--- In fenichiren@yahoogroups.com, "Joseph" <joenihao@...> ha scritto:
>
> Bene , io confermo quello che ho scritto ( mi ispiro al
> Rev. Fuji ) . Namu Myoho Renge Kyo .
>
> --- In fenichiren@yahoogroups.com, "Joseph" <joenihao@> ha scritto:
> >
> > Io penso che l' orientamento di Fuji Nichidatzu sia
> > quello piu' vicino al mio .
> > Quindi io sono favorevole al Non-Dualismo e quindi
> > all' Ecumenismo tra praticanti di differenti Scuole .
> >
> > --- In fenichiren@yahoogroups.com, "alexeievic\@...\.it"
> > <alexeievic@> ha scritto:
> > >
> > > > Purtroppo penso (ovviamente non è un accusa diretta a te o a
> > chiunque altro non conosco e con cui non ho mai parlato) che molto
> > spesso questa idea, che ogni strada sia buona, nasconda un messaggio
> > più new age che buddista.
> > >
> > >
> > >
> > > Secondo me invece, nasconde il vero messaggio del buddha... e non e'
> > vero che ogni strada sia buona.. la vera definizione e' che ognuno ha
> > la propria strada... e spesso la stessa ne contiene piu' di una... io
> > leggo il sutra del loto, recito nam myo renghe kyo, leggo la Torah, mi
> > reco in santuari (ultimamente sono stato ad Assisi) ed altro... il
> > Buddha diceva proprio questo.. non seguire nessuno.. segui te stesso..
> > sperimenta.. ascolta il tuo cuore.. mettilo in collegamento con
> > l'infinito... con l'assoluto.. e vedi cosa e e se percepisci...
> > > tanti invece si approcciano alle religioni come lo si fa con la
> > matematica o con l'astronomia.. ovvero cercano la scienza esatta.. la
> > formula o la spiegazione scientifica valida per tutto e per tutti...
> > quando si entra nel campo dello spirito e della trascendenza, le cose
> > non stanno proprio cosi'... i libri, i comandamenti, i sutra, i corani
> > e altro, servono per iniziare.... per approcciarsi con la nostra vera
> > natura.. poi, proprio come diceva il buddha, bisogna buttare tutto e
> > andare oltre..
> > > con affetto
> > > alex
> > >
> >
>
Personalmente invece sono contrario alle scuole, alle religioni
istituite, alle organizzazioni organizzate, figuriamoci all'
ecumenismo, che mi sembra una forma di apertura ipocrita a modelli
stantii creati per mantenere uno status quo (in genere legato al
potere) che in definitiva sono il contrario della liberazione. Se io
da ricercatore chiedo consiglio o ispirazione a qualcuno non vedo
perchè poi devo chiedergli grazie e inginocchiarmi ai suoi piedi o
entrare in una religione (o setta o organizzazione). La verità non ha
condizioni e non è appannaggio di qualcuno o di qualcosa. L' apertura
totale è al di fuori degli schemi, anzi è proprio la rottura degli
stessi.