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La Chiesa invita a un’alleanza educativa ...   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #8213 di 8267 |
...ma forse, per assurdo, ha contribuito alla deresponsabilizzazione delle altre
agenzie educative, in primis la scuola, ma anche la famiglia.

Posso portare come esempio la mia regione, la Lombardia, con la sua diffusione
capillare degli oratori.

Se in un territorio c'è l'oratorio, la scuola spesso si limita ad essere il
luogo delle lezioni frontali, della sola trasmissione delle nozioni, dei
programmi da svolgere, delle competenze da acquisire, del "l'importante e il
voto", della competizione.
Si fa giusto qualche uscita, qualche laboratorio o qualche concorso.
L'onere di pensare all'educazione dei giovani, di coltivare e indirizzare i
rapporti affettivi, di creare comunità, viene delegata all'oratorio.

L'invito della Chiesa ad una alleanza educativa mi sembra una novità.
Non ho notizia che sia mai stata sinergia educativa fra scuola e Chiesa ma
vorrei essere smentito con esempi concreti.

Per scuola intendo ovviamente quella statale.
Sembra appunto che la Chiesa finora si sia limitata a occuparsi della "sua"
scuola confessionale.

Vuoi che ne dite ?


Riporto sull'argomento l'articolo di Filippo Magni
http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=2140824


La Chiesa invita a un'alleanza educativa
In un convegno a Monza il primo passo verso la creazione di una "rete"
tra famiglia, scuola, parrocchia e altri soggetti educativi.

29.10.2009
Famiglia e città alleate nell'educazione dei ragazzi, con la Chiesa nel mezzo
nel ruolo missionario di animatore. È lo scenario auspicato dal convegno che si
è tenuto sabato scorso presso l'oratorio San Biagio, promosso dal decanato di
Monza con l'obiettivo di riflettere sull'emergenza educativa. Un problema che -
spiega il decano, monsignor Silvano Provasi - investe i ragazzi, ma nasce dagli
adulti, che spesso «faticano a dare un senso al mondo che pure contribuiscono a
costruire e di cui fanno fatica a rendere conto, anche in chiave educativa, alle
generazioni che seguono a ruota».
Secondo l'arciprete monzese, «ci troviamo in un quadro di oggettiva crescente
complessità. Educare è compito essenziale dell'adulto: per un certo periodo è
stato possibile delegare questo compito, anche alle parrocchie e agli oratori.
Ora non è più così e solo una forte alleanza tra scuola, famiglia, comunità
cristiana e altri soggetti educativi può consentire di sperimentare e
intraprendere progetti educativi efficaci».
L'incontro di sabato è una novità: basta leggere i titoli dei relatori per
rendersene conto. Sul palco si sono confrontati monsignor Provasi, Francesco
Viganò (preside del liceo Gnocchi di Carate), Luigi D'Ambrosio (Comandante
Compagnia dei Carabinieri di Monza), Giulio Martini (giornalista Rai), Massimo
Achini (presidente nazionale del Csi) e Pietro Lombardo (direttore del centro
studi evolution di Verona). A moderarli, il direttore di Radio Marconi Fabio
Pizzul.
Può suonare strano che a un convegno decanale sia invitato un comandante dei
Carabinieri. In realtà è un primo esempio della "rete" su cui punta monsignor
Provasi. «Spesso ci rechiamo nelle scuole per diffondere la cultura della
legalità - spiega il comandante D'Ambrosio -. Affrontiamo questioni di attualità
come bullismo, dipendenze da droghe e da alcool». D'Ambrosio cerca di spingersi
più in là: non si limita a illustrare cosa si può e cosa non si può fare. Ai
ragazzi insegna che le regole esistono per vivere meglio, e che rispettarle
rende più ordinati come persone. «I ragazzi che fermiamo la sera partono dai 13
anni, sono colpevoli di reati tipici giovanili: uso di sostanze stupefacenti,
danneggiamenti, piccole rapine ai danni di coetanei». E i loro genitori?
Qualcuno ignora le attività dei figli: «Le famiglie sono ingenue o fanno finta
di non vedere, ma davvero spesso non si accorgono dei problemi dei ragazzi». C'è
anche chi, più attento, chiede aiuto: «Molti genitori chiedono ai Carabinieri
come si riconosce un figlio che fa uso di stupefacenti o che abusa degli
alcolici: noi siamo pronti a rispondere a queste domande».
Scuola, città, famiglia, parrocchia: realtà che, spiega monsignor Provasi,
«devono allearsi, ciascuna secondo il proprio ruolo». Perché, aggiunge
l'arciprete, il ragazzo che la mattina entra in classe è lo stesso che il
pomeriggio frequenta il catechismo e la sera si ritrova con gli amici in piazza,
dove magari viene ripreso dalle forze dell'ordine perché disturba la quiete
della città. È deleterio se queste agenzie educative non si conoscono o, peggio,
sono in conflitto. «L'alleanza è possibile senza snaturarsi, ce lo dice la
Bibbia - ricorda monsignor Provasi -. Quando Dio si è alleato con il popolo di
Israele, non ha cambiato la propria identità: Dio è rimasto Dio, e lo stesso
vale per gli israeliti». Secondo l'arciprete è necessario tenersi lontani dai 2
estremi: evitarsi e sovrapporsi. «Un professore, per esempio, non può ignorare
che un ragazzo ha anche un ambito spirituale che lo caratterizza. Così come
sarebbe sbagliato per i diversi enti entrare in competizione, assumendo ruoli
non propri». Per questo l'arciprete auspica la creazione di una rete di rapporti
e conoscenze.
«L'esempio - aggiunge - potrebbe venire dagli istituti scolastici non statali: a
Monza sono numerosi e mi pare adesso si trovino in un momento di serenità dal
punto di vista economico. È l'occasione per puntare più in alto, entrando in
dialogo gli uni con gli altri». Ognuno può fare qualcosa in più in ambito
educativo, anche il Comune «organizzando ad esempio corsi di sostegno per i
ragazzi che hanno qualche difficoltà a scuola. Ma le opportunità sono numerose,
l'importante è incontrarsi e conoscersi». Perché oggi, conclude il sacerdote,
«in ambito educativo non valgono più le ricette precostituite, ma sono
necessarie una ricerca coraggiosa e una generosa sperimentazione».





Ven 30 Ott 2009 2:48 pm

stefano.terr...
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Inoltra Messaggio #8213 di 8267 |
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...ma forse, per assurdo, ha contribuito alla deresponsabilizzazione delle altre agenzie educative, in primis la scuola, ma anche la famiglia. Posso portare...
Stefano
stefano.terr...
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30 Ott 2009
2:48 pm
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