Signor Barbieri devo ringraziarla pubblicamente.
Lei con le sue puntualizzazioni ha diradato le fosche nubi che
cominciavano ad addensarsi e ha tolto dagli impicci nn solo il
sottoscritto ma anche il caro dr Alessio La Rocca, da sempre strenuo
sostenitore dell' operato Faip.
Facendo un passo indietro, anch' io ho trovato la lettera del dr
Taccola inspiegabilmente triste e improntata al pessimismo cosmico
leopardiano, cosa insolita da parte di un ricercatore che dovrebbe
essere proiettato a trasmettere ottimismo, specie perchè
ha bisogno di fondi per le proprie ricerche, denaro che solo chi
ha speranze concrete dona volentieri.
A rincarare la dose ci si è messo anche il beneamato presidente che
ripete,ogni volta che ne ha la possibilità, la cantilena ormai
arcinota "migliorare la qualità della vita", punti di vista.
Il fatto è che nn tutti condividono qsto pensiero e siccome c'è
bisogno dell' aiuto e del contributo economico di tutti lei con le
sue puntualizzazioni ci ha tolto dagli impicci,
come possiamo richiedere denaro proFaip per la ricerca
http://tuttinpiediforum.forumcommunity.net/?t=15589580
se il pensiero dominante è quello di chi non accetta che ci potrà
essere una cura che ci riporti TUTTINPIEDI ?
Forse nn tutti sanno che abbiamo dovuto chiudere un forum con più di
100 iscritti perchè il La Rocca veniva attaccato sul piano personale
per la sua vicinanza al direttivo Faip,
i motivi che tempo fa portarono alla separazione del connubio
con il signor Bartoccioni (Vertical) sono da attribuire in parte
a diversità di vedute sull' operato Faip.
Avevo scritto un altro post signor Barbieri e grazie a lei l' ho
dovuto cambiare, ma ne sono stato lieto.
Se permette un' ultima piccola precisazione
abbiamo bisogno di un sano ottimismo e nn di un sano pessimismo.
"Un lavoro di rete con tutti coloro che vi vorranno prendere parte
al fine di informare correttamente ogniuno con strumenti propri,
e cercare di orientare le risorse verso progetti seri ed accreditati."
Restando in attesa della replica del dr. Taccola
cordiali saluti a ttt.
Buonavita, Felice Petronio.