Ho avuto notizia, per ora in via ufficiosa, che è intenzione di
costruire una seconda centrale elettrica geotermica alle pendici del
Monte Labro, in località Bagnore.
Quetsa centrale dovrebbe avere una capacità quadrupla rispetto a quella
già esistente.
Il problema che si pone è di duplice aspetto in quanto riveste sia
l'ambito astronomico sia quello ambientale.
Infatti l'idea è di tenere illuminata a giorno la centrale in modo che
"sia ben visibile da Roma".
Ciò comporta un incremento dell'inquinamento luminoso tale da far
sparire dalla mappa dei cieli astronomicamente fruibili il Monte Amiata
e dintorni.
La seconda è di tipo ambientale in quanto già con l'attuale centrale i
residui di metalli pesanti e di arsenico nella falde acquifere sono
molto elevati e una nuova centrale in tal senso non farebbr altro che
incrementarli, oltre ai cattivi odori e ai fumi che colpirebbero
Arcidosso e Casteldelpiano nei giorni di scirocco e Santa Fiora quando
soffia il Maestrale.
Sarà mia cura di tenervi informati su nuovi sviluppi e vi invito ad
aattivarvi affindhé una delle poche "isole" rimaste per il godimento
dela natura e del cielo stellato non scompaia all'insegna dell'inutile
sperpero
--
Cieli sereni
Renzo
http://www.renzodelrosso.com
moderatore ML fotodeepsky
http://it.groups.yahoo.com/group/fotodeepsky
moderatore forum astrofili.org
http://forum.astrofili.org