Care Amiche ed amici,
la nota del Dr. Giuliano Taccola ha avuto il merito di sollecitare un "sano
pessimismo" che il più delle volte è utile per rimanere svegli, vigili e che
aiuta a ripartire con la necessità di credere che ancora si debba fare tanta
strada utile a fissare con rinnovata forza l'importanza della ricerca quella
seria che ha a cuore la qualità della vita per tutte le donne e gli uomini con
lesione al midollo spinale.
Il futuro è così incerto che solo un presente degno di essere vissuto ci fa
sperare che debba e possa essere migliore.
raffaele goretti---------- Initial Header -----------
From : faip-onlus@yahoogroups.com
To : faip-onlus@yahoogroups.com
Cc :
Date : Sun, 07 Sep 2008 19:46:13 -0000
Subject : [faip-onlus] "la caduta degli dei"...
> Anche a me questo articolo ha trasmesso un pessimismo incredibile.
>
> Sono contenta di leggere che non sono la sola ma che anche altri sono
> consapevoli che in giro per il mondo ci sono varie ricerche
> promettenti pur sapendo benissimo che la bacchetta magica ancora non
> esiste e quindi non pensiamo che "il giorno dopo la cura" potremo
> essere in prima fila per i 100 metri a ostacoli…..
>
> A quanto da voi detto io aggiungerei che anche da altri ricercatori,
> quando viene chiesto loro un parere su qualche studio di qualche altro
> loro collega, è difficile ottenere una risposta, come se non gli
> interessasse parlare di ciò che accade fuori dal loro orticello
>
> Ci viene sempre detto di non cadere in false speranze ma se non
> abbiamo pareri e spiegazioni da persone competenti a chi dobbiamo
> chiedere?
>
> Angela
>
>
>