Tante sono le nebulose Sharpless contate in questa immagine che è un
ritorno al passato.
Complice l'impiego della vecchia emulsione chimica riesumata per
l'occasione, ma anche per far presente, nonostante tutto, ancora oggi la
pellicola fotografica rimane un valido supporto alternativo per l'indagine
astronomica.
Ne è testimonianza questa wide-field, orientata su un'area tra le più
ricche ed interessanti del nostro emisfero. Con campo apparente di 15,4°
x 13,1° su emulsione a colori Kodak E200, la fotocamera analogica è
stata impiegata in simultanea (piggyback) alle riprese ccd, da 1440m di
altitudine del sito di Forca Canapine. Altri dati tecnici sono disponibili
in
calce all'immagine standard.
Alcune di queste nebulose Sharpless sono poco conosciute, non è facile
trovare immagini amatoriali e professionali, in quanto oltre a non essere
indicate ne sui classici atlanti (SkyAtlas, Uranometria 2000 e Millennium
Star Atlas) e ne in alcuni software planetari, a parte rare eccezioni
vengono fotografate raramente.
Con la mappa mi auguro di fare luce su questa carenza e che in qualche
modo con il lavoro svolto per determinare la loro posizione, grazie
all'aiuto della profondità della fotografia, la mappa rimanga utile ai
posteri.
www.danilopivato.com
Cari saluti,
Danilo Pivato
P.S. Sulla mappa standard è stato applicato un rollover (muovere il
mouse sopra la mappa). Chiedevo un parere se in effetti c'è un tangibile
miglioramento nella visualizzazione e nella lettura dei caratteri, fermo
restando, per chi disponesse di connessioni veloci, la disponibilità del
l'alta risoluzione.