Ciao a tutti.
Come se non bastassero i miei problemi quotidiani, da un anno a questa parte
(ovvero da quando ho avuto un ictus ischemico) convivo con un tendine della
spalla destra, lesionato. A dire il vero della lesione so da poco perché,
dopo aver effettuato tutti i controlli del caso (un braccio ancora pesante e
con costante formicolio alla mano, dopo un anno, non è tanto normale) la
risonanza magnetica di un mese or sono ha “scoperto l’arcano”. Ora, se da
una parte finalmente ho scoperto il perché del peso e del formicolio,
dall’altra si pone la necessità di un intervento chirurgico. L’ortopedico
deve ancora vedere il cd per rendersi conto di quanto si sia retratto il
tendine. Mi dicono che questo tipo di intervento (anche se in artroscopia)
provoca forti dolori ed ha una convalescenza molto lunga. Si aggiunga a ciò
che, essendo in cura col copidogrel (antiaggregante piastrinico) non posso
prendere alcun tipo di antidolorifico.
Vorrei sapere da voi se conoscete l’argomento e se potete consigliarmi….
Grazie
Fabrizio Dalla Villa
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]