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Messaggi: Mostra riassunti messaggi   (Raggruppa per argomento) Disponi per data v  
#30 Da: "ASSOCIAZIONE GENITORI LOCALI" <agl@...>
Data: Mar 4 Apr 2000 9:30 pm
Oggetto: Comitato INTERISTITUTI
agl@...
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Comitato INTERISTITUTI 


Comitato che raggruppa tutti i Comitati dei Genitori degli Istituti Superiori di Vicenza

Caro Flavio,

ti ringrazio per la tua lettera, vorrei con questa E-Mail in breve spiegarti chi siamo e cosa vogliamo.

L’InterIstituti è l’associazione che riunisce tutti i Comitati Genitori e Consigli d’Istituto delle scuole superiori di Vicenza, operiamo nel territorio già da tre anni. Inizialmente l’organizzazione era nata con la scuola media sfruttando l’opportunità del Progetto genitori, ma, purtroppo, per le Istituzioni scolastiche ci hanno visti come un pericolo è hanno fatto fallire il progetto, ufficiosamente esiste ancora ma il Presidente (è un Preside) non convoca più una riunione e i Genitori eletti oramai hanno i figli alle superiori e quindi sono decaduti.

Sull’esperienza negativa del primo tentativo di aggregarci abbiamo costituito l’attuale comitato evitando il coinvolgimento diretto delle istituzioni proprio per non farlo fallire.

Siamo comunque riconosciuti dalle istituzioni e in diverse occasioni siamo stati interlocutori preferenziali. La provincia, attraverso l’assessore, ci convoca periodicamente ci aggiorna sulle scelte chiedendo il nostro parere, vedi edilizia scolastica, accorpamento delle scuole ecc.

Con le scuole coordiniamo attività che siano comuni, in rete, quest’anno abbiamo attivato un corso per gli studenti che ha dato ottimi risultati, anche se il vero successo è stato che tutte le scuole per la prima volta lavorassero tutte assieme.

Il nostro intento è quello di avere una presenza dei genitori maggiormente partecipe e consapevole del proprio ruolo all’interno della scuola, visto che genitori e scuola perseguono il medesimo obiettivo. Non vogliamo essere semplici spettatori della scuola che cambia, ma se pur minimo vogliamo dare il nostro contributo coscienti del fatto che le Associazioni esistenti rappresentano una parte molto piccola dei genitori. Abbiamo incontrato il Presidente della Commissione Cultura in pubblico dibattito nel ’98, ora l’On Soave e a breve l’On Acciarini, i relatori delle leggi sul riordino dei cicli e degli organi collegiali.

Stiamo organizzando, per i genitori, degli stage sulla scuola che cambia e di come cambierà il ruolo del genitore nella scuola dell’autonomia.

Ci stiamo organizzando in rete per cercare altre realtà come la nostra, per allargare l’orizzonte e creare un movimento d’opinione sulla scuola e un peso maggiore sulla stanza dei bottoni. Vorremmo organizzare una pagina Web facilmente identificabile rivolta agli utenti del servizio scuola, ma purtroppo nessuno di noi sa come si fa e in tutte le attività ci autofinanziamo, non vogliamo sfruttare, nemmeno, i canali politici perché di parte e da statuto siamo apolitici e apartitici.

Incontrarti sarà cosa graditissima, sarà l’occasione per conoscerci ed avere uno scambio di opinioni su temi che ci coinvolgono.

Il mio recapito telefonico è: 0339 2028090

    URL www.triveneto.com/agl/orienta.html

 

 


#29 Da: "molteni" <gero@...>
Data: Dom 19 Mar 2000 8:32 am
Oggetto: R: R: comitato genitori
gero@...
Invia email Invia email
 
E' un mistero anche per me che ne sono il realizzatore.
Spero solo che sia un problema temporaneo.
Contatterò il gestore del sito
Salutoni
Ruggero
-----Messaggio originale-----
Da: edscuola <dcillo@...>
A: !!!mlfamiglie <famiglie-edscuola@eGroups.com>
Data: domenica 2 aprile 2000 17.45
Oggetto: [famiglie-edscuola] R: comitato genitori


>
>-----Messaggio originale-----
>Da: Stefano tin [mailto:ancohuma@...]
>Inviato: domenica 2 aprile 2000 18.43
>A: Famiglie@...
>Oggetto: comitato genitori
>
>
>VI ringrazio per le informazioni sui comitati genitori, ma...
> perchè è disattivato il sito scuolaitalia. com? l'indirizzo è un altro?
>
>manente stefano
>ancohuma             @tin.it
>
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>

#28 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Dom 2 Apr 2000 6:31 pm
Oggetto: lettera aperta inviata all'On. Soave e ai Parlamentari Italiani
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: bello giancarlo [mailto:belgiancarlo@...]
Inviato: domenica 2 aprile 2000 19.52
A: Famiglie@...
Oggetto: lettera aperta inviata all'On. Soave e ai Parlamentari Italiani

Comitato   INTERISTITUTI

Comitato che raggruppa tutti i Comitati dei Genitori degli Istituti
Superiori di Vicenza


Lettera aperta

Esimio Onorevole
Prof. Sergio SOAVE
Vice Presidente Commissione Cultura
Montecitorio
00100 ROMA

	 Abbiamo avuto modo di partecipare all’incontro dibattito, tenutosi in
Vicenza il 28 febbraio ultimo scorso, dove Lei ha illustrato il testo
approvato dalle Camere riguardante il riordino dei cicli scolastici.
	 Lei stesso ha avuto modo di precisare che il testo approvato dalle Camere è
una scatola vuota, in quanto la Commissione dei Saggi non ha ancora proposto
la riforma dei programmi.
Particolarmente è stato apprezzato lo sforzo fatto dai Parlamentari nel
scandagliare e verificare le diverse opportunità scegliendo il compromesso
migliore. Due cicli di studio, uno primario che comprende Elementari e Media
inferiore e un secondo ciclo i “Licei” suddivisi in due fasi una prima
propedeutica e la seconda finalizzata agli studi universitari, o al mondo
del lavoro.
La verticalizzazione dell’Istituzione scolastica porterà certamente dei
benefici per l’erario in termini di economia dei servizi amministrativi.
Abbiamo forti dubbi sulla parte didattica: si è voluto fare la fusione dei
corpi; Professori e Maestri dovranno convivere regolamentati da due titoli
di studio diversi, gli uni specializzati in una materia, gli altri factotum
su tutte, diverso ordinamento giuridico e professionale.
Abbiamo particolarmente apprezzato il Suo excursus sui panorami a cui la
Scuola si deve adeguare, ai diplomi spendibili in Europa, alla mobilità in
ambito europeo degli stessi, i futuri panorami  del mondo del lavoro, la
fine del posto fisso, il lavoro interinale, ai più cambi di lavoro durante l
’arco lavorativo e via cantando.
Ciò che ci preoccupa, come genitori e utenti-clienti del servizio
scolastico, che in tutti i settori esiste il buono e il cattivo, riferendosi
alla “qualità” dei Docenti che non tutti sono preparati e portati all’
insegnamento, che questo anche dopo la riforma continuerà ad esistere.
Nel terzo millennio non ci possiamo più permettere di essere “fortunati”,
come genitori, perché ci sono capitati i bravi Docenti, ma siamo fortemente
convinti, come cittadini, che la Repubblica non se lo può più permettere. Ci
deve essere un’inversione di rotta lo Stato deve pretendere il massimo e il
meglio dai suoi funzionari è così avrà anche un risparmio economico: la
scuola forma le future generazioni.
Certo come cittadini, utenti e contribuenti “tifavamo” per il Ministro
Berlinguer sulla scelta di premiare i migliori. Finalmente si adottava uno
strumento di premio per i “bravi” Docenti, forse non il migliore,  ma già
qualcosa rispetto all’appiattimento del tutti uguali.
Ma siamo anche consapevoli, sempre come cittadini, che una riforma
importante come quella della Scuola non può essere fatta contro la volontà
degli operatori della scuola, il cui contributo sarà fondamentale per la
realizzazione del progetto.
Come utenti-clienti del servizio scuola vogliamo essere propositivi,
vorremmo dare il nostro contributo alla realizzazione di un progetto che non
deve rimanere un’incompiuta.
1. Scuola dell’autonomia
Il progetto di riformare la scuola in senso autonomo è auspicabile che
proceda verso una direzione che renda la scuola “competitiva sul mercato”
che sia l’offerta e la qualità a determinare la “bontà” di un’istituzione
scolastica nei confronti di un’altra. Che i dirigenti scolastici abbiano
realmente la possibilità di scegliersi i collaboratori in virtù delle
capacità, l’impegno, nell’essere tramite della cultura. Che i dirigenti
scolastici che non riescono a mantenere i target e gli standard previsti
vengano sostituiti. Per i docenti dare una formazione ed una preparazione
continua, ma non attraverso dei corsi che servano solo per il “punteggio” ma
finalizzati all’aggiornamento sulla materia e le metodologie didattiche.
Finanziare le istituzione scolastiche in virtù dei meriti, della qualità,
dei risultati.
Vedrà che i docenti, fortunatamente minoranza, che  usano la scuola per
farsi la pensione  o si adegueranno o cambieranno mestiere.
2. Riforma dei programmi
Ci auguriamo che i Saggi, nel riformare i programmi abbiano ben chiari le
finalità e gli obiettivi didattici. Attualmente le “sperimentazioni” sono
una infinità, nel riordinarle ci auguriamo che vengano ridotte,
omogeneizzate e specializzate per indirizzo. Attualmente, soprattutto per la
scuola secondaria (superiori) è normalissimo vedere che scuole diverse
propongano le stesse sperimentazioni con conseguente polverizzazione dell’
offerta, con un dispendio economico per  attrezzare  laboratori che
finiscono per essere poco usati. Nel rivedere la formazione di base si
integrino gli “elementi di base” con il “consolidamento e l’orientamento”
senza inutili ripetizioni (come avviene attualmente) dei programmi. Nella
scuola secondaria vi sia in biennio di consolidamento delle conoscenze e
propedeutico a futuri indirizzi e scelte. Nel triennio finale vi sia l’
approfondimento della preparazione di base in virtù delle scelte indirizzate
verso gli studi universitari o al mondo del lavoro. L’autonomia delle
diverse istituzioni deve essere rivolta ad offrire, oltre allo standard, una
flessibilità di offerte supplementari che siano determinate dalla richiesta
di approfondimento, ampliamento delle conoscenze, esigenze di mercato e di
offerta del lavoro.
3. Organi collegiali
Il testo ora all’esame del Senato, quali utenti-clienti e genitori, ci vede
fortemente preoccupati su delle scelte che tendono a consolidare una
situazione che, a nostro modesto avviso, ha determinato il fallimento degli
attuali organi: la sudditanza psicologica delle componenti deboli, ovvero
studenti e genitori. Non si può negare che questa sudditanza esista, il
rischio delle ripercussioni è purtroppo una realtà che condiziona fortemente
genitori e studenti “impegnati” . All’interno della scuola ci deve essere
reale parità di diritti e doveri, d’altronde genitori e docenti perseguono
un medesimo obiettivo la formazione delle future generazioni. Ci auguriamo
che il testo ora all’esame abbia quei necessari aggiustamenti che bilancino
le componenti dando loro pari dignità non solo sulla carta ma con i fatti,
senza che vi sia la possibilità da parte di qualcuno di condizionare l’
altro. Certo la competenza della didattica deve essere compito esclusivo del
collegio dei docenti, ma la partecipazione attiva e consapevole della vita
della comunità scolastica deve essere “dovere” e “responsabilità” di tutte
le sue componenti.
4. Controllo sulla qualità
La cosa ci sembra quantomeno indispensabile, ma ciò non deve avvenire solo
ed esclusivamente in ambito nazionale, tutte le istituzioni scolastiche
devono essere soggette al controllo sulla qualità che esprimono. Certo l’
introduzione del P.O.F. è uno strumento che permette all’utente di conoscere
il suo curricolo formativo, il piano di studio, ma come può controllare la
qualità che gli è stata offerta?, quali provvedimenti vengono intrapresi nei
confronti di coloro che non raggiungono gli standard richiesti?, non
rispettano la programmazione prevista dal dipartimento didattico?, lavorano
solo per “obiettivi minimi”?. Ci deve essere, da parte dello Stato, la
tutela e il controllo sulla qualità, che è interesse nazionale, ma è anche
tutela e interesse di tutti quegli operatori della scuola che nel
quotidiano, senza tanti clamori, svolgono la loro professione in modo onesto
e corretto e, ci consenta di dirlo fuori dai denti, non hanno quel giusto e
meritato riconoscimento né da parte dello Stato né da parte della società.
Non si può e non si deve più controllare a posteriori si deve poter arrivare
a verificare e conoscere la qualità prima ancora di iscrivere il proprio
figlio ad una determinata istituzione scolastica.
5. Libri di testo
Capitolo dolente, dove si toccano interessi di parte non indifferenti, il
business dei testi scolastici e miliardario. Ma siamo tutti veramente
convinti che la “libertà” di insegnamento avvenga attraverso un libro di
testo?, oppure, la nostra non vuole essere una provocazione, un
condizionamento che il docente subisce attraverso testi, dalla veste grafica
bellissima, che condizionano e impoveriscono la figura del docente che
spesso e volentieri diventa semplice “lettore” di tutte le informazioni e
spiegazioni contenute. Moltissimi sono i docenti che fanno acquistare i
libri e li utilizzano solo come “traccia” perché il testo lo fanno con i
loro studenti attraverso la preparazione, l’approfondimento e il
coinvolgimento “attivo” degli studenti.

Carissimo Onorevole Soave, vorremmo che Lei riflettesse su queste nostre
ponderazioni che non vogliono né essere provocatorie né polemiche, sono
semplici considerazioni di chi deve essere cliente del servizio scuola;
nell’educare e formare i nostri figli ci preoccupiamo che abbiano il meglio
poiché siamo consapevoli che  non avranno, come Lei ha affermato,  la nostra
fortuna.
Speriamo, come cittadini, che il Parlamento non si faccia condizionare da
interessi di parte, ma si assuma le sue responsabilità avendo ben presente
che una scuola che funziona è interesse di tutti. Ci auguriamo di poterLa
sentire ancora, noi come InterIstituti ci stiamo organizzando in “rete” al
fine di creare una sensibilizzazione del problema in ambito nazionale. Non
vogliamo perdere questa occasione, la nazione deve avere ferma e consapevole
convinzione che la scuola non può essere un problema passeggero per studenti
e genitori. Con questa lettera aperta ci rivolgiamo anche a tutti i
Parlamentari, siamo disposti a confrontarci con chiunque lo desideri e ha a
cuore le sorti della società. Non vogliamo, come sostiene il Prof. Russo,
una scuola che forma “clienti” del mercato vogliamo una scuola che formi le
future dirigenze, maestranze e quant’altro, ma soprattutto formi cittadini
consapevoli e possibilmente migliori dei loro genitori.
	 La scuola è sempre stato il tallone di Achille di tutti i Governi, a
dimostrazioni della forza di interdizione che ricoprono le lobbies di potere
e le caste. Effettivamente è arduo fare e fare bene senza sbagliare, ma
soprattutto senza toccare dei privilegi, degli interessi. Abbia il
Parlamento e il Governo la forza di essere “super partes” nell’interesse
della nazione.
Ringraziamo Lei e quanti avranno letto questa nostra lettera. Rimaniamo in
attesa di un eventuale riscontro, augurando a Lei e ai suoi Colleghi buon
lavoro.


Vicenza, 22.03.2000 					 Giancarlo Bello
							    Presidente Comitato InterIstituti Vicenza
								             Belgiancarlo@...

#27 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Dom 2 Apr 2000 4:47 pm
Oggetto: R: comitato genitori
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: Stefano tin [mailto:ancohuma@...]
Inviato: domenica 2 aprile 2000 18.43
A: Famiglie@...
Oggetto: comitato genitori


VI ringrazio per le informazioni sui comitati genitori, ma...
  perchè è disattivato il sito scuolaitalia. com? l'indirizzo è un altro?

manente stefano
ancohuma             @tin.it

#26 Da: DISTRETTI <coorddssn@...>
Data: Dom 2 Apr 2000 4:04 pm
Oggetto: FW: info comitato genitori (nel Testo Unico)
coorddssn@...
Invia email Invia email
 
Caro Stefano,
consulti il Testo Unico: www.edscuola.com/archivio/tu02.shtml

     L'articolo 15 Assemblee dei genitori.

     Cosa fare in sintesi.

     Un gruppo di genitori rappresentanti, si riunisce in
assemblea e propone di costituire un comitato genitori.

     Una volta costituito, si dotano di un regolamento, vedi Dibattito:
www.edscuola.com/famiglie.shtml

     E' sempre preferibile costituire prima un comitato genitori.

     Dall'esperienza del comitato genitori, può nascere l'esigenza
di costituire L'Associazione.

     Le segnaliamo: www.scuolaitalia.com/genitori il collega Ruggero
Molteni é a sua disposizione per eventuali chiarimenti.

     La redazione


----------
> Da: "edscuola" <dcillo@...>
> Risposta: famiglie-edscuola@eGroups.com
> Data: Sun, 2 Apr 2000 07:27:48 +0200
> A: "!!!mlfamiglie" <famiglie-edscuola@eGroups.com>
> Oggetto: [famiglie-edscuola] info comitato genitori
>
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: Stefano tin [mailto:ancohuma@...]
> Inviato: sabato 1 aprile 2000 18.47
> A: Famiglie@...
> Oggetto: info comitato genitori
>
>
> Come si fa a costituire un comitato genitori?
> E' meglio fare un'associazione?
> A quali circolari appellarsi?
> Non sono risucito a trovare la c.m. 274 del 19.9.84.
>
> Potete aiutarmi?
>
> Grazie,
>
> Prof. Stefano manente
> via gallia 12
> 30030 chirignago ve
> ancohuma@...
>
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>
>
> eGroups.com
> Home page del gruppo: http://www.egroups.com/group/famiglie-edscuola
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>
>

#25 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Dom 2 Apr 2000 5:27 am
Oggetto: info comitato genitori
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: Stefano tin [mailto:ancohuma@...]
Inviato: sabato 1 aprile 2000 18.47
A: Famiglie@...
Oggetto: info comitato genitori


Come si fa a costituire un comitato genitori?
E' meglio fare un'associazione?
A quali circolari appellarsi?
Non sono risucito a trovare la c.m. 274 del 19.9.84.

Potete aiutarmi?

Grazie,

Prof. Stefano manente
via gallia 12
30030 chirignago ve
ancohuma@...

#24 Da: DISTRETTI <coorddssn@...>
Data: Sab 1 Apr 2000 8:30 pm
Oggetto: Re: R: scuola per genitori
coorddssn@...
Invia email Invia email
 
> Da: "molteni" <gero@...>
> Risposta: famiglie-edscuola@eGroups.com
> Data: Sun, 19 Mar 2000 05:30:32 +0100
> A: <famiglie-edscuola@eGroups.com>
> Oggetto: [famiglie-edscuola] R:  scuola per genitori
>
> Cara Marinella, credo che la vostra esperienza interesserà molto alcuni
> genitori-fondatori di un'associazione simile alla vostra (della quale sono
> socio) e che a breve sarà inserita in rete.
> Girerò la vostra e-mail al presidente  così da iniziare una reciproca e
> produttiva collaborazione..... siamo anche vicini.
> Ruggero Molteni
> Pres. Comitato Genitori Circolo di Seveso
> http://www.scuolaitalia.com/genitori/
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: edscuola <dcillo@...>
> A: !!mlfamiglie <famiglie-edscuola@eGroups.com>
> Data: sabato 25 marzo 2000 20.48
> Oggetto: [famiglie-edscuola] scuola per genitori
>
>
>>
>> -----Messaggio originale-----
>> Da: fish [mailto:fishone@...]
>> Inviato: sabato 25 marzo 2000 17.16
>> A: Famiglie@...
>> Oggetto: scuola per genitori
>>
>>
>> siamo un gruppo di genitori di Biella, che si è riunito ed ha formato
>> un'associazione denominata "a.s.a. associazione scuola aperta" per poter
>> essere non solo dei genitori che si rivolgono alle istituzioni ma proprio
>> un'associazione, con tutti i suoi vantaggi.
>> Abbiamo intrapreso un percorso durato circa due anni in cui abbiamo fatto
>> due progetti, uno importante in cui siamo riusciti ad essere finanziati per
>> circa 80.000.000. e uno decisamente più piccolo ma ugualmente interessante
>> in cui siamo stati finanziati per 3.000.000.
>> Adesso stiamo preparando un nuovo progetto per la 285 e avremo bisogno di
>> materiale, il nostro progetto mirerebbe a riuscire ad inserire nel nostro
>> territorio un osservatorio scolastico, o meglio un punto d'incontro tra
>> scuola e genitori, territorio molto combattuto da entrambe le parti.
>> grazie per l'aiuto.
>>
>>
>> davanzo marinella
>>
>>
>> ------------------------------------------------------------------------
>> Per inviare un messaggio:   famiglie-edscuola@eGroups.com
>> Per cancellare la propria iscrizione:
> famiglie-edscuola-unsubscribe@eGroups.com
>>
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>> You have a voice mail message waiting for you at iHello.com:
>> http://click.egroups.com/1/2377/5/_/749361/_/954013749/
>>
>>
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>

#23 Da: "molteni" <gero@...>
Data: Dom 19 Mar 2000 4:30 am
Oggetto: R: scuola per genitori
gero@...
Invia email Invia email
 
Cara Marinella, credo che la vostra esperienza interesserà molto alcuni
genitori-fondatori di un'associazione simile alla vostra (della quale sono
socio) e che a breve sarà inserita in rete.
Girerò la vostra e-mail al presidente  così da iniziare una reciproca e
produttiva collaborazione..... siamo anche vicini.
Ruggero Molteni
Pres. Comitato Genitori Circolo di Seveso
http://www.scuolaitalia.com/genitori/

-----Messaggio originale-----
Da: edscuola <dcillo@...>
A: !!mlfamiglie <famiglie-edscuola@eGroups.com>
Data: sabato 25 marzo 2000 20.48
Oggetto: [famiglie-edscuola] scuola per genitori


>
>-----Messaggio originale-----
>Da: fish [mailto:fishone@...]
>Inviato: sabato 25 marzo 2000 17.16
>A: Famiglie@...
>Oggetto: scuola per genitori
>
>
>siamo un gruppo di genitori di Biella, che si è riunito ed ha formato
>un'associazione denominata "a.s.a. associazione scuola aperta" per poter
>essere non solo dei genitori che si rivolgono alle istituzioni ma proprio
>un'associazione, con tutti i suoi vantaggi.
>Abbiamo intrapreso un percorso durato circa due anni in cui abbiamo fatto
>due progetti, uno importante in cui siamo riusciti ad essere finanziati per
>circa 80.000.000. e uno decisamente più piccolo ma ugualmente interessante
>in cui siamo stati finanziati per 3.000.000.
>Adesso stiamo preparando un nuovo progetto per la 285 e avremo bisogno di
>materiale, il nostro progetto mirerebbe a riuscire ad inserire nel nostro
>territorio un osservatorio scolastico, o meglio un punto d'incontro tra
>scuola e genitori, territorio molto combattuto da entrambe le parti.
>grazie per l'aiuto.
>
>
>                            davanzo marinella
>
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#22 Da: "DISTRETTI" <coorddssn@...>
Data: Ven 31 Mar 2000 8:57 pm
Oggetto: RECENSITI PER VOI
coorddssn@...
Invia email Invia email
 
#21 Da: "ASSOCIAZIONE GENITORI LOCALI" <agl@...>
Data: Ven 31 Mar 2000 8:50 pm
Oggetto: RECENSITI PER VOI
agl@...
Invia email Invia email
 
#20 Da: "ASSOCIAZIONE GENITORI LOCALI" <agl@...>
Data: Ven 31 Mar 2000 8:45 pm
Oggetto: 5.b.a. Sportelli di orientamento in internet. Nord
agl@...
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    RECENSITI PER VOI:
 
    La redazione

#19 Da: "Nicola Quirico" <bomarzo@...>
Data: Gio 30 Mar 2000 2:50 pm
Oggetto: La Rapubblica - Insegnanti di sostegno
bomarzo@...
Invia email Invia email
 
La Repubblica - cronaca di Bologna - Volontariato
giovedi' 30 marzo 2000

Gli insegnanti di sostegno tentano di fermare la "giostra"

di Silvia Vicchi
In tre anni di scuola media, Marcello ha cambiato cinque
insegnanti di sostegno. Una figura fondamentale, per l'inserimento
di questo ragazzo autistico, con gravi problemi di relazione, nei
rapporti tra lui, gli insegnanti, i compagni.
Prima che arrivasse Sandra, la sua ultima insegnante di sostegno,
Marcello stava volentieri in classe, impegnato nelle attività con un
buon livello di partecipazione e un ottimo  rapporto col docente di
sostegno, che però a metà anno era stato trasferito. Sandra si è
trovata di fronte a un ragazzo aggressivo, chiuso in se stesso, che
trascorreva le ore scolastiche picchiando i pugni sul banco.
"Quello della continuità - ammette Sandra - è un problema serio.
Dopo avere trascorso un anno con uno studente disabile, o in
difficoltà, l'anno dopo rischi di non esserci più. Per problemi di
ruolo, di graduatorie, di scelta di sedi diverse. E il lavoro avviato su
quel ragazzo, con le sue specificità, le sue difficoltà, s'interrompe.
Chi arriva deve ricominciare da capo."
Nella scuola dell'obbligo una classe su tre vede la presenza di un
alunno in situazione di handicap. 60.000 insegnanti di sostegno, di
cui almeno 10.000, non specializzati, ma dirottati sugli alunni con
handicap per carenza di organico, in un paese, l'Italia, unico in
Europa ad avere scelto la strada dell'integrazione scolastica degli
studenti disabili nelle classi comuni delle scuole di ogni ordine e
grado.
"Ogni situazione di handicap è diversa, - continua Sandra -  perché
cambiano le persone e i bisogni non sono mai gli stessi. Il nocciolo
del nostro lavoro sta proprio nel riconoscere le singole difficoltà,
nel conoscere il ragazzo e nel sapere instaurare con lui un rapporto
di aiuto e riferimento. Per bambini come Marcello, in cui il percorso
per avviare una relazione è lungo, i cambiamenti sono deleteri e noi
insegnanti di sostegno spesso ci sentiamo soli e impotenti."
Fadis, la Federazione delle associazioni di docenti per
l'integrazione scolastica (tel. 0532 754503), nasce proprio per
migliorare la qualità dell'integrazione a scuola di alunni in
situazione di handicap e di svantaggio e per costruire momenti
formativi, di dibattito e di aggiornamento, rivolti agli insegnanti, con
la collaborazione delle famiglie di alunni disabili. Per creare quella
rete che rischia di farne una nicchia nella scuola, senza esserne
veramente parte, per uscire dal senso di isolamento che molti
insegnanti di sostegno vivono e per arricchirne la professionalità,
sono stati attivati anche un sito Internet (www.fadis.freeweb.org) e
una rivista telematica, Fadisnet bomarz-@....
.
Nicola Quirico presidente nazionale della Federazione, lavora in una
scuola media della provincia di Ferrara e svolge una vera attività di
volontariato, in un continuo confronto con le associazioni di
genitori. "Noi insegnanti di sostegno - dice - riceviamo una delega
da parte dei docenti di classe, non sempre coinvolti e
responsabilizzati verso l'alunno in situazione di handicap. Ma il
problema dell'integrazione scolastica e sociale non può essere
risolto, se non in un percorso che coinvolga tutti, per garantire al
ragazzo la migliore accoglienza ed integrazione possibile nella
scuola."
Un'accoglienza che si rivela spesso un'esperienza amara: Marcello,
iscritto quest'anno alla prima classe di un Istituto superiore, si è
trovato in un ambiente nuovo, senza insegnante di sostegno per
settimane. "Il primo impatto, - conclude Quirico - che dovrebbe
essere agevolato, spesso si scontra con carenze organizzative che
lo rendono difficile. Col risultato di creare forme di emarginazione
anche all'interno della scuola."


Nicola Quirico
Presidente
F.A.D.I.S.
(Federazione Associazioni Di Docenti per l'Integrazione Scolastica)
sede c/o studio legale Avv. Ettore Casanova
via Marchetti, 2 40137 Bologna - Italia
tel. 0532 754503
e-mail:bomarz-@...
www.fadis.freeweb.org

#18 Da: "Nicola Quirico" <bomarzo@...>
Data: Mer 29 Mar 2000 3:54 pm
Oggetto: FADIS "Diversi da chi"
bomarzo@...
Invia email Invia email
 
Domenica 9 aprile 2000 alle ore 10:15
andra' in onda su RAI Radio uno nel corso del programma "Diversi da
chi" condotto da Giovanni Paolo Fontana un'intervista  al presidente
FADIS Nicola Quirico su temetiche inerenti gli insegnanti di sostegno e
l'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap.

F.A.D.I.S.
(Federazione Associazioni Di Docenti per l'Integrazione Scolastica)
sede c/o studio legale Avv. Ettore Casanova
via Marchetti, 2 40137 Bologna - Italia
tel. 0532 754503
e-mail:bomarzo@...
www.fadis.freeweb.org

#17 Da: "DISTRETTI" <coorddssn@...>
Data: Mer 29 Mar 2000 9:11 pm
Oggetto: INFOCultura Solidarietà 2000 .....oltre i limiti dell'HANDICAP n° 2- gennaio2000--------------------------------------------------------------------------------
coorddssn@...
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    SE LO DESIDERATE SEGNALATE I VOSTRI PROGETTI DI ORIENTAMENTO A:
 

 
Per inviare un messaggio:   famiglie-edscuola@eGroups.com
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----- Original Message -----
From: centrogapp
Sent: Wednesday, March 29, 2000 3:49 AM
Subject: IINFOCultura Solidarietà 2000 .....oltre i limiti dell'HANDICAP n° 2- gennaio2000--------------------------------------------------------------------------------

INFO  Cultura Solidarietà 2000 .....oltre i limiti dell'HANDICAP n° 2- gennaio2000
Nell'incontro tra insegnanti di sostegno della provincia di cuneo e insegnanti e professionisti della provincia di torino , è nato il 14 gennaio, a Cuneo, il primo gruppo spontaneo CULTURA SOLIDARIETA' GAIE si sono affrontati temi che saranno oggetto di studio e confronto :
- integrazione scolastica nella scuola media superiore e al lavoro
- strumenti dell'integrazione scolastica : il PEI - risorse dell'integrazione scolastica: il confronto e l'aggiornamento professionale
il gruppo è all'inizio ed è aperto chi fosse interessato a partecipare alle iniziative GAIE 
della Provincia di Cuneo mandi una e mail a c.doc@...

della provincia di Torino edi altre privincie (comprese le isole) centrogaie@...
INFO  sul movimento e sui centri di INIZIATIVA
http://delia.g.tripod.com/centrdIniziativaGAIEeGAPP.html 
  
PER PARTECIPARE al movimento con contributi scritti , opinioni, testimonianze,
scambi , SOTTOSCRIVI l'egroup : 
 
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APPUNTAMENTI  FISSI    a TORINO
 
ogni Ultimo Sabato del MESE                        OPEN  WORKING GROUP   
 
avvisaci   se  Sarai Presente   FAX  0115635456    Email    centrogapp@...
 
Sabato ogni 15gg                                         OPEN   CONVIVIAL GROUP    and MUSIC  (solo giovani 16-36)
(centro d'iniziativa GIOVANI   FAX  0115635456    Email    arsd@...
 MEETING   Convegno   Nazionale                 
 " Esperienze a Confronto:  servizi e progetti L.104 per la famiglia e l'handicap "
 
26-27-28  MAGGIO   2000  a Torino
 
pre- iscrizioni    entro   20 aprile 2000     FAX  0115635456    Email    centrogapp@...
 
Comunicazioni e traduzioni- spedire a  c.doc@...

se non desideri ricevere questa E mail INFO
rimanda- al mittente
grazie  e , se è questo il caso, scusaci.
mirna delloggi
segreteria GAPP-GAIE

E' disponibile la nuova CARD CLUB Cultura Solidarietà 2000         PASS-SERVICE Scuola
che dà accesso ai servizi sperimentali L.104 -"Consultori FULL HELP " (genitori,giovani) "Consultori per l'AIUTO Educativo (insegnanti- DD)"  -
 Consulenze e corsi di formazione condotti in sedi locali, su progetto   convenzione con ente scuola o gruppi.
Informazioni  FAX  0115635456      actionpass@...


#16 Da: "Mariella La Rosa" <illar@...>
Data: Mar 28 Mar 2000 10:08 pm
Oggetto: Progetti integrati scuola territorio
illar@...
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Siamo riusciti con due scuole medie a costruire un progetto integrato
su educazione alla Salute e alla sessualità,per le classi terze-
Partendo da un progetto genitori ( a.s. 98/99  -Tra gli obiettivi per
l'anno dopo progetti di Educazione alla sessualità per i ragazzi
a.s. 99/2000- Presentazione nel POF delle scuole del progetto e
integrazione con associazioni del territorio (Una bando comune della
legge 285 Ragazzi al centro e ISC (Ist.di sessuol.Clinica  )+ XII
Distretto scolastico+docenti delle scuole
  la coordinatrice del Progetto
   Mariella La Rosa

#15 Da: "DISTRETTI" <coorddssn@...>
Data: Mar 28 Mar 2000 7:47 pm
Oggetto: Seminario - Verona 13 Aprile - scheda di adesione
coorddssn@...
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SEMINARIO

"SPERIMENTAZIONE DI COOPERATIVE E DI ASSOCIAZIONI COOPERATIVE A SCUOLA"

Esperienze a confronto.

VERONA, 13 aprile

Hotel Catullo, sala Verde.

(uscita casello VR Est)

Ore 9,30 - Apertura lavori

Olga Pegoraro

Presidente Confcooperative Veneto

Bruno Nestori

Presidente Confcooperative Verona

Ore 10 - "La cooperazione a scuola. Le proposte di Confcooperative"

Lanfranco Massari

Presidente Federcultura Turismo Sport –Confcooperative

Ore 10,30 "Scuola e orientamento al mondo del lavoro"

Luciano Rondanini

Ispettore Ministero P.I.

Osservatorio Nazionale di Dispersione Scolastica

Ore 11 - Presentazione

Guide all’Associazione Cooperativa Scolastica

e alla Cooperativa di transizione Scuola/Lavoro

Annarita Lupori

Soc. Elabora

Ore 11,30 Esperienze di Associazioni Cooperative Scolastiche

TRENTO: decenni di attività nella scuola – Flavio Beozzo

PORDENONE: educazione cooperativa nella scuola

Materna – Stefano Bertolo

VENEZIA: le A.C.S. nella scuola elementare – Roberta

Manzi

VERONA: le A.C.S. nella scuola superiore – Daniela

Granuzzo

Ore 12,30 "La sperimentazione di una cooperativa a scuola: valenze formative e problemi"

Maria De Benedetti

Psicologa . Esperta in formazione

Ore 13 Pausa buffet

Ore 14 Le Cooperative per la transizione scuola/lavoro. Esperienze a confronto.

Tavola rotonda tra

gli Amministratori di CpT

Coordina: Ernesto Passante

Responsabile Ufficio Integrazione

Provveditorato agli Studi di Verona

 

Ore 15,30 Dibattito

Ore 16,30 Conclusioni

 

 

 

FEDERCULTURA ELABORA

In collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Verona

SCHEDA DI ADESIONE

SPERIMENTAZIONE DI COOPERATIVE E DI ASSOCIAZIONI COOPERATIVE A SCUOLA

Giornata di studio sulle Associazioni Cooperative Scolastiche e sulle Cooperative per la Transizione Scuola/Lavoro

 

VERONA GIOVEDI’ 13 APRILE 2000

MONTRESOR HOTEL CATULLO

Centro Congressi – Sala verde

 

 

 

Nome e Cognome ………………..…………………………………………………………………………

Ente di appartenenza ……………………………………………………………………………………..

Indirizzo ……………………………………………………………………………………………………………..

Tel………………………………………………………Fax ……………..…………………………………………

E-mail………………………………………………………………………….……………………………………..

 

Si prega di inviare la scheda di partecipazione via fax o via e-mail alla Segreteria Organizzativa Fax: 045 8195763 - e-mail: dgranuz@...

 

 

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – Direzione Generale della Cooperazione

In collaborazione con il provveditorato agli Studi di Verona


#14 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Mar 28 Mar 2000 5:52 am
Oggetto: notizia dal sole 24ore
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: Francesco Bianco [mailto:educoteca@...]
Inviato: lunedì 27 marzo 2000 16.03
Cc: oocc@...
Oggetto: notizia dal sole 24ore


http://www.ilsole24ore.it/24oreinformatica/speciale_3d.20000324/INFORMATICA/
6/C_SCUOLA.htm

A questo indirizzo potrete trovare un'articolo dedicato al nostro lavoro sul
territorio nrllr scuole di Napoli e provincia. Come si può vedere il
giudizio del sole 24 ore è stato molto positivo . Grazie per l'attenzione
Francesco Bianco

#13 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Lun 27 Mar 2000 8:57 pm
Oggetto: disabili: per quanto è possibile protrarre la permanenza all'asilo?
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: Luigi Labarile [mailto:luigi.labarile@...]
Inviato: lunedì 27 marzo 2000 21.42
A: Famiglie@...
Oggetto: disabili: per quanto è possibile protrarre la permanenza all'asilo?


sto seguendo la vicenda di un bimbo nato nel 1992 con grave handicap
frequentante la scuola materna, il gruppo di specialisti della struttura
pubblica ritiene necessaria la sua permanenza in questa struttura per un
altro anno. I legali del minore hanno informato il Provveditorato che ha
espresso parere negativo, dello stesso avviso è il direttore didattico del
circolo (anche se in precedenza, vista la relazione del referente, era di
idee opposte). Vorrei capire su quali basi si possono esprimere tali pareri,
a che scopo è stata istituita la commissione per l'handicap e come sia
possibile inficiare il lavoro degli specialisti competenti. E' possibile
trovare testi di legge che indichino chiaramente quali procedure seguire per
affermare il diritto di un individuo? Cordialità.

donatella
e-mail: luigi.labarile@...

#12 Da: "DISTRETTI" <coorddssn@...>
Data: Lun 27 Mar 2000 10:20 pm
Oggetto: Seminario "Sperimentazione di Cooperative e di Associazioni Cooperative a Scuola"
coorddssn@...
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SEMINARIO

"SPERIMENTAZIONE DI COOPERATIVE E DI ASSOCIAZIONI COOPERATIVE A SCUOLA"

Esperienze a confronto.

VERONA, 13 aprile

Hotel Catullo, sala Verde.

(uscita casello VR Est)

Ore 9,30 - Apertura lavori

Olga Pegoraro

Presidente Confcooperative Veneto

Bruno Nestori

Presidente Confcooperative Verona

Ore 10 - "La cooperazione a scuola. Le proposte di Confcooperative"

Lanfranco Massari

Presidente Federcultura Turismo Sport –Confcooperative

Ore 10,30 "Scuola e orientamento al mondo del lavoro"

Luciano Rondanini

Ispettore Ministero P.I.

Osservatorio Nazionale di Dispersione Scolastica

Ore 11 - Presentazione

Guide all’Associazione Cooperativa Scolastica

e alla Cooperativa di transizione Scuola/Lavoro

Annarita Lupori

Soc. Elabora

Ore 11,30 Esperienze di Associazioni Cooperative Scolastiche

TRENTO: decenni di attività nella scuola – Flavio Beozzo

PORDENONE: educazione cooperativa nella scuola

Materna – Stefano Bertolo

VENEZIA: le A.C.S. nella scuola elementare – Roberta

Manzi

VERONA: le A.C.S. nella scuola superiore – Daniela

Granuzzo

Ore 12,30 "La sperimentazione di una cooperativa a scuola: valenze formative e problemi"

Maria De Benedetti

Psicologa . Esperta in formazione

Ore 13 Pausa buffet

Ore 14 Le Cooperative per la transizione scuola/lavoro. Esperienze a confronto.

Tavola rotonda tra

gli Amministratori di CpT

Coordina: Ernesto Passante

Responsabile Ufficio Integrazione

Provveditorato agli Studi di Verona

 

Ore 15,30 Dibattito

Ore 16,30 Conclusioni

 

 

 

FEDERCULTURA ELABORA

In collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Verona


#11 Da: "DISTRETTI" <coorddssn@...>
Data: Lun 27 Mar 2000 9:58 pm
Oggetto: Direttiva 292 del 03 dicembre 1999 Art.2 Progetto famiglia
coorddssn@...
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ISPETTORATO PER L'EDUCAZIONE FISICA E SPORTIVA
Coordinamento e gestione delle attività per gli studenti ex D.M. 114 del 9 marzo 1998

 

Nota Trasmissione 9 dicembre 1999

Prot. 9454/A1

Oggetto: Trasmissione direttiva n.292 del 3 dicembre1999

Con l'unita direttiva si forniscono le linee essenziali ed i criteri guida per la presentazione, attuazione, monitoraggio e valutazione degli interventi di educazione alla salute da parte delle scuole di ogni ordine e grado e per lo svolgimento delle attività di formazione.

Tali progetti sono finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli Affari Sociali - ai sensi dell'art. 1della L. 45/99 e riguardano gli esercizi finanziari 1997/98/99. La misura complessiva degli stanziamenti, l'articolazione, il piano di riparto provinciale relativo a ciascun progetto ed attività sono indicati rispettivamente nella tabella A e allegato 1 della presente direttiva.

Di seguito sono esplicitati gli aspetti che caratterizzano la presente direttiva:

  • inclusione nel piano dell'offerta formativa degli interventi per l'educazione alla salute;
  • integrazione territoriale con enti locali, aziende sanitarie e soggetti del privato sociale, in particolare le associazioni dei genitori, per la programmazione degli interventi, lo svolgimento delle attività e l'utilizzazione delle risorse;
  • rafforzamento della cittadinanza e della partecipazione studentesca nella scuola secondaria superiore, anche con riferimento al D.P.R. 249/98;
  • adempimenti dei Provveditori agli Studi e dei Comitati Tecnici Scientifici Provinciali in ordine a monitoraggio, verifica e valutazione dei progetti e dei risultati conseguiti.

Le assegnazioni dei predetti fondi saranno disposte con imputazione al capitolo 1381 di nuova istituzione, che sarà gestito sulle contabilità speciali.

Si è ritenuto opportuno trasmettere il testo della direttiva, pur in attesa della registrazione da parte della Corte dei Conti, affinché i Provveditori agli Studi possano predisporre le necessarie attività istruttorie.


 

Direttiva Ministeriale 3 dicembre 1999, n. 292

Visti gli artt. 104 - 105 - 106 del DPR n. 309 del 9 ottobre 1990 sulle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza;

Vista la legge 19/7/1991 n. 216 relativa ai minori soggetti a rischio di coinvolgimento in attività criminose;

Visto l'art. 2 della legge n. 496 dell'8 agosto 1994 di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 370 del 10 giugno 1994 recante interventi urgenti in materia di prevenzione e rimozione dei fenomeni di dispersione scolastica;

Vista la circolare ministeriale n. 257 del 9 agosto 1994 per la parte relativa all'indicazione dei criteri per l'avvio di piani operativi integrati interistituzionali;

Viste le circolari ministeriali n. 45 dell'8 febbraio 1995 e n. 325 dell'11 ottobre 1995 relative alle attività di prevenzione, di educazione alla salute e di lotta contro l'insuccesso scolastico;

Visto il protocollo di intesa stipulato tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l'Unione delle Province d'Italia il 15/12/1995;

Visto il protocollo di intesa stipulato tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia il 4/4/1996;

Visto il D.P.R. n. 567 del 10 ottobre 1996 e successive modifiche e integrazioni, che disciplina le iniziative complementari e le attività integrative nelle istituzioni scolastiche;

Vista la direttiva ministeriale n. 487 del 6 agosto 1997 relativa all'orientamento delle studentesse e degli studenti;

Vista la Legge n. 285 del 28 agosto 1997 recante disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza;

Visto il D. Leg.vo n. 112 del 31 marzo 1998 che conferisce funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997 n. 59;

Visto il D.M. 29 maggio 1998 n. 251 che autorizza un programma nazionale di sperimentazione che consente alle istituzioni scolastiche di sviluppare gradualmente capacità di autorganizzazione;

Visto il regolamento sullo statuto delle studentesse e degli studenti emanato con D.P.R. n.249 del 24 giugno 1998; 

Vista la legge n. 45 del 18 febbraio 1999 recante disposizioni per il fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga;

Visto il DPR n. 275 dell'8 marzo 1999 recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;

Visto il D.M. n. 179 del 19 luglio 1999 sulla realizzazione del programma nazionale di sperimentazione dei piani dell'offerta formativa;

Vista la lettera circolare n. 194 del 4 agosto 1999 in applicazione della Legge n. 440 del 18 dicembre 1997;

Visto il D.M. 5 ottobre 1999 del Ministro per la Solidarietà Sociale, in corso di registrazione, relativo al finanziamento dei progetti approvati;

Visto il decreto del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica n. 198485 con il quale viene iscritto nelle stato di previsione del Ministero della Pubblica istruzione per l'anno finanziario 1999 l'importo di £. 47.086.000.000 iscritto al cap. 1381 da destinare alle attività di cui alla presente direttiva;

Sentito il parere del comitato tecnico scientifico nazionale ai sensi dell'art. 104, commi 3 e 4 del DPR n. 309 del 9 ottobre 1990;

Considerato che la risposta ai bisogni della persona in formazione richiede che vengano raccordati gli interventi di prevenzione del disagio e dell'insuccesso scolastico con quelli della promozione della salute e del benessere anche con riferimento alle problematiche legate all'uso e all'abuso dei farmaci e degli integratori dietetici;

Considerato che la predetta finalità richiede il miglioramento complessivo della qualità dell'offerta formativa ed una integrazione delle risorse e degli interventi sul territorio promossi da Regioni, Enti Locali, soggetti pubblici e privati, associazioni ivi comprese quelle del volontariato;

Considerata la necessità di sostenere, a livello provinciale anche per le scuole non statali, l'attuazione di piani organici ed unitari di intervento, che assumano come fondamentale riferimento la centralità dei bisogni formativi di ciascuno studente e che valorizzino il ruolo sociale della famiglia;

Considerato che il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi fissati dalle disposizioni sopra citate deve avvenire sulla base delle linee di indirizzo determinate a livello nazionale e secondo criteri di trasparenza;

EMANA

LA SEGUENTE DIRETTIVA

Art. 1
Ambiti e destinatari

1. L'art. 104 del D.P.R. 309/90, ora ribadito dalla Legge 45/99, affida al Ministero della Pubblica Istruzione e alla Scuola due funzioni principali in ordine all'educazione alla salute e alla prevenzione delle dipendenze patologiche: quella informativa e quella educativa, da esplicare in modo continuativo e strutturale, attraverso programmi che si avvalgano degli strumenti ordinari dell'attività scolastica e mediante una azione concertata e condivisa con le agenzie socio-sanitarie del territorio.

2. Con la presente direttiva si forniscono linee di indirizzo per l'attuazione, il monitoraggio e la valutazione degli interventi volti a garantire lo sviluppo delle potenzialità di ogni alunno, la realizzazione del diritto alla piena scolarità e qualità dell'istruzione e della formazione ed il recupero delle situazioni che possono determinare comportamenti a rischio, abbandono precoce e dispersione. Tali interventi - finalizzati ai temi dell'educazione alla salute, della prevenzione delle tossicodipendenze, con particolare riferimento alle droghe di sintesi, alla lotta all'abuso di farmaci e sostanze per l'incremento artificiale delle prestazioni sportive, ed al sostegno agli alunni delle aree maggiormente a rischio - sono destinati alle scuole di ogni ordine e grado e finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento degli Affari Sociali, con il precitato D.M., ai sensi dell'art. 1 della legge n. 45 del 18 febbraio 1999.

3. Gli interventi di cui sopra, pur differenziandosi per modalità operative, strumenti o riferimenti normativi, devono integrarsi, come progetto unitario, nel complessivo piano dell'offerta formativa della scuola e trovare punti di ricaduta nel curricolo scolastico.

4. Per la realizzazione degli interventi oggetto della presente direttiva sono attribuiti ai provveditorati agli studi i finanziamenti tratti sugli appositi capitoli istituiti nel bilancio di questo ministero.

Art.2
I progetti e le attività

1. Le presenti indicazioni si collocano nella nuova dimensione dell'autonomia scolastica e del D. Leg.vo n. 112/98, che individua negli enti locali i soggetti con specifica competenza in ordine all'educazione degli adulti, all'orientamento, al contrasto della dispersione scolastica ed all'educazione alla salute. Al Ministero spetta l'indicazione delle linee essenziali e dei criteri guida, mentre alle scuole compete la traduzione di tali linee in un progetto educativo e didattico, adeguato alle esigenze locali ed alle risorse disponibili, condiviso con altri soggetti
significativi, istituzionali e del privato sociale, presenti sul territorio;

2. Il piano di intervento (allegato 1) si articola in progetti e attività dedicati a specifiche e rilevanti questioni per rispondere in modo metodologicamente adeguato ai bisogni della persona in formazione:

1. Progetto studentesse e studenti
2. Centri di informazione e consulenza
3. Progetto famiglia
4. Progetto formazione
5. Programma di ricerca e intervento per prevenire e ridurre fenomeni di dipendenza, devianza e psicopatologia nella scuola (Life Skills e Peer Education)
6. Espad: Progetto di ricerca per gli anni 2000, 2001, 2002 sul fenomeno della tossicodipendenza
7. Progetto finalizzato a stimolare gli adolescenti a rimuovere comportamenti a rischio mediante l'uso di nuove
tecnologie della comunicazione (Provveditorato di Roma)
8. Prevenzione primaria delle tossicodipendenze nelle aree svantaggiate di tre tra le città italiane ritenute più a rischio

Art. 3
Programmazione integrata

1. La pluralità dei soggetti scolastici esistenti ed operanti a livello istituzionale e provinciale (comitati, gruppi di studio, osservatori) dovranno individuare e concertare coordinate di intervento che consentano di operare in forma sinergica con il nucleo di supporto all'autonomia e di sviluppare una metodologia di rete per la programmazione integrata e unitaria dei rispettivi interventi in ambito locale.

Art. 4
Adempimenti del Provveditore agli Studi

1. Il provveditore agli studi, ai sensi dell'art. 105 comma I del D.P.R. n. 309/90, promuove e coordina, nell'ambito provinciale, la realizzazione delle iniziative di cui all'art. 2 della presente direttiva attraverso apposite conferenze di servizio destinate ai capi di istituto, con la partecipazione degli ispettori tecnici, degli enti locali e dei soggetti pubblici e privati interessati.

2. Nel corso delle conferenze di servizio il provveditore comunica alle scuole l'importo complessivo degli stanziamenti ricevuti da questo Ministero, distinti per ciascuno degli esercizi finanziari di riferimento.

3. Nell'esercizio di tali compiti il provveditore si avvale del comitato tecnico provinciale e, ove necessario, di comitati distrettuali o interdistrettuali costituiti e composti secondo quanto previsto dal precitato art. 105 comma 2 del D.P.R. n.309/90.

4. Ciascuna scuola, anche d'intesa con le altre scuole del territorio, predispone un progetto comprensivo di tutte le attività che si intendono realizzare e presenta i progetti redatti secondo le modalità di cui al successivo art. 5 al provveditore agli studi che, sentito il comitato tecnico provinciale, con proprio motivato decreto adotta il piano provinciale degli interventi, ove sono indicati i progetti approvati ed i relativi finanziamenti accordati.

5. Sulla corretta e proficua realizzazione dei progetti compresi nel piano provinciale di cui al precedente comma, il provveditore esercita l'azione di vigilanza, monitoraggio, verifica e valutazione dei risultati.

6. Il provveditore agli studi trasmette all'Ispettorato dell'Educazione Fisica e Sportiva - coordinamento e gestione delle attività per gli studenti - di questo Ministero la seguente documentazione:

- entro tre mesi dalla disponibilità delle risorse assegnate, l'elenco delle scuole di ogni ordine e grado finanziate e le quote accordate a ciascuna, nonché i criteri che hanno informato le scelte del comitato tecnico provinciale;

- al termine di ciascun anno scolastico, la relazione sullo stato di attuazione dei progetti e sui risultati conseguiti.

Art. 5
Adempimenti delle scuole

1. Gli organi collegiali delle scuole di ogni ordine e grado, nell'esercizio dell'autonomia loro riconosciuta dalle norme vigenti e nell'ambito della complessiva progettazione curriculare ed extracurriculare, promuovono il più ampio coinvolgimento degli alunni e delle loro famiglie nella individuazione e nella realizzazione dei progetti di cui al precedente art. 2.

2. I progetti devono contenere i seguenti elementi: 

- l'individuazione e l'analisi dei bisogni formativi degli studenti anche secondo un criterio di valorizzazione delle diversità di genere, di cultura, di competenze;

- gli obiettivi, esplicitati anche in termini operativi;

- l'identificazione di specifiche tematiche connesse ai problemi della salute - che tengano conto delle direttive e degli orientamenti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, del Consiglio d'Europa e dell'Unione Europea - da approfondire nell'ambito delle diverse discipline di insegnamento e delle attività extracurriculari;

- le risorse professionali da utilizzare;

- le metodologie di lavoro;

- i tempi di svolgimento delle attività;

- le modalità e gli strumenti di verifica e di valutazione dei risultati;

- il preventivo di spesa.

3. I capi di istituto presentano i progetti al competente provveditore agli studi secondo i tempi e le modalità dal medesimo indicati, previa delibera del collegio dei docenti per gli aspetti formativi, di organizzazione della didattica e pedagogici e del consiglio di istituto per le scelte generali di gestione e di amministrazione, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni, anche di fatto, dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, dagli studenti.
Nella delibera del consiglio di istituto deve essere contenuta la specifica approvazione del preventivo di spesa.

4. Nella realizzazione dei citati progetti possono essere coinvolti gli alunni frequentanti le scuole non statali, senza attribuzione di finanziamenti diretti, in una dimensione di collaborazione e di attiva partecipazione.

Art.6
Istruzioni Amministrativo-Contabili

1. Le scuole, sin dal momento della predisposizione dei progetti di educazione alla salute di cui al precedente art. 2, devono tener presente la consistenza degli stanziamenti loro comunicati dal competente provveditore agli studi;

2. Il preventivo di spesa relativo a ciascun progetto va redatto sulla base degli elementi e secondo le modalità di cui all'art.5 comma 2. Esso deve contenere l'indicazione dell'esercizio finanziario di riferimento.

3. le spese devono costituire lo strumento finanziario necessario per lo svolgimento delle attività progettate, con una relazione diretta ed univoca tra attività e costi.
Esse possono riguardare:

- compensi per il personale docente impegnato nello svolgimento, con gruppi di alunni, di attività didattiche previste dal progetto, nella misura stabilita dal CCNL 26/5/1999 e dal CCNI 31/8/1999; 

- prestazioni professionali specialistiche di esperti, in base ad uno specifico contratto di prestazione d'opera, per attività di consulenza, ivi compresa la relativa documentazione. Per la retribuzione di tali prestazioni non potrà essere superata la misura del compenso orario fissato per i docenti universitari dal decreto interministeriale n. 326 del 12/10/1995;

- visite di studio, incontri a livello nazionale e scambi culturali con paesi dell'Unione Europea, quali occasioni di approfondimento delle tematiche oggetto della presente direttiva;

- acquisto di attrezzature tecnico-scientifiche e didattiche strumentali alla realizzazione del progetto, ove l'istituzione scolastica ne sia sprovvista;

- noleggio e/o acquisto di materiale audiovisivo, didattico, librario, multimediale, teatrale, fotografico ed altro materiale necessario. Il noleggio è consentito solo nel caso di effettiva convenienza della relativa spesa. 

Per gli acquisti ed il noleggio di cui sopra le istituzioni scolastiche si attengono alle istruzioni amministrativo-contabili contenute nel decreto interministeriale 28/5/1975, in particolare a quelle previste all'art. 34. Possono essere inclusi nei preventivi di spesa anche compensi per attività di progettazione, intesa non come stesura di un programma di massima, ma come lavoro documentato che definisca il progetto secondo tutti gli elementi indicati al precedente art. 5 comma 2, con particolare riferimento al monitoraggio ed alla valutazione dei risultati conseguiti. Tale attività va inquadrata tra le prestazioni aggiuntive non di insegnamento. Per la misura dei relativi compensi si fa riferimento a quanto previsto dal CCNL 26/5/1999 e dal CCNI 31/8/199.

4. Per la realizzazione del progetto famiglia e dei corsi di formazione per docenti nei preventivi possono essere contenute le spese previste dalla C.M. n. 367 del 22/11/1991, dal D.I. n. 326 del 12/10/1995 e dalla C.M. n. 63 del 9/2/1996 

Art. 7
Risorse finanziarie

1. Per realizzare i progetti e le attività di cui all'articolo 2 si provvede con le risorse finanziarie iscritte al cap. 1381 dello stato di previsione del ministero della Pubblica Istruzione per l'anno finanziario 1999.


Click Here!



#10 Da: "ASSOCIAZIONE GENITORI LOCALI" <agl@...>
Data: Lun 27 Mar 2000 4:39 am
Oggetto: I GENITORI NELLA SCUOLA
agl@...
Invia email Invia email
 
    DESIDERIAMO SEGNALARVI:
 
    La redazione

#9 Da: "ASSOCIAZIONE GENITORI LOCALI" <agl@...>
Data: Lun 27 Mar 2000 4:22 am
Oggetto: Finestre Scuola
agl@...
Invia email Invia email
 
#8 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Sab 25 Mar 2000 7:49 pm
Oggetto: scuola per genitori
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: fish [mailto:fishone@...]
Inviato: sabato 25 marzo 2000 17.16
A: Famiglie@...
Oggetto: scuola per genitori


siamo un gruppo di genitori di Biella, che si è riunito ed ha formato
un'associazione denominata "a.s.a. associazione scuola aperta" per poter
essere non solo dei genitori che si rivolgono alle istituzioni ma proprio
un'associazione, con tutti i suoi vantaggi.
Abbiamo intrapreso un percorso durato circa due anni in cui abbiamo fatto
due progetti, uno importante in cui siamo riusciti ad essere finanziati per
circa 80.000.000. e uno decisamente più piccolo ma ugualmente interessante
in cui siamo stati finanziati per 3.000.000.
Adesso stiamo preparando un nuovo progetto per la 285 e avremo bisogno di
materiale, il nostro progetto mirerebbe a riuscire ad inserire nel nostro
territorio un osservatorio scolastico, o meglio un punto d'incontro tra
scuola e genitori, territorio molto combattuto da entrambe le parti.
grazie per l'aiuto.


                             davanzo marinella

#7 Da: ASSOCIAZIONE GENITORI LOCALI <agl@...>
Data: Sab 25 Mar 2000 6:22 pm
Oggetto: DL 297/94 -RECENSITI PER VOI
agl@...
Invia email Invia email
 
CON PREGHIERA DELLA MASSIMA DIFFUSIONE

     DECRETO LEGISLATIVO 297/94

     URL www.edscuola.com/archivio/dlvo297_94.shtml

     URL www.edscuola.com/archivio/tu02.shtml

     RECENSITI PER VOI

     URL www.triveneto.com/agl/internet.html

     La redazione

#6 Da: "Pedro" <pedrop@...>
Data: Ven 24 Mar 2000 8:38 pm
Oggetto: informazioni
pedrop@...
Invia email Invia email
 
gozzo chiede informazioni riguardo famiglie edscuola

#5 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Ven 24 Mar 2000 8:11 am
Oggetto: Scheda valutazione qualità scolastica
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: lo paro [mailto:loparo@...]
Inviato: venerdì 24 marzo 2000 8.37
A: Famiglie@...
Oggetto: Scheda valutazione qualità scolastica


Vi ringrazio per il servizio di informazioni on line che fornite da quando
ho chiesto di essere inserito nella Vs. mail list.
In qualità di Presidente del CdI di un liceo classico ho necessità di
acquisire notizie e schemi sulle schede di valutazione del servizio
scolastico e dell'attività didattica previste dai regolamenti
sull'autonomia. Potete aiutarmi ???
Grazie ancora e resto fiducioso in attesa di una cortese risposta.
Giuseppe Lo Paro

#4 Da: "edscuola" <dcillo@...>
Data: Ven 24 Mar 2000 6:47 am
Oggetto: Comitato dei Genitori
dcillo@...
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: gioraggi [mailto:gioraggi@...]
Inviato: venerdì 24 marzo 2000 1.36
A: Famiglie@...
Oggetto: Comitato dei Genitori


E' riconosciuta legalmente è istituzionalmente la figura del Comitato dei
Genitori?
Quali compiti e quali limiti ha tale comitato?
Le istituzioni locali possono non riconoscere tale figura?
Per favore rispondetemi o ditemi a chi posso rivolgermi, sono un genitore di
una figlia che frequenta la 1a media, dobbiamo formare il Comitato e la
Preside ne sà meno di noi (è stata nominata da poco).
Può dirmi cosa dice l'art. 33 del Decreto del Presidente della Repubblica
del 31 maggio 1974 n° 416.

Grazie, cordiali saluti

P.S. complimenti per il sito, è fantastico.

#3 Da: "DISTRETTI" <coorddssn@...>
Data: Gio 23 Mar 2000 10:56 pm
Oggetto: I: [BDP] eventi on line per le scuole
coorddssn@...
Invia email Invia email
 
URL: www.triveneto.com/agl/internet.html Recensiti per voi: Distretti


----- Original Message -----
From: Massimo Faggioli - BDP <webmaster@...>
To: <scuole-ita@...>
Sent: Thursday, March 23, 2000 2:41 AM
Subject: [BDP] eventi on line per le scuole


> Per favore, inoltrate questo messaggio al dirigente scolastico!!!
> _____________________________________________________
>
> Riceviamo dal MPI l'invito a pubblicizzare un  evento che può coinvolgere
> le scuole:
>
> - VENERDI' MASSIMO D'ALEMA RISPONDERA' ALLE DOMANDE DEI RAGAZZI IN UNA
> CONFERENZA STAMPA VIA INTERNET
> Puntoit, l'associazione che raccoglie i principali rappresentanti della
> comunità Internet italiana, trasmetterà VENERDI' 24 MARZO ALLE ORE 13
> circa, in diretta su Internet all'indirizzo
>  http://www.puntoit.org
> la conferenza stampa del Presidente del Consiglio al termine dei lavori
del
> Consiglio Europeo di Lisbona. L'obiettivo è di coinvolgere esensibilizzare
> i cittadini e i giovani allo sviluppo dell'Europa.
> Sarà possibile partecipare e intervenire preregistrandosi sul sito
> http://www.puntoit.org e porre domande alle quali il premier risponderà
via
> Internet.
> ____________________________________________________
>
> Segnaliamo poi due nuovi siti che abbiamo realizzato recentemente:
>
> LA TORTA IN RETE
> ...sulle orme di Gianni Rodari...
> E' un'idea che è diventata un progetto, un lavoro svolto in collaborazione
> tra MPI e BDP con il prezioso aiuto di Teresa e Paola Rodari. Un'idea che
> nasce dalla voglia di creare sulla rete uno spazio su Gianni Rodari che
> serva a far conoscere  l'uomo, le opere, il suo lavoro nella scuola e per
> la scuola. Convinti della grande attualità delle tecniche rodariane
abbiamo
> tentato di disegnare uno spazio aperto, non una vetrina celebrativa su
cose
> del passato ma un laboratorio di idee per i ragazzi e gli insegnanti della
> scuola di oggi. Quello che trovete in linea è quindi un punto di partenza,
> un contenitore da riempire con il contributo di tutti quelli che ci
daranno
> idee, materiali, proposte. Uno spazio per raccogliere le testimonianze
> dirette sul lavoro di Gianni Rodari e le esperienze di chi ha lavorato a
> scuola con i suoi libri e le sue tecniche. Un laboratorio per la
> riflessione critica sulle sue opere per ricercare le tracce delle tecniche
> rodariane nella scuola degli ultimi decenni e per aprire un confronto
sulla
> loro vitalità nella scuola di oggi e di domani.
> (http://www.bdp.it/Rodari)
>
> GIOCARE ON LINE
> ...uno spazio per il gioco didattico in rete...
> Abbiamo preparato questo sito con molta fretta, nell'ambito della
> partecipazione MPI/BDP a Internet Fiesta 2000: forse è un vantaggio perchè
> GIOCARE ON LINE è uno spazio aperto, un sito da finire che aspetta il
> contributo di tutti quelli che lo usano!! E' un sito per giocare, ma può
> essere uno spazio per discutere sul gioco, lanciare nuove idee, scambiarsi
> materiali. Per questo vi chiediamo di partecipare, inviarci giochi,
> lanciare idee su nuovi giochi da realizzare, intervenire nel forum, e
> naturalmente far giocare i ragazzi!!!
> (http://www.bdp.it/gioco)
>
> Un saluto a tutti,
>
>
> Massimo Faggioli
>
>
>
> massimo@...
> Biblioteca di Documentazione Pedagogica
> Coordinatore servizi  web
> http://www.bdp.it
> via Buonarroti 10
> 50122 Firenze
> Tel. +39/055/2380378 - 0347/3491543
> fax +39/055/2380330
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#2 Da: Licitra <licitra@...>
Data: Gio 16 Mar 2000 7:56 am
Oggetto: Il XII Distretto Scolastico di Roma è partito con il progetto ORIENTAMENTO.
licitra@...
Invia email Invia email
 
Salve!
Ritrasmetto messaggio ricevuto.
Saluti.
Pierfelice
----------
Il XII Distretto Scolastico di Roma è partito con il progetto ORIENTAMENTO
E' partito un progetto quadro all'interno del quale si sono formati dei
gruppi di lavoro.il primo sull'ORME ,ormai al 4 incontro e alla
presentazione di progetti da parte di ogni scuola partecipante-
Il secondo della Scuola Media è appena partito e si è dato i primi compiti
di analisi dei progetti sviluppati sul territorio nuovi e passati,il
progetto del P.A;S, e quello del MPI DM  31.10. 96.
- Seguiranno gli incontri di continuità materna - elementare - Media-
Si è  atteso per far partire il gruppo delle Superiori perchè si stanno
aspettando le iniziative  sull'obbligo scolastico gestite da alcuni presidi
del territorio-
Si è anche fatto un primo incontro con i referenti dell'Educazione alla
Salute per sottolineare la necessità di lavorare insieme  -
Dai gruppi ,in particolare dalla Media , emerge l'esigenza  di formazione
non solo per le funzioni obiettivo ma per tutti  docenti della scuola che
devono tutti diventare parte attiva nel proporre la  valenza orientativa
delle diverse discipline
I gruppi di studio lavorano con grande entusiasmo e la rete comincia a
funzionare anche per proposte  di nuove progettualità tra le scuole
Il Distretto coordina,fornisce il materiale di lavoro,raccoglie le proposte,
e ne favorisce il confronto- Si sono incontrate  le nuove funzioni obiettivo
per  l'Orientamento del territorio e sembra possibile una collaborazione
attiva-
Tante cose sono da chiarire e si aspettano le direttive sul riordino dei
cicli  e la formazione delle figure obiettivo,  ma ci si sta rimboccando le
maniche per far emergere tutto il  positivo che la scuola ha sempre e
comunque portato avanti e rendere esplicito il lavoro da sempre fatto
sull'Orientamento-Credo che il Ministro ,se vedesse il clima di lavoro
sarebbe contento
Per il XII Distretto Scolastico
La coordinatrice del Progetto
Mariella La Rosa
e-mail: illar@...

#1 Da: "Dario Cillo" <edscuola@...>
Data: Sab 11 Mar 2000 11:38 pm
Oggetto: Welcome to Famiglie@...
edscuola@...
Invia email Invia email
 
Benvenuto nella nuova Mailing List di Educazione&Scuola dedicata ai rapporti
scuola-famiglia

Un cordiale saluto

Dario Cillo

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