ciao sandro, grazie per la risposta.
effettivamente non siamo vicinissimi...
curiosamente anche io ho cominciato a raccogliere loco americane in
scala ho, in primis perchè sono attratto dalle livree colorate e
fuori dagli schemi tradizionali europei poi perchè i prezzi dei
modelli sono più accessibili...
ho dato uno sguardo al forum che m'hai indicato e devo dire che la
scala che usi attualmente è veramente monumentale.
in italia non so se si trova qualcosa in quella scala e a che prezzi.
ho visto in una borsa di scambio l'inverno scorso una 656 in scala 1
ma il prezzo era a dir poco da incubo. magari giustificato dal fatto
che era artigianale.
ho poi visto una vecchia lima 444 in scala 0 ma è un modello
giocattolo di quarant'anni fa' e quindi poco attraente dal punto di
vista estetico.
magari elaborandolo potrebbe diventare qualcosa di più simpatico.
mi fa piacere in ogni caso sapere che c'è gente che la pensa come noi,
ho ricevuto diverse mail in risposta alla mia.
chi lo sa, magari tra qualche anno saremo la maggioranza...
ti giro l'invito, se passi da queste parti, fatti vivo.
se non ci vedremo, ci incontreremo nel forum.
ancora grazie per la risposta, un saluto, marcello.
--- In ferrmodellismo@yahoogroups.com, "Sandro" <k27@...> ha scritto:
>
> Ciao Marcello,
> purtroppo non siamo esattamente vicini di casa, ti scrivo infatti da
> Lugano (CH). Mi avrebbe fatto piacere fare quattro chiacchiere
faccia
> a faccia con un appassionato che la pensa proprio come me.
> Anche dalle mie parti non mancano i "professori", tanto che qualche
> anno fa ho lasciato amareggiato un club di qui proprio per non dover
> più passare ore ad ascoltare ciance di persone che cercavano di
> spiegarmi il perché e il percome del problema non avendo la benché
> minima oglia o intenzione di risolverlo.
> Ma torniamo ai treni che tanto ci danno soddisfazione.
> Io pratico lo scartamento ridotto (narrow gauge) americano in
diverse
> scale. Ho iniziato con l'H0n3 e ora mi cimento nella più grande e
> anche un po' di moda scala 0n30. Azzardo il "di moda" in quanto
questo
> scartamento é entrato nelle Hits dalla fine degli anni '90 quando
una
> ditta americana, la Bachmann, ha iniziato a produrre bellissimo
> materiale a prezzi accessibili.
> Il bello di queste ferrovie, che definisco con ironia "da
poveretti" é
> che ci si può lasciare trascinare dalla fantasia creandosi la
propria
> compagnia free-lance senza dover sottostare ai canoni dettati dal
> voler a tutti i costi riprodurre la realtà.
> Tutto questo per dirti che la locomotiva o il carro che piace a te é
> il più bello, anche se gli manca uno dei 1000 bulloni che ci sono
> sull'originale.
> Ti auguro tantissimo divertimento e se passi da queste parti sei il
> benvenuto.
>
> Sandro
>
>
> P.S. Mi trovi sui forum www.duegieditrice.it /
http://us.leforum.eu e
> anche sul sito che Denny ha creato per noi con il nik K27.
>