Per dare libero spazio al confronto delle nostre proposte con tutta la cittadinanza - e chiunque viva, lavori e studi a Bologna e nel suo hinterland - e per fare in modo che stavolta decidiamo noi, abbiamo indetto la PRIMA ASSEMBLEA METROPOLITANA NO PEOPLE MOVER per mercoledì 15 febbraio 2012 alle ore 20, presso la Sala del Baraccano in via Santo Stefano 119 a Bologna.
http://www.youtube.com/watch?v=Zmr3xi08VLc&feature=youtu.be
I politici, come neve, seppelliscono la partecipazione.
I No People Mover tirano fuori le pale!
L'istruttoria pubblica sul People Mover prevista da statuto, con le 3.700 firme
raccolte in soli venti giorni? Sepolta da quattro pagine di burocratici cavilli
del Segretario Generale dietro cui la maggioranza si è acquattata.
L'impegno di Giunta e maggioranza a fare comunque un grande evento pubblico
aperto alla cittadinanza ed al contradditorio? Sepolto e trasformato in una
"informativa" della Giunta che spiegherà quanto è bello, buono e
bravo il People Mover.
Le richieste dei Gruppi Consiliari di opposizione in primis quelle del Movimento 5 Stelle di sospendere il People Mover e di appoggio alla richiesta di istruttoria pubblica, e i tentativi di SEL di mantenere aperto dibattito e partecipazione con le famose 13 domande a cui si chiedeva immediata risposta, e per l’attivazione di un percorso informativo e di contradditorio almeno garantito e documentato? Tutto sepolto dall’incapacità della cattiva politica di confrontarsi davvero coi problemi reali dei cittadini.
Ora
come con la neve non bastano le parole, ci vogliono le pale... e il sale,
soprattutto in zucca.
Il comitato le pale ed il sale li ha già usati per la neve, dando il suo
modesto contributo alla cittadinanza; ora li vuole usare, metaforicamente, per
ripescare la partecipazione, togliere di mezzo gli aumenti e i tagli di corse
ed orari fatti da ATC e lo spreco colossale e inutile del People Mover ed i
suoi cantieri, onde evitare di scivolare di nuovo in un vergognoso caso CIVIS
che non ha insegnato nulla!
Ora
che i soldi del cancellato metrò sono stati recuperati è necessario e giusto
destinarli per terminare la stazione Aeroporto, completando il Sistema
Ferroviario Metropolitano anche con le altre stazioni di città, e per abbassare
i costi del trasporto pubblico che gravano sui cittadini già abbastanza
tartassati dalle manovre del governo dei tecnici. E non destinarli ancora una
volta alle casse delle voraci lobby cittadine del cemento e al marketing
politico della Regione e del suo Assessore Peri.