>----- Original Message -----
>From: "Nicola Montecchiari" <omega.centauri@...>
>Ciao a tutti,
>ho appena ritirato dal fotografo un rullino pieno di foto, e pensate
>cosa? Praticamente il rosso delle nebulose non esiste, come se fosse
>stato tagliato via, si vedono solo le stelle. Qualcuno mi sa dire che
>cosa può essere successo?
>La pellicola (FP400F) non era scaduta, però non è mai stata tenuta in
>frigo durante tutta l'estate ed in casa sono arrivato ai 30°. Può avere
>influito? Potrebbe essere stato invece lo sviluppo? Come posso
>accorgemene? Noto inoltre che la striscia di dia (fp400f) se le si fa
>riflette contro una luce, ha una colorazione verdastra.
Ciao Nicola,
per una diagnosi corretta sarebbe opportuno sbirciare direttamente la
pellicola in questione, ma vediamo a distanza cosa potrebbe essere
successo.
Ti invito a guardare attentamente la colorazione e l'intensità dei numeri
e sigle prestampate a bordo della pellicola (vicino alle perforazioni nel
35mm, invece presso il bordo in quelle del formato 120) e a confrontarli
con quelli di altri rullini, in cui lo sviluppo è stato effettuato in modo
corretto, avendo però l'accortezza di pareggiare queste sigle con una
pellicola della stessa marca e stesso tipo.
Se noti divergenze nel colore, il problema è imputabile al 90% allo sviluppo
del primo bagno delle dias. Se le differenze dovessero dipendere dalla
intensità delle sigle, le cause da ricercare sono: nella temperatura dello
sviluppo, o nel tempo di durata del primo bagno. Ognuno di questi fattori,
se tenuti a livelli inferiori rispetto allo standard, abbassano la
sensibilità
della pellicola.
Altrimenti la causa potrebbe dipendere dalla conservazione della stessa
pellicola, come tu stesso hai ammesso: probabilmente la causa principale.
Certo e comunque che le alte temperature unite a un buon tasso di umidità
hanno sempre creato problemi nella resa dei supporti chimici sensibili,
facendo quasi sempre perdere sensibilità in uno, se non addirittura
in tutti gli strati di cui è composta una pellicola a colori (con molta
probabilità il decadimento in sensibilità dello strato rosso spiega la
mancanza dei rossi).
La conservazione è fondamentale e 30° sono veramente tanti!
Per me, te la sei cercata (!) ;-) ... anche perchè non capisco come sia
possibile sacrificare, tempo, energie, sonno, pazienza, denaro ecc. ecc. e
fare 36 pose astronomiche sapendo che il rullino, sin prima delle
esposizioni, è stato mal conservato a +30° di temperatura:
.....mmmh, sei per caso diventato masochista??? ;-)))
>Mi sapreste consigliare un laboratorio che tratti professionalmente lo
>sviluppo di diapositive nella zona della Lombardia?
Passo la mano ai colleghi lombardi, i quali sapranno certamente consigliare
un ottimo laboratorio di sviluppo professionale, fra quelli ancora attivi.
>grazie e ciao
>Nicola
Cari saluti
Danilo Pivato
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E-mail: danilo.pivato@...
Web : http://xoomer.alice.it/danilo_pivato
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