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Le novità nella legge salva-precari...   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #8202 di 8272 |

SCUOLA & GIOVANI Le novità nella legge salva-precari: dal 2011 torna la
graduatoria "a pettine" Verifiche per i trasferimenti con la 104. Esame
preventivo alla maturità Supplenti, presidi, privatisti, libri il "decretone" fa
il primo passo di SALVO INTRAVAIA
Dall'inserimento in graduatoria a "pettine" per i precari, ma soltanto a
partire dal 2011, alla norma che sottopone a verifica aggiuntiva, da parte
dell'Asl, prof e presidi del Sud che ricevono l'incarico al Nord fruendo della
legge 104, quella sulla tutela dei disabili. Ma non solo: aggiustamenti sulle
norme relative agli esami di maturità, modifiche alle regole sui bilanci delle
scuole e sull'adozione dei libri di testo. La conversione in legge del decreto
salva-precari, approvato ieri mattina alla Camera, è stata l'occasione per
apportare modifiche ad una serie di materie scolastiche che, in alcuni casi, con
i precari non hanno nulla a che fare. Il tutto dopo una travagliata settimana di
lavori, sia in aula sia in commissione, che ha visto il governo a più riprese in
affanno. Lunedì scorso, a proposito della norma che poneva il veto alla
trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo
indeterminato, l'esecutivo ha rischiato di andare sotto. Riuscendo, alla fine, a
spuntarla per soli due voti.
Ma vediamo quali sono le novità più interessanti che, assieme a tutto il
provvedimento, devono ancora ottenere l'ok dall'altro ramo del Parlamento. Senza
dimenticare, ovviamente, che il provvedimento sui cosiddetti contratti di
disponibilità (con indennità di disoccupazione anticipata e diritto di
"prelazione" sulle supplenze brevi da parte di coloro che nel 2008/2009 hanno
svolto una supplenza annuale o fino al termine delle lezioni) è nato per
tamponare gli effetti del terremoto creato dal taglio di 57 mila posti in un
solo anno.
Prima ancora di arrivare alla Camera, in commissione Bilancio, i contratti di
disponibilità sono stati estesi anche a coloro che hanno svolto supplenze brevi
per almeno 180 giorni. Mentre il niet alla trasformazione dei contratti a tempo
determinato in corrispondenti contratti a tempo indeterminato è stato aggirato
da un emendamento della commissione. La nuova formulazione prevede che "i
contratti a tempo (...) si trasformano in rapporti di lavoro a tempo
indeterminato solo nel caso di immissione in ruolo".
Ma la novità più importante, che ha anche un forte significato politico, è
costituita all'approvazione da un emendamento che, dal biennio 2011/2013, apre
ai precari le porte al cambio di provincia, finora escluso se non in coda. Dopo
i pronunciamenti del Tar Lazio (che ha commissariato il ministero
dell'Istruzione) e del Consiglio di stato in merito, la legge di conversione
riconosce il "diritto di ciascun candidato al trasferimento dalla provincia
prescelta ad un'altra provincia di sua scelta, con il riconoscimento del
punteggio e della conseguente posizione di graduatoria". Fra due anni, in
pratica, i precari potranno scegliere (oltre a quella dove sono attualmente
iscritti) un'altra provincia dove verranno inseriti a pettine: con posizione
derivante da punteggio e non in coda. In questo modo il Parlamento dà ragione
all'Anief che ha indirizzato i ricorsi di 15 mila precari. E consente alle
migliaia di supplenti che al Sud restano disoccupati di tentare la fortuna al
Nord.
Il tutto con una novità introdotta dai leghisti Goisis e Fedriga. Dall'anno
2009/2010, i precari che chiedono e ottengono il trasferimento nella graduatoria
di un'altra provincia avvalendosi della legge 104 dovranno trasmettere la
relativa documentazione all'Asl della regione ospitante che potrà procedere al
controllo dei requisiti. Insomma: niente più furberie da parte di docenti e
personale amministrativo meridionale a scapito dei colleghi settentrionali. La
stessa regola varrà anche per "i dirigenti scolastici che conseguono la nomina
in regione diversa da quella di residenza".
Ci sono poi tre emendamenti del governo che non mancheranno di fare discutere.
Il primo, quello sui bilanci delle scuole, prevede che le somme trasferite alle
scuole per progetti relativi a "formazione e sviluppo dell'autonomia scolastica"
rimaste inutilizzate per tre anni consecutivi ritorneranno allo Stato. E
cambiare libri di testo, per i prof, sarà ancora più difficile. Sarà possibile
farlo soltanto in presenza di "specifiche e motivate esigenze connesse con la
modifica di ordinamenti scolastici ovvero con la scelta di testi in formato
misto o scaricabili da Internet". L'ultima modifica chiude, dopo ben due anni,
la corsia preferenziale per i privatisti della maturità. Coloro che si
presenteranno da esterni, in luogo dell'ammissione, dovranno sostenere un esame
preliminare.
(22 ottobre 2009)


http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009\
-12/ecretone-scuola/ecretone-scuola.html?rss






Ven 23 Ott 2009 3:53 am

pierfelice_l...
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Inoltra Messaggio #8202 di 8272 |
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SCUOLA & GIOVANI Le novità nella legge salva-precari: dal 2011 torna la graduatoria "a pettine" Verifiche per i trasferimenti con la 104. Esame preventivo...
pierfelice_licitra
pierfelice_l...
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23 Ott 2009
3:54 am
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