e poi in autunno è la
volta di Dear Catastrophe Waitress, preceduto dal discusso singolo Step Into My
Office, Baby (è la prima volta che i B&S pubblicano un singolo estratto da un
album: fino ad allora gli EP contenevano solo materiale inedito. Un piccolo
segno dei compromessi con cui occorre far i conti per progredire.).
Fortunatamente, la produzione altisonante non svilisce le canzoni, e l'album
risulta uno dei più compatti e riusciti della loro carriera. E le b-side dei
singoli I'm A Cuckoo e Books sono ancora all'altezza dei mai dimenticati EP: un
motivo in più per guardare al loro futuro con fiducia!

Discografia Belle&Sebastian
1996 (ripubb. 1999) "Tigermilk" (Electric Honey/Jeepster - Virgin)
1996 "If You're Feeling Sinister" (Jeepster - Virgin)
1997 "Dog On Wheels" EP (Jeepster - Virgin)
1997 "Lazy Line Painter Jane EP (Jeepster - Virgin)
1997 "3, 6, 9 Seconds Of Light EP (Jeepster - Virgin)
1998 "The Boy With The Arab Strap (Jeepster -Virgin)
1998 "This Is Just A Modern Rock Song" EP (Jeepster - Virgin)
2000 "Legal Man" EP (Jeepster - Virgin)
2000 "Fold Your Hands Child, You Walk Like A Peasant" (Jeepster - Virgin)
2001 "Jonathan David" EP (Jeepster - Virgin)
2001 "I'm Waking Up To Us" EP (Jeepster - Virgin)
2002 "Storytelling O.S.T." (Jeepster - Virgin)
2003 "Fans Only" DVD (Jeepster)
2003"Step Into My Office" cds (Rough Trade - Self)
2003"Dear Catastrophe Waitress" (Rough Trade - Self)
2004 "I'm A Cuckoo" cds (Rough Trade - Self)
2004 "Books" EP (Rough Trade - Self)

Simili a:
Sodastream, Camera Obscura, The Go-Betweens, Mojave3

Influenzati da:
The Smiths, Nick Drake, Donovan, Velvet Undergound


Vince "novocaine" Ostuni
(www.dilloadalice.it)


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Mer 14 Lu 2004 4:08 pm

albyviv
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Viviani Alberta
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14 Lu 2004
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