Ciao! E' notte fonda, quindi solo qualche battuta, il panegirico lo rinvio ad un altro momento. 1. Sulla questione omosessuale. Per intenderci: anch'io lo sono, ma non da sempre nel mio stare all'interno della Sgi l'ho detto apertamente. Quest'ultimo punto mi ha permesso di fare valutazioni da due punti di vista: di chi, attento ai diritti umani, ascolta i discorsi degli altri e di chi, dopo l'outing, vede cose ben diverse. Cioè: gli omosessuali sono tollerati (vedi anche il gruppo, seminascosto, arcobalena), ma dietro il giudizio è davvero sconfortante. Potrei citarti in dieci anni di appartenenza, molti episodi, ma credo che ne basti uno: una coppia di omosessuali pisani andò da un resp. nazionale a chiedergli di celebrare
le loro nozze, la risposta fu che, siccome lo Stato it. non prevedeva le nozze omosessuali, non poteva celebrarle. Ora, penso che l'idiozia di tale risposta ti sia davanti: in primo luogo perchè il fatto che lo Stato non riconosca valore legale alle unioni omo, non significa che un'organizzazione religiosa debba negarle a sua volta, visto che non la valenza legale è qui in gioco, ma il riconoscimento religioso. Inoltre, dietro tale risposta si nascondeva un calcolo politico: se vogliamo l'Intesa non dobbiamo pestare i piedi al Vaticano, che se la prenderebbe molto nel caso vedesse che un'organizzazione religiosa inizia a celebrare matrimoni omo. Come dire: alla faccia del rispetto e della lotta per i diritti umani! Il fatto che moltissimi gay frequentano la Sgi (ma ti assicuro, moltissimi vanno anche via) è dovuto a un fraintendimento, al vedere questa "tolleranza" (nel senso negativo del termine) da parte di un organizzazione che per far
numero è disposta a (quasi) tutto. Sulla malattia mentale, stesso discorso, non mi dilungo, ma per esperienza (ho sofferto di depressione) ho visto che dietro le chiacchiere c'era pregiudizio, razzismo, etc. Anche qui sarebbe da raccontare moltissimo. Tu mi chiedi sulla pena di morte, e ti dico che non è affatto contraria. O meglio è contraria in quel paese in cui non c'è (per i soliti motivi: far numero, presentarsi bene e far avere riconoscimenti a Ikeda), mentre la accetta supinamente in paesi in cui c'è: Stati Uniti e Giappone. Sugli Usa un resp. americano una volta mi argomentò che se la Sgi avesse preso posizione contro la pena di morte la Sg Usa si sarebbe spaccata in due...E Kitano, vicepresidente della Sg mondiale, alla domanda perchè in Giappone dove è applicata la pena di morte, la Sg non prendesse posizione contro, rispose più volte: "fu fatto un sondaggio tra la popolazione giapponese e si riscontrò che la maggioranza era
favorevole alla pena di morte. Quindi, non abbiamo ritenuto opportuno fare una campagna contro"... Io, di fronte a assurdità del genere, rabbrividisco, ma conosco gente che in quei panni ci sta davvero bene.
Per ciò che mi riguarda ho smesso la pratica del Daimoku, ma non per questo smetto di pensare che l'insegnamento di Nichiren - quello vero - sia entusiasmante.
Con affetto, Claudio
--- Sab 14/6/08, lady71oscar <lady71oscar@...> ha scritto:
Da: lady71oscar <lady71oscar@...> Oggetto: Ogg: R: [fenichiren] dubbi A: fenichiren@yahoogroups.com Data: Sabato 14 giugno 2008, 23:11
Ciao claudio,lanciati pure con il "panegirico" del punto 1 perchè
sono assetata di esperienze diverse da quelle che si possono leggere
sul nuovo rinascimento. Per la questione discriminatoria nei
confronti degli omosessuali al momento non sono d'accordo in quanto
sono lesbica dichiarata e, per ora, non mi sono giunti segnali di
discriminazione, anzi, ho notato che sono moltissimi i gay che
frequentano il kaikan di milano.
Circa la malattia mentale ammetto l'ignoranza più assoluta perchè non
ho ancora affrontato l'argomento con nessuno, mentre in altri campi
come la dipendenza da droghe o l'aderenza ad altre religioni ho letto
qualcosa, e sembrerebbe che l'atteggiamento sia positivo e non
punitivo. Non so se poi nella pratica è così.
Qual'è la posizione della soka circa la pena di morte? Contraria vero?
Il rapporto maestro/discepolo come viene inteso nella sgi e la
venerazione che tutti sembrano avere per Ikeda sono le cose che più
di tutto mi fanno gelare il sangue e mi bloccano dall'abbracciare
pienamente questa fede. L'idolatria nei confronti di ikeda mi è
sempre sembrata eccessiva... il sutra mi sembra incentrato sui giusti
mezzi quindi sono perplessa.
Ho cominciato da poco a studiare il buddismo per conto mio, andando
oltre ai testi passati(oserei dire salvati dalla censura, ma forse
sbaglio)dalla sgi, ma non avendo una formazione filosofica mi riesce
tutt'altro che facile andare avanti senza una scuola.
ma con il daimoku stai continuando oppure hai smesso completamente di
praticare?
Un bacio
--- In fenichiren@yahoogro ups.com, Claudio Minetti
<claudiominetti2000 @...> ha scritto:
>
> Ciao!
> Sono stato un fedele della Soka Gakkai per circa dieci anni: ne
sono uscito nel 2006.
> Aggiungo in via preliminare che non pratico più l'insegnamento di
Nichiren Shonin, ma non dal 2006.
> Ti spiegherò per brevi accenni ai motivi che hanno causato la mia
rottura con la Sgi: 1. in primo luogo i valori, che come forse hai
notato anche tu, sono costantemente messi in mostra (anche
letteralmente. ..) e poi sempre disattesi. Ci sarebbe un lungo
panegirico da fare su questo primo punto, ma rinvio, nel caso, a una
tua esplicita richiesta.
> 2. la forte discriminazione nei confronti di gruppi come
gli "omosessuali" o i "malati di mente".
> 3. le incoerenze tra valori e prese di posizione (divisione
religione/politica, pace/avallo delle guerre in corso, e potrei
continuare, citando ad esempio la scandalosa posizione
contraddittoria sulla pena di morte).
> 4. e qui cominciamo ad entrare su un campo minato, la relazione
maestro-discepolo, che, se è presente nell'insegnamento del Buddha e
di Nichiren, è tutt'altra cosa rispetto alla visione egocentrata che
se ne ha nella Gakkai. Ribadisco: tutt'altra cosa.
> 5. l'insegnamento, i testi, la buddità. Ho sempre avuto dubbi se
l'insegnamento di ikeda (e quindi della Gakkai tout court) potesse
essere definito buddhista o buddista, e in effetti nessuna altra
scuola, anche Nichiren, a quanto mi consta, lo considera tale. La
dottrina della Soka Gakkai è la dottrina di Ikeda. Non l'insegnamento
di Nichiren Shonin.
> Io ho una formazione filosofica, quindi, ho una certa esperienza
nella lettura e interpretazione dei testi: studiando il Gosho,
tuttavia, chiunque può rendersi conto che Nichiren dica delle cose
abbastanza differenti (spesso, e lo vedremo, su argomenti non
secondari, contrari) alle teorizzazioni di Ikeda.
> Un esempio su tutti: Nichiren costantemente ribadisce che il vero,
unico Buddha, il Buddha originale ed eterno è Shakyamuni
(nell'Apertura degli occhi, ma soprattutto nel non secondario Il vero
oggetto di culto, e altrove), laddove invece la Gakkai vi dice: "qui
bisogna leggere Nichiren", seguendo il 26o patriarca della scuola del
monte fuji (dal 1910 Nichiren Shoshu) Nichikan...Oppure: sulla
necessità, a più riprese ribadita nel Gosho, di adempiere
alla "cerimonia di apertura degli occhi del Gohonzon"( che altrimenti
resta un pezzo di carta), mentre nella Gakkai sorvolano, e con quali
motivazioni, sulla cosa, affidando alle persone che ne fanno
richiesta una pergamena che per definizione non è un Gohonzon. La
discussione su questo punto porterebbe via molto tempo, che io ora
non ho, ma se serve mi rendo disponibile a tornarci su.
> Per tutti questi motivi (e forse qualcunaltro che ora non ricordo)
lasciai la Sgi e decisi di interrompere la pratica del Daimoku. Poi
però su insistenza in particolare di mio fratello tornai a
considerare la cosa e feci cadere un tabù: contattare altre scule
Nichiren, anzi contattare scuole Nichiren e confrontarmi con esse. Ho
trovato che l'interpretazione che si avvicina di più alla lettera e
allo spirito dell'insegnamento del Daishonin sia nella Honmon
Butsuryushu, di cui non sono peraltro più fedele.
> Io non condivido quanto scritto da chi ti ha risposto prima di me
con pessimismo a tratti autogiustificatorio a tratti esempio di
residuo cattolico non pensato che siccome le organizzazioni sono
fatte da uomini (e direi, donne...) allora... Ritengo che se vuoi
imparare il Buddhismo di Nichiren occorra una scuola, anzi a maggior
ragione se si vuole praticare il suo insegnamento così particolare.
Poi, se sei tra quelli (e son tanti) che vogliono praticare il
proprio Buddhismo allora questo è un altro discorso.
> Ti faccio i miei migliori auguri.
> Cordialmente,
> Claudio Minetti
>
> --- Ven 13/6/08, lady71oscar lady71oscar@ ... ha scritto:
> Da: lady71oscar lady71oscar@ ...
> Oggetto: [fenichiren] dubbi
> A: fenichiren@yahoogro ups.com
> Data: Venerdì 13 giugno 2008, 21:49
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> ciao ragazzi, io ho cominciato a conoscere il buddismo
grazie alla sgi
>
> e la frequento saltuariamente da 2 anni a questa parte, ma ho dei
>
> dubbi, non sulla forza di nam myoho renge kyo ma sull'associazione
che
>
> la divulga. Non mi sono ancora decisa a prendere il gohonzon
proprio
>
> per questo, perchè mi sembra che all'interno di questo gruppo siano
>
> troppe le persone che non dimostrano coerenza alla legge ed alle
parole
>
> che spendono per divulgarla. So che non bisognerebbe guardare agli
>
> altri ma...
>
> non so ma c'è qualcosa che non mi convince, purtroppo.
>
> so che molti di voi escono proprio dalla sgi e mi piacerebbe sapere
il
>
> perchè di questa decisione.
>
> un bacio
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ciao ragazzi, io ho cominciato a conoscere il buddismo grazie alla sgi e la frequento saltuariamente da 2 anni a questa parte, ma ho dei dubbi, non sulla forza...
io nella SGI non sono mai entrato.. comunque le associazioni umane e terrene hanno sempre difetti (la chiesa, la sgi, e qualsiasi altra..) perchè viziate dai...
... chiesa, la sgi, e qualsiasi altra..) perchè viziate dai difetti umani... ... persone dalle "parole" ma dai fatti.. dalle azioni... non farti imbonire...
... Ciao, un po' tutte e due.. la buddità nel suo aspetto nobile, serve a migliorare noi stessi e chi ci circonda, ma alcune associazioni terrene la usano o...
Ed allora io condivido anche questa diagnosi di Alex , pero' proviamo a fare qualcosa di concreto . Se Luca e' d'accordo potremmo inserire nella Comunita' di...
Ciao! Sono stato un fedele della Soka Gakkai per circa dieci anni: ne sono uscito nel 2006. Aggiungo in via preliminare che non pratico più l'insegnamento di...
Ciao claudio,lanciati pure con il "panegirico" del punto 1 perchè sono assetata di esperienze diverse da quelle che si possono leggere sul nuovo rinascimento....
Ciao! E' notte fonda, quindi solo qualche battuta, il panegirico lo rinvio ad un altro momento. 1. Sulla questione omosessuale. Per intenderci: anch'io lo...
Tutto questo è veramente sconfortante, non mi sono mai illusa d'aver trovato l'eldorado ma speravo che delle persone che abbracciano una determinata fede per...
Ciao! Mi fai una domanda importante, a partire da una asserzione che troppe volte ho ascoltato. Prima di uscire dalla Gakkai, ho provato in molti modi a...
ciao...mi chiamo Fabrizio....da parte mia posso dirti ch eio ho cambiato qualcosa dall'interno dentro di me ma da quando ho lasciato l'organizzazione circa 4...
Infatti, il gohonzon è dentro di noi, tant'è vero che quando inizi a praticare ti dicono di fissare un muro bianco, tanto ti devi mettere in contatto con te...
Mantenuto rapporti con i compagni di fede davvero pochi...anzi...spariti TUTTI. Gia prima ero tenuto un po come si puo' dire...alla larga? Considerato una...
Infatti io non ho bisogno di religioni , perché il muro bianco é per me piu' importante di qualsiasi fede assoluta . E ( secondo me ) il PI KUAN l' ha creato...