Mia opinione : " La stessa realta' cosmica é percepita
in modi differenti ed a differenti livelli . "
--- In fenichiren@yahoogroups.com, "margott_kull" <gagga.ge@...> ha
scritto:
>
> ---il corano dice "se Iddio avesse voluto, non avrebbe dato la
> stessa rivelazione a tutte le comunità? Certo esso è l' onnipotente,
> ma egli ama le varietà innumerevoli...."
> >
> > dunque a parte il fatto che io nello specifico non seguo il
> sutra del loto, ma sono neopagano, perchè seguire una via piuttosto
> che un' altra? Perchè la senti più adatta. New age? Non direi,
> semplice senso pratico.
> >
> > In ogni caso ho l' impressione che per capire lo scopo del
> buddismo bisogni essere già risvegliato...
>
>
> --- La frase del Corano è molto bella, me è una contraddizione con
> gli insegnamenti.
> Nel buddismo originario non si parlava di Dio, non si credeva
> nell'anima, non si credeva nemmeno nell'io e in alcuni casi si
> dubitava dell'esistenza in sè;
> Nella Bibbia: " Non avrai altro Dio all'infuori di me..." e
> simili...;
> Nel Corano anche ci sono affermazioni molto simili;
> L'induismo una religione che di norma include le differenze,
> presenta comunque dei limiti nelle sue stesse differenze interne
> (politeismo, monismo, panteismo, animismo);
> Le vie per il sacro sono molto diverse e molte sono in
> contraddizione tra loro. Personalmente non ritengo il buddismo una
> vera e propria religione, poichè appunto esso non contempla divinità
> o altro, ma solo la fine del dolore.
> Questi sono i limiti di un pensiero occidentale. Per noi ogni cosa
> metafisica rientra nella categoria sacro e quindi generiamo un
> rapporto tra le nostre religioni e le "religioni altrui". Ma siamo
> proprio sicuri che sistemi di pensieri come il taoismo o il buddismo
> siano delle religioni come le intendiamo noi?
>
> Un saluto a tutti
>