marandol@... ha scritto:
> Ieri Paolo Del Debbio si è occupato, nella sua trasmissione "Secondo voi"
> (Canale 5), di pirateria multimediale.
>
> Riceve una e-mail in cui una persona chiede: "Se riprodurre è reato, perché
> esistono gli strumenti di riproduzione?".
>
> Sapete cosa ha risposto Del Debbio?
> "E' vero, questa è una grande contraddizione, una delle grandi contraddizioni
> dello Stato: non si dovrebbe riprodurre".
>
> Ma dico io...!
Purtroppo è vero, in televisioni si sentono spesso assurdità simili, anche
da persone che in altri settori dell'informazione e della comunicazione
sono davvero in gamba. Qualche settimana fa mi è capitato di vedere (come
mi succede spesso quando mi trovo a casa in quelle ore) il contenitore
della mattina di La7, Omnibus. Si parlava di download illegale di canzoni,
e la scusa è stata la denuncia della rete interna a Fastweb di Cucciolandia.
Inutile dire gli strafalcioni che sono stati detti e, ovviamente, alla
trasmissione non era stata invitato nessun personaggio favorevole al p2p
legale o alle licenze libere.
Stavo per mandare una mail al conduttore in cui avrei voluto spiegare i
miei dubbi ma alla fine ho rinunciato pensando, forse a torto, che non
sarebbe nemmeno stata letta. Forse però potrebbe essere una mossa
intelligente quella di stendere un documento in cui spiegare ai conduttori
televisi la differenza tra pirateria, p2p, e scambio legale di contenuti.
Ciao
Alessio