TECNOLOGIA & SCIENZA InviaStampaNon decollano le vendite del nuovo
sistema operativo: gli utenti continuano a preferire Xp
Il rilascio delle Service Pack, previsto per il 2008, potrebbe
trasformarsi in un boomerang
Windows Vista ancora nei guai
e gli aggiornamenti non lo salvano
Negli Usa gli utenti infuriati minacciano una class action
miliardaria
di ALESSIO BALBI
ROMA - Non bastavano l'accoglienza tiepida dei clienti e
l'ostruzionismo dei produttori di computer, che si ostinano a
installare vecchi sistemi operativi sui nuovi pc. Ora la stessa
Microsoft sembra mettere i bastoni tra le ruote di Vista, la nuova
edizione di Windows lanciata in pompa magna un anno fa.
I laboratori di Redmond stanno sviluppando la prima Service Pack di
Vista, un robusto aggiornamento pensato per rimediare a uno dei
principali difetti del sistema operativo: la velocità. Ma i primi
test sul prodotto, condotti da riviste specializzate e collaudatori
indipendenti, mostrano modesti miglioramenti nelle prestazioni,
nell'ordine del 2 per cento. Ma non è tutto: ben altri risultati si
ottengono su un aggiornamento simile studiato, piuttosto in sordina,
per Windows XP, il vecchio sistema operativo destinato a sparire in
favore di Vista e che invece non ne vuole sapere di andare in
pensione. Insomma, una volta installati gli aggiornamenti (che
dovrebbero essere rilasciati nel corso del 2008), il vecchio XP
rischia di diventare un sistema operativo, non solo più affidabile,
ma anche più veloce del nuovo e scintillante Vista.
I dati sono abbastanza impietosi: un'azienda americana, la Devil
Mountain Software, ha somministrato a Windows Vista SP1 e a Windows
XP SP3 lo stesso benchmarck, un pacchetto di test studiati per
verificare le prestazioni di un computer. E' il caso di sottolineare
che le prove sono state condotte su un portatile di ultima
generazione con architettura dual core, teoricamente l'ambiente
ideale per Vista. Ebbene, il sistema operativo più recente ha
completato la prova in 80 secondi, contro i 35 del suo predecessore.
Da Microsoft si affrettano a precisare che quelle sottoposte a test
sono versioni "beta" delle Service Pack, ovvero prodotti ancora in
fase di sviluppo le cui caratteristiche non necessariamente
corrisponderanno a quelle della versione definitiva. "Quando i
laboratori danno evidenza al mercato di test effettuati su
software che non sono ancora stati completati, offrono un
disservizio ai nostri clienti, non fornendo loro una visione chiara
e completa di quella che sarà l'esperienza di utilizzo con il
prodotto finale", afferma Fabrizio Albergati, Direttore Divisione
Windows Client Microsoft Italia. Nondimeno, a Redmond devono
cominciare a fare seriamente i conti con il fatto che l'entusiasmo
nei confronti di Vista non è stato quello atteso. Secondo una
recente ricerca, soltanto il 13 per cento delle imprese è passato al
nuovo sistema operativo a un anno dal suo lancio: "Evidentemente, il
mondo non era ancora pronto", ha dovuto ammettere in una recente
conferenza Mike Sievert, vicepresidente di Microsoft.
E proprio da questa considerazione potrebbe giungere un'ultima
pesante tegola per Bill Gates e soci: ad alcuni mesi dal lancio,
Microsoft iniziò a far applicare su alcuni nuovi modelli di computer
l'etichetta "Vista capable", per indicare che il pc in questione
aveva le carte in regola per usare il nuovo sistema operativo.
Alcuni clienti che, in forza di quell'indicazione, passarono da XP a
Vista, si lamentano di aver scoperto solo a cose fatte che il loro
computer supportava solo la versione base di Vista, quella priva
delle caratteristiche più interessanti. Gli avvocati degli utenti
infuriati ora chiedono che la causa conquisti lo status di class
action. Se questa richiesta venisse accettata, incorporando in un
unico procedimento tutte le eventuali richieste di risarcimento
provenienti da cittadini americani, per Microsoft potrebbe aprirsi
un nuovo incubo giudiziario dopo quello appena concluso con la
Commissione europea.
(30 novembre 2007)
articolo tratto da:
http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/microso
ft4/vista-problemi/vista-problemi.html