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gnomonicaitaliana · GnomonicaItaliana - CGI

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#12986 Da: "mltuscano@..." <mltuscano@...>
Data: Ven 1 Ott 2010 9:11 am
Oggetto: R: Re: Monte Athos 2
mltuscano@...
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Salve,
premesso che un orologio meccanico con ore antiche fu progettato e costruito nel settecento a Palermo da Gabriello Bonomo, circostanza documentata da un libro da lui scritto sull'argomento, anche a me sembra che entrambi gli orologi siano a normali ore medie.

Mi sembra che gli orari possano essere giustificati se i due orologi sono organizzati nel computo, uno con l'orario astronomico a partire dal mezzogiorno e l'altro con l'orario a partire dalla mezzanotte secondo l'uso civile, in questo caso con l'adozione dell'ora legale. Nella coppia di orologi allegata da Gianni questa correzione non è stata apportata, probabilmente perchè la foto è stata scattata in un periodo in cui non era in adozione.

I due orari differiscono di dodici ore, distribuiti in due giri di sei.

Cosa ne pensate ?

Maria Luisa

 

 


----Messaggio originale----
Da: gfmerid@...
Data: 30/09/2010 15.50
A: "LISTA ITALIANA"<gnomonicaitaliana@yahoogroups.com>
Ogg: Re: [gnomonicaitaliana] Monte Athos 2



----Messaggio originale----
Da: gfmerid@...
Data: 30/09/2010 15.50
A: "LISTA ITALIANA"<gnomonicaitaliana@yahoogroups.com>
Ogg: Re: [gnomonicaitaliana] Monte Athos 2

 

Mario scrive:

Nel CD rom allegato al libro di Schaldach c'è l'immagine della finestra di cui si parla nel testo. La Meteora è quella di Agios Georgios.

Accanto alla finestra ci sono anche due orologi meccanici regolati uno sulle ore uguali e l'altro sulle disuguali (Schaldach le intende come Temporali).

 

L’ipotesi che uno dei due orologi indichi l’ora temporaria NON mi sembra corretta per due motivi:

1)

 come può fare un orologio meccanico normale a segnare le ore temporarie ?

Occorrerebbe infatti non una  semplice messa a punto periodica, con spostamento delle lancette, ma un meccanismo che permettesse una variazione della velocità dell’orologio con una grande escursione  (circa da 1 a 1.65): cosa non possibile in orologi normali.

Oppure occorrerebbe un orologio speciale  costruito apposta, di costo moooolto elevato.

I due orologi nella foto sembrano non solo uguali ma anche abbastanza modesti ed economici (come si addice ai monaci J )

 

2) Ho provato a fare qualche verifica col PC sugli orologi riportati da Mario.

Supponendo che l’orologio di sinistra indichi il Tempo civile, esso segna circa le 5h 42m , cioè , immaginando che Schaldach non sia così mattiniero, le 17h 42m.

L’orologio di destra  segna invece le ore 10h 12m, cioè, secondo me, le 22h12m italiche.

Dai controlli fatti ho trovato che si hanno queste coincidenze , circa, il:

            - 18 maggio se non era in vigore l’ora legale – ora temporaria =12h 4m circa

            - 22 marzo se   era in vigore l’ora legale – ora temporaria =10h 2m circa

            - 21 giugno se l'orologio indica in Tempo vero locale

 

L’ipotesi secondo  cui i due orologi segnano invece l’ora italica quello a sinistra  e l’ora civile quello a destra non porta a nessun risultato: i valori non sono cioè compatibili.

 

Sarebbe interessante sapere la data in cui è stata scattata la fotografia J

 

In Internet ho trovato altre due fotografie di coppie di orologi a M. Athos : le potete vedere nei siti che ho consigliato ieri; una la allego.

Come potete osservare gli orologi sembrano sempre quelli della fotografia di Schaldach, sia come forma che come attacchi al muro, anche se si trovano in monasteri diversi (forse i monaci hanno un unico fornitore J )

Una analisi della foto allegata ha portato al risultato che in essa  il Tempo Civile è indicato dall’orologio di destra come indicato dalla scritta sulla foto, diversamente dalla immagine di Schaldach.

La data che ho trovata  è il 28 gennaio (circa), compatibile con quanto scritto sotto alla immagine.

Per curiosità si avrebbero gli stessi risultati anche il 12 dicembre.

 

Un saluto

Gianni Ferrari

gnomon-detective

 
Lat.    44;38,18.5N
Long. 10;56,05.3E
gfmerid@...




#12987 Da: "roberto" <roberto@...>
Data: Ven 1 Ott 2010 10:31 am
Oggetto: Re: Re: Monte Athos 2
robebag
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Avviso ai...naviganti: seguo con particolare interesse la discussione sul monte Athos e le conseguenti "notizie" sulle varie ore.
In questi giorni sto facendo un "copia incolla mentale" di tutto quanto state dicendo perchè mi hanno convocato le suore del monastero di clausura delle Rominte Ambrosiane al Sacro Monte di Varese. Le avevo contattate un anno fa per avere notizie ed immagini di un antico q.s che hanno dentro il chiostro. Mi hanno inviato il tutto e si sono appassionate all'argomento.
Stamattina ho fatto un sopralluogo, nel parlatorio.... Dovrò fare una lezione di gnomonica stando, appunto, nel parlatorio, con una decina di suore al di là della grata...
Non ho ancora capito se sono "matte" loro o se sono io che me le vado a cercare.
Vi farò sapere come...va a finire.
In ogni caso, visto che verrò "pagato" a intercessioni, chiederò loro una prece particolare  per gli gnomonisti dell'Emilia Romagna specializzati in chiese ortodosse e meridiane islamiche...
Saluti solari a tutti.
Amen
Roberto
Baggio F.lli & C. snc
Via Chiusarella 1
21100 Varese
Tel. 0332-228152

#12988 Da: "Mario Arnaldi" <marnaldi@...>
Data: Ven 1 Ott 2010 11:43 am
Oggetto: Re: Monte Athos 2
mcardal
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Quindi non esistono le  Meteore del Monte Athos
Immagino che Schaldach abbia visitato sia Meteora che il m. Athos .
---------------------
 
Per colpa di una lettura troppo frettolosa, anni fa, di un articolo pieno di bellissime immagini sui monasteri del monte Athos e della Meteora sono stato vittima della mia stessa totale ignoranza. Ho usato il termine Meteora convinto che le Meteore fossero nel monte Athos e se Gianni non lo avesse fatto notare sarei stato pronto a giurare che Meteora è il nome dei monasteri nel monte Athos, così come Laura era il nome dei monasteri di Lerino. E lo avrei fatto con la massima convinzione. Un'altra volta imparo a leggere bene e con attenzione quel che leggo. Mea culpa.
 
------------------------------
Non ho però capito dove ha trovato l’orologio e la finestrella .
-------------------
 
Il monastero è Agios Georgios, ma a questo punto non è a Meteora ma sul monte Athos, la didascalia della foto dice: "Athos, Agios Georgios". Mi scuso per aver fatto confusione ... pago pegno.
 
M.

#12989 Da: "Mario Arnaldi" <marnaldi@...>
Data: Ven 1 Ott 2010 11:55 am
Oggetto: Conferme da Schaldach su Athos
mcardal
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Come promesso ho chiesto a Schaldach conferme o correzioni su quanto scritto riguardo l'orario del monte Athos.
 
Alla domanda se confermava quanto scritto nella mail dell'agosto del 2008, che Gianni Ferrari ha prodotto, la risposta è stata: "I confirm. The monks use the internet, the TV, the radio, they have a boat service, now they have a bus schedule there, too. They must have the Greek time as everywhere in Greece. But the services in the church are like in former times."
 
Alla domanda su come sia possibile settare un orologio meccanico sull'ora ineguale ha risposto: "One of the monks is responsible for the services. That means it is due to him when he changes the indication fort the unequal hours. Therefore no calculation will help, as the clocks of Georgiadou have no electronic control, but have to get ordered machanically."
 
Alla domanda: "Ricordi in che data hai scattato la foto degli orologi? La risposta è stata: "No. not at the moment."
 
Alla domanda se era in grado di spiegarmi i 'segreti' dei due orologi la risposta è stata: "The best is to write to Agios Oros. I may give you some email-addresses of monasteries."
 
Questo è tutto.

#12990 Da: Gianni Ferrari <gfmerid@...>
Data: Ven 1 Ott 2010 4:29 pm
Oggetto: Re: Monte Athos 2
gf_merid
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Mi spiace annoiare ancora i lettori della lista con le “ultime notizie” dal Monte Athos, ma vi sono alcuni particolari che non ho ancora capito.

 

1)

Il nome del monastero con gli orologi e dove si trova ?

Mario scrive che nella didascalia della foto si legge "Athos, Agios Georgios", cioè, tradotto, “Athos, San Giorgio” .

Ma sul monte Athos non vi è nessun monastero dedicato a questo Santo (mentre c’è, in rovina, a Meteora)

Posso inviare l’elenco dei 20 monasteri o potete leggerlo in   http://www.inathos.gr/athos/en/

 

Poi Schaldach scrive “the clocks of Georgiadou”  .

Ora   Georgiadou non è un luogo, ma un cognome (anche una bella ragazza!) o un “sopranome” (non conosco il greco e queste notizie le ho trovate nei numerodsi dizionari in Internet)

 

Infine sempre Schaldach invita a scrivere ad Agios Oros:  "The best is to write to Agios Oros”

Ma Agios Oros   significa Monte Sacro ed è il nome che viene dato alla parte della penisola calcidica dove sono tutti i monasteri , significa cioè Monte Athos, e quindi non è il nome di uno specifico  monastero .
Ma forse vi è un centro amministrativo-turistico che lavora per tutti.

 

2)

Sono completamente d’accordo con Schaldach dove scrive che nei monasteri di M.A. "the services in the church are like in former times"

 

Non capisco invece come il povero fraticello  responsabile (One of the monks is responsible for the services) possa cambiare meccanicamente le indicazioni dell’orologio per fargli segnare le ore ineguali (temporali).

Poiché sono ore ineguali o sposta le lancette ad ogni ora o …  non può farlo.

Ad es. a Natale dovrebbe spostare le lancette in avanti di 15 minuti ogni ora , e questo iniziando al tramonto e all’alba !

E alla fine di Giugno spostarle indietro della stessa quantità.

Sempre a meno che non abbiano orologi a “velocità regolabile”.

 

In tutti i siti (sia quelli ufficiali, sia quelli con cronache di turisti) si parla sempre del giorno che inizia al tramonto, mentre le ore temporali sono divise in due cicli che iniziano al tramonto e all’alba.

 

Infine gli orologi nel monastero Gregoriou (o Ossios Gregorios a Monte Athos) nella fotografia che ho inviato, indicano esattamente le ore italiche e quelle civili.

 

Rimango pertanto ancora dell’opinione che si tratti di ore “italiche” – ovviamente parlo degli orologi e non degli orari dei riti liturgici.

 

Un saluto

Gianni Ferrari

 


#12991 Da: "Riccardo Anselmi" <riccardo.anselmi@...>
Data: Gio 23 Set 2010 6:50 pm
Oggetto: Una interessante verifica
riccardo.ans...
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Un’interessante verifica. L’odierna segnalazione di Gianni Ferrari di un articolo che tratta dell’altezza del foro stenopeico in un meridiana a camera oscura mi ha indotto a menzionare quanto ho verificato ieri. Il giorno 22 settembre mi trovavo a Perinaldo (Im) paese natale di Gian Domenico Cassini di cui il prossimo anno si celebreranno 300 anni dalla  morte, e con Luigi Ghia per osservare il passaggio del sole sulla locale meridiana a camera oscura, inaugurata a dicembre 2007. C’erano, naturalmente, anche Giancarlo Bonini, il creatore di questo straordinario orologio solare e Marina Muzi, responsabile dell’osservatorio astronomico Cassini. Allego alcune foto che documentano l’evento quando l’immagine ellittica del sole attraversa il primo righello. Per chi non conoscesse questa meridiana a camera oscura vorrei dire che è l’unica dotata di righelli funzionanti, strumenti che consentono di verificare il tempo che separa il passaggio del sole sulla meridiana dall’istante dell’equinozio. Anche la meridiana a camera oscura della basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma risalente ai primi del ‘700 è dotata di righelli che però, a quanto mi risulta, sono consumati a causa del calpestio noncurante dei fedeli durante gli ultimi 300 anni perdendo la capacità di eseguire la verifica dell’equinozio.

Una foto mostra un righello ellittico su cui si riesce a decifrare la numerazione corrispondente alle tacche indicatrici: il diametro del sole misurato sull’asse maggiore è lungo circa 35 ore il che significa che il fenomeno dell’equinozio può essere controllato sul righello in giorni diversi. 

Nel caso specifico la lettura fornita dal righello indica che l’equinozio avverrà circa 16 ore più tardi. Il libro di Jean Meeus “Astronomical Tables of the Sun, Moon and Planets” fornisce le ore 3h 10p 7s   UT cioè le 5h 10p 7s dell’ora legale del 23 settembre 2010 come istante dell’evento. Dato che il mezzogiorno vero è avvenuto alle 13h e 22’ del 22 settembre, se a questo tempo si aggiungono 16 ore si ottengono le 29h e 22 ovvero le ore 5  (e 22) del 23 settembre in ottimo accordo con l’ora fornita dall’illustre astronomo che la ha calcolata con algoritmi di precisione.

Un saluto alla lista

 

 


#12992 Da: "Nino" <igea2000@...>
Data: Sab 2 Ott 2010 4:10 pm
Oggetto: Spot
ninoalizzi
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"Quando l'ombra si mette in luce".
 
E' lo slogan pubblicitario di un tappezziere della mia città per le tende da sole che produce.
A. Alizzi

#12993 Da: "Mario Arnaldi" <marnaldi@...>
Data: Sab 2 Ott 2010 5:54 pm
Oggetto: Re: Monte Athos 2
mcardal
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Mi spiace annoiare ancora i lettori della lista con le “ultime notizie” dal Monte Athos, ma vi sono alcuni particolari che non ho ancora capito....
-----------------
 
Che dire Gianni? Molti dei tuoi dubbi sono ineccepibili, ma io non sono la persona che può risolverli. Io ho solo riportato quanto mi ha risposto Schaldach alle domande che avevo promesso di fargli. Se si trattasse dell'Irlanda potrei dirti anche quale viottolo prendere per andare ad una certa abbazia, ma sulla Grecia e, soprattutto sul monte Athos (lasciamo stare Meteora :-( ) non so nulla, tranne quello che già Righi ha detto e quello che mi ha sempre raccontato Schaldach. Come ho scritto, io non sono mai stato nel Peloponneso (isole comprese) neppure da turista.
 
Per quanto riguarda le ore, siccome mi fido molto di Karlheinz, non vorrei che stessimo annaspando in un bicchier d'acqua. La butto lì, ma senza pretesa di dire delle verità o di aver trovato la soluzione.
Visto che anche i monaci ultra-ortodossi e contemplativi del monte Athos si sono attrezzati di computer, internet e tv (certamente non guarderanno le ballerine), e sono stati costretti, giocoforza, ad adottare l'orario ufficiale della Grecia per fare in modo che i turisti arrivino anche da loro, e che il sistema orario con inizio mobile - probabilmente molto simile a quello temporale, o forse proprio quello - che regolava la loro vita, a causa della modernità dei nostri tempi, si trovano obbligati a misurarlo con inadatti orologi meccanici (per qualche misterioso motivo non hanno orologi solari), non sarà che, come spesso capita nei monasteri contemporanei, usino un sistema orario "pici poci"? Cioè "un colpo al cerchio ed uno alla botte" per mettere a posto "capra e cavoli"?
Mi è spessocapitato, qui in Italia, di trovare esposto l'orario dell'ufficio canonico su diverse abbazie benedettine, e questo orario, sia che fosse inverno sia che fosse estate, contemplava sempre la Prima alle 6 di mattina, la Terza alle 9, la Nona alle 15 e i Vespri alle 18. Sono orari di comodo che in certi casi subiscono variazioni. Non potrebbe essere così - un arrangiamento senza pretese - anche sul monte Athos?
 
L'unico che potrebbe dire qualcosa di certo può solo essere un monaco di quei luoghi.
 
M.

#12994 Da: Gianpiero Casalegno <giancasalegno@...>
Data: Dom 3 Ott 2010 9:11 am
Oggetto: problemi di posta
giancasalegno
Invia email Invia email
 
Chiedo scusa per questa comunicazione "di servizio".
La mia casella di posta yahoo (da cui sto cercando di scrivere in questo
momento) non funziona bene, rieco ad entrarci solo saltuariamente e non mi
sembra che mi arrivino tutti i messaggi della lista (che leggo sulle pagine di
yahoo groups).
In attesa di una soluzione, chi volesse contattarmi è pregato di usare il mio
indirizzo orologi.solari@....
Grazie e buona Domenica a tutti.
Gian Casalegno

#12995 Da: "Umberto Mascolo" <umberto.mascolo@...>
Data: Dom 3 Ott 2010 6:10 pm
Oggetto: Re: Monte Athos
umberto.mascolo@...
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Kircheninnern = Interno della chiesa
 
 
----- Original Message -----
Sent: Thursday, September 30, 2010 10:00 AM
Subject: Re: [gnomonicaitaliana] Monte Athos

 

Sull'uso di un sistema orario nelle Meteore del Monte Athos non è facile dare risposte precise.
Una buona risposta sulla questione ore temporali e ore bizantine (in pratice Ore canoniche per il rito ortodosso) è già stata data da Ferrari.
Non so se i monaci del Monte Athos possano viaggiare per il mondo (non è che ci si confonde con dei normali monaci ortodossi?) a meno che non sia no monaci di grande rilievo come degli Abati. Non solo nelle Meteore, ma anche nell'intero territorio del monte Athos non possono entrare le donne, mi fastrano, quindi, immaginare un monaco (faccio notare che il monaco non è un frate) di una Meteora andarsene in giro con tanta tranquillità, se non prendendo le dovute precauzioni.
Karlheinz Schaldach riuscì ad entrare nel territorio per visitare le numerose Meteore e monasteri presenti in quel luogo. Egli annota a p. 43 del suo recente libro "Die antiken Sonnenuhren Griechenlands" di non aver visto, come si sarebbe aspettato di vedere, nessun orologio solare (ma, in un dialogo personale mi diceva che i monaci avevano l'orologio al polso). Non solo nella regione del monte Athos, egli ha notato assenza di orologi solari, ma in tutti quegli altri centri della Grecia dove l'ortodossia bizantina era molto presente (Salonicco, Arta, Kastoria ecc.).
Cercando di intervistare fra mille difficoltà i monaci, in una Meteora riuscì a farsi dire a gesti (Schaldach conosce il greco, ma i monaci non sono molto loquaci) quale fosse l'unico loro orologio solare: una piccola finestra tonda.
Qui sotto riporto il brano originale (per chi capisce il tedesco) ed una traduzione fatta con un traduttore elettronico e rimessa un po' a posto da me.
 
"Eine weitere Besonderheit der Uhren ist ihr vollständiges Fehlen in den byzantinischen Hauptorten Griechenlands wie Thessaloniki, Arta, Kastoria oder Veria. Sogar auf dem Athos, dem heiligen Berg der Orthodoxie, dem letzten Flecken in Europa, wo noch heute die ungleichen Stunden bekannt sind, habe ich keine Sonnenuhren finden können. Nur in einem Meteora Kloster wurde ich von einem Mönch auf ein kleines Rundbogenfenster hingewiesen. An einem bestimmten Tag des Jahres solle von dort das mittägliche Sonnenlicht eine kreisförmige marmorne Bodenplatte im Kircheninnern erhellen."
 
"Un'altra particolarità degli orologi è la loro completa assenza nei luoghi principali bizantini della Grecia come Thessaloniki, Arta, Kastoria o Veria. Perfino sull'Athos, la montagna sacra dell'ortodossia, l'ultimo enclave in Europa, dove le ore ineguali sono tuttora conosciute, non sono riuscito a trovare un solo orologio solare. Solo nel chiostro di una Meteora, un monaco mi ha indicato una piccola finestra arrotondata. In un certo giorno dell'anno, una (mattonella?) circolare di marmo dovrebbe essere illuminata dalla luce del mezzogiorno nel Kircheninnern (chiesa..... - il mio traduttore non ha tradotto questa parola).
 
M.A.


#12996 Da: Fabio Garnero <f.garnero@...>
Data: Ven 24 Set 2010 12:26 pm
Oggetto: Re: Sun compass .... mentale
f.garnero@...
Invia email Invia email
 
Cosa centra la vecchia Solaria? Vedi di distinguere bene... anche perché la vecchia Solaria era composta da due persone che, alla luce dei fatti, la pensavano in maniera diametralmente opposta anche sul restauro.
Eviterei anche di annunciare nefasti tempi per le collaborazioni future alla rivista, leggendo qui sotto sembra che debba morire/chiudere da un momento all'altro cosa che mi sembra alquanto impossibile e remota.
Restano il problema che pochi scrivono o denunciano personalmente perché hanno paura a farlo e comunque non sono tutelati da una categoria o un gruppo... e gli Hobbisti non lo farebbero mai perché han tutto da guadagnare  se ad esporsi sono i professionisti. Mi chiedo anche se il nostro direttore responsabile si prenderebbe la briga di sostenere articoli di denuncia importanti come ad esempio quelli che si potrebbero scrivere su Masino o Mondovì...
Fabio Garnero

Il giorno 24/set/10, alle ore 14:08, Mario Arnaldi ha scritto:


... ricordatevi che ci si è mossi solo per denunciare sulla rivista il recente fatto del complesso dell'Antico Palazzo Comunale di Saluzzo ma poi nulla d'altro.
----------------------
 
Chi cura la rubrica sul restauro in GI è da sempre un portabandiera del "restauro ben fatto", inascoltato per anni (decenni, ormai) persino dalla vecchia Solaria. Recentemente la sensibilità verso il restauro ben fatto ed il rifiuto verso quello mal fatto (si intende anche dal punto di vista pittorico) è aumentata e la rubrica sul restauro da tanto sognata dal suo odierno curatore ha potuto prendere corpo.
Non ricordo, ma credo che la denuncia sullo scempio di Saluzzo sia stata proprio l'articolo di battesimo della rubrica o a questo molto vicino. La cosa era nata, se non ricordo male proprio sulla lista di posta e, dopo un confronto con il direttore responsabile, si è deciso di fare l'articolo denuncia e di inviarlo al Comune di Saluzzo, ai giornali locali, alla Soprintendenza. Ovviamente tutti i destinatari hanno fatto orecchie da mercante.
GI ed il curatore della suddetta rubrica è ben lieto di collaborare in simili denuncie, con articoli ad hoc, ma occorre che qualcuno glie ne proponga il pezzo; lui, non vivendo in Piemonte o in ogni provincia d'Italia, può solo vedere e denunciare gli eventuali scempi che vede nella sua area. Ma lì, nelle provincie di Forlì, Ravenna e Ferrara di scempi simili non ce ne sono. Non perché non ci siano hobbisti pronti a farli, ma perché la soprintendenza non permette neppure i restauri (da un estremo all'altro). Non ci si può, quindi,  aspettare che lui si inventi le cose che non conosce.
Il curatore di quella rubrica pubblicherà nel prossimo numero di GI un bel restauro operato in sinergia con lo gnomonista R. Baggio, convinto che la descrizione di restauri ben fatti sia di sprono a farli così. Ma ha solo tre ulteriori numeri di GI da gestire. La pubblicazione si potrà fare se almeno in uno di questi futuri numeri qualcuno vorrà collaborare indicando un restauro mal fatto scrivendo un pezzo adatto. Con il 2012 non so se si potrà ancora fare, ma quel che si potrà fare o non fare da quel giorno non sarà più un suo problema.
Quindi approfittanene ora.
 
M.A.



#12997 Da: Fabio Garnero <f.garnero@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 5:23 am
Oggetto: Tilt
f.garnero@...
Invia email Invia email
 
Ciao a tutti
questa mattina mi sono visto arivare un mio vecchio messaggio da
questa lista... pare che Casalegno non sia il solo ad avere problemi
con Yahoo ma la lista intera...
Fabio G

#12998 Da: Gian Paolo Costa <gpaolo.costa@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 7:55 am
Oggetto: curiosità-rebus (?)
gpaolo.costa
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Salve!

Salve!
mi scuso per  questa (mia abituale) gnomologorroica.

Un mio libro cult (per motivi storico-professional-affettivi ... di gioventù) è quello che vedete allegato.
In fare di riorganizzazione funzionale della biblioteca "Zucchini" di Faenza ne hanno mandato altra copia al "mio" Museo (io ne ho copia personale, per quanto dianzi detto).
Ovviamente la gnnomonica è ben rappresentata, nel volmetto-catalogo in questione. Erano anni che non sfogliavo questo libro e ne ho approfittato. La mia attenzione è stata attratta - nel frattempo, dalla fine degli scorsi anni '80 - il mio interesse per la gnomonica è aumentato, è nata la lista ecc. ecc. - da due pagine alle quali non avervo mai prestato attenzione.Sono nel "capitolo" ERRORI DI RESTAURO. Nell'invio che segue l'immagine dell'"errore" in questione (è un po più pesa, per marcare meglio le graduazioni presenti anche sulla parte verticale). La domanda è: e se l'errore di restauro fosse meno marcato di quanto supposto nel testo? e i pezzi fossero comunque al loro posto, per visualizzare "meglio" punti su di piano orizzontale (sole - gnomone orizzontale - fessura ... nel caso),  .... o, anche: pur se i "pezzi" dovevano essere montati diversamente dal restauratore, poteva trattarsi di uno strumento di gnomonista e non di un "sussidio dimostrativo-didattico"? ... Per quale uso (magari con l'aiuto di "pezzi" andati perduti)?
Comunque può essere una curiosità di stimolo per chi non conosca questo "strumento" (vero o presunto: mal restaurato).

Un cordiale saluto a tutti.

                                               Gian Paolo COSTA

#12999 Da: Gian Paolo Costa <gpaolo.costa@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 7:59 am
Oggetto: Fwd: curiosità-rebus due (?)
gpaolo.costa
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#13000 Da: Gian Paolo Costa <gpaolo.costa@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 9:34 am
Oggetto: a proposito de IL RESTAURO
gpaolo.costa
Invia email Invia email
 
Salve!

mi è stato chiesto a proposito del volume-catalogo su IL RESTAURO ... 1988 (ci sono  le abituali foto dei "quadranti" fiorentini di Danti):
pare sia ancora reperible sul mercato:

UNILIBRO libreria universitaria

Dettagli del Libro:
Autore: Non Specificato
Editore:  Alinea
Collana:  Cataloghi
Curatore: Giatti A. - Miniati M.
Pagine: 84
Data pubbl.: 1988

EURO 4,65


Normalmente disponibile per la spedizione in 3/5 giorni lavorativi


G:P: COSTA


#13001 Da: "Nino" <igea2000@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 10:02 am
Oggetto: Scempi?
ninoalizzi
Invia email Invia email
 
Continuo il post di Carlo solo per dire che la mia scuola sta in un convento domenicano del 1500 dove tra l'altro hanno studiato Giordano Bruno e San Tommaso D'Aquino. L'ala che non appartiene alla scuola, ancora di proprietà dei monaci è in ristrutturazione....l'altra volta per curiosità sono andato a vedere come procedevano i lavori....non ci crederete, pur essendo i lavori seguiti dalla Sovraintendenza era stata realizzata una traccia in un affresco antico di almeno 500 anni..
 
Chi scrive, su un forum di elettrotecnica/elettronica è un ingegnere/insegnante. Che dire?
Se due più due fa quattro: come cavolo li selezionano i sovrintendenti?
A. Alizzi

#13002 Da: Gianni Ferrari <gfmerid@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 1:37 pm
Oggetto: Re: Monte Athos 2
gf_merid
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Ultimi dubbi dal Monte Athos ( per me veramente gli  ultimi! )

 

Mi è piaciuta molto l’ipotesi che a Monte Athos i monaci, per accontentare i turisti o forse più probabilmente per non essere troppo “scocciati “con domande, usino una sorta di “ora ballerina” cioè un “sistema orario pici poci”.

Questa ipotesi confermerebbe il fatto che NON usano le ore temporarie  ( e neppure le italiche)! J

 

Però in questo caso non si capisce il perchè degli orologi abbinati che, dato che ne ho trovato 2 coppie oltre a quella di Schaldach, sembrano una cosa abbastanza generalizzata : basterebbe un semplice avviso come quelli trovati da Mario nelle abbazie benedettine, o una semplice lavagnetta…

A parte il fatto che le ore segnate su codesti orologi sono quella civile e quella italica come è abbastanza facile verificare.

 

Come ho già scritto rimango quindi  ancora dell’opinione, sino a testimonianza contraria

-     che a M. Athos usino il sistema orario civile;

-     che gli orologi (a velocità costante) siano settati per iniziare il giorno al tramonto (forse come  ricordo delle ore temporali che usavano qualche secolo fa ? ) e cioè segnino le ore da noi dette “italiche”  . Il motivo è oscuro : probabilmente perchè così tacitano un po’ i turisti e con quegli orologi non si può fare molto di più.

-          Che infine negli uffici liturgici  usino un ciclo di ore “canoniche-ortodosse” (ne ho allegato una tabella in una precedente Email) che cambiano con le stagioni ma che, come gli orari dei nostri “uffici canonici” ,  non seguono le ore temporarie.

 

Passo e chiudo

Gianni Ferrari

 

P.S.

Come ho già scritto ho un grande rispetto delle opinioni di Schaldach che, penso, si è espresso forse in modo che può dar adito a interpretazioni diverse.

Se ho ben capito ha scritto che a M. Athos “le ore ineguali sono tuttora conosciute”,  non che sono tuttora in vigore o in quali occasioni sono usate.

 


#13003 Da: "Rudy & Sylvie" <rpsh1966@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 7:35 pm
Oggetto: Meridiana Locarno
rpsh1966
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#13004 Da: "Mario Arnaldi" <marnaldi@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 8:45 pm
Oggetto: re: Monte Athos 2
mcardal
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Non ci volevo entrare in questa questione delle ore sul monte Athos. Ho scritto anch'io il mio contributo senza voler pretendere nulla e comunque non andare oltre anche perché non è un argomento su cui ho delle certezze, ma alla fine, come è accaduto per le ore italiche tempo fa, mi avete intrigato e mi è venuta voglia di investigare meglio su queste benedette "ore bizantine". Sono andato per prima cosa in internet per cercare nei siti più ufficiali possibile qualche elemento che potesse chiarire qualcosa. La maggior parte dei testi nei vari siti sul monte Athos è la copia di un testo (in pratica ogni sito copia l'altro persino nei testi ripetendoli in modo "papale papale". Ho trovato siti molto interessanti che spiegavano di più. Tuttavia da queste spiegazioni non si arriva mai ad un chiarimento definitivo. Addirittura da un articolo di giornale greco si legge che la polizia è dovuta intervenire per sedare una rivolta di monaci ultraortodossi che non volevano riconoscere il calendario e l'orario greco.
Si parla dell'inizio del giorno al tramonto, ma allo stesso tempo si scrive che l'orologio al tramonto mostra le 12 e alla levata la 1 (?), in un altro testo si legge che i monaci hanno un orologio che divide il giorno in 4 gruppi di 6 ore. Insomma chi più ne ha più ne metta. E questa confusione agita in me la mia curiosità.
 
Ora devo trovare il modo di sapere con la massima certezza come diavolo funziona il tempo lì. Dire che il giorno inizia al tramonto, non vuole dire nulla, perché la chiesa iniziava il giornpo liturgico al tramonto sia quando il giorno era misurato con le ore temporali, sia quando era misurato con le ore italiche, sia oggi con le ore normali. quindi qualcosa va chiarito.
 
Ho trovato qualcosa da fare per il futuro
 
M.
 
PS. Ho scoperto che lo stesso sistema orario del monte Athos è in uso anche fra i monaci nord africani in particolare in Etiopia-
 

#13005 Da: "Rudy & Sylvie" <rpsh1966@...>
Data: Lun 4 Ott 2010 9:10 pm
Oggetto: il Sole e la diga
rpsh1966
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#13006 Da: Gian Paolo Costa <gpaolo.costa@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 8:27 am
Oggetto: meridiana di Bagnacavallo
gpaolo.costa
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Salve!

Tralascio la solita men ....intorno al libro al quale sto lavorando.

Se ho già inviato mi scuso. Se a qualcuno interessa a maggior peso (3-400), con le pagine mancanti (ho fatto le pagine che ritenevo più .. immediatamente indicative: ma ci sono altre immagini al tratto)..... In copertina ho lasciato le pubblicità: per ovvio motivo (1 motivo ... evidente!).

Cordialmente

G. Paolo Costa

P.S. il libretto fu stampato nel 1997, per l'inaugurazione della "linea meridiana" di Bagnacavallo (probabilmente, molti indizi lo fanno intendere, spostata "alla boia" in antico).

#13007 Da: "cletodm@..." <cletodm@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 9:30 am
Oggetto: orologi a tempo lunare
cletodm@...
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Buon giorno, ho sentito che esiste un metodo per tracciare orologi che danno
informazioni con l'ombra della luna è vero, o sono solo
bufale. Ho letto  notizie dei vari disegni di Kircher ma, non specificatamente
della luna e nel web non ho trovato niente.
Qualcuno sa qualcosa in proposito? Ringrazio se qualcuno ha notizie inerenti.



Anacleto DM

#13008 Da: "Ing. Alessandro Gunella" <agunellamagun@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 2:05 pm
Oggetto: Re: orologi a tempo lunare
agunellamagun@...
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Se uno interviene la prima volta in questa specie di bailamme che è la "comunità gnomonica" è sempre gradito che si presenti con nome cognome indirizzo latitudine e longitudine. Gli si fa grazia dell'età, dello stato civile, del lavoro che fa ecc.
 
Detto questo: è vero che ci sono quadranti per la luna, non è una bufala. Anche gli OS normali potrebbero servire: nella notte di luna piena a mezzanotte la luna si trova nel "mezzocielo", per cui le ore notturne coincidono (approssimativamente, perchè comunque c'è sempre uno slittamento di 50 minuti al giorno o giù di lì) con le ore segnate sull'OS. Il giorno dopo bisogna tenere conto appunto dei 50 minuti, poi dei 100 eccetera. Il che non è comodo
 
Si può disegnare un quadrante apposito, ma chi lo legge deve ovviamente essere aggiornato sulla cosiddetta età della luna, (quei disegni che si trovano nei vecchi calendari lunari, che servivano, e servono, per sapere quando piantare i fagioli e imbottigliare il vino) per cui il sottoscritto si troverebbe già in notevole difficoltà, e rinuncerebbe in partenza, ricorrendo al normale orologio, magari collegato con non so più quale osservatorio astronomico.
 
Kircher ha disegnato un quadrante molto piacevole a vedersi, per una parete volta a Sud ( mi pare che uno sia stato realizzato in un edificio della Valle d'Aosta, ma non ricordo dove).
 
Di solito mi firmo AG, ma questa volta faccio una eccezione
Alessandro Gunella, detto anche Magun
 
 
 
----- Original Message -----
Sent: Tuesday, October 05, 2010 11:30 AM
Subject: [gnomonicaitaliana] orologi a tempo lunare

 

Buon giorno, ho sentito che esiste un metodo per tracciare orologi che danno
informazioni con l'ombra della luna è vero, o sono solo
bufale. Ho letto notizie dei vari disegni di Kircher ma, non specificatamente
della luna e nel web non ho trovato niente.
Qualcuno sa qualcosa in proposito? Ringrazio se qualcuno ha notizie inerenti.

Anacleto DM


#13009 Da: "Riccardo Anselmi" <riccardo.anselmi@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 2:59 pm
Oggetto: (Nessun oggetto)
riccardo.ans...
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A Courmayeur esiste in via Roma 118 un dipinto che raffigura l’immagine allegata senza che il pittore ne citi la provenienza. Allego l’originale che è citato su Sundials Atlas all’indirzzo IT001227 dove esiste una documentazione più ampia di questo disegno del noto gesuita.

Un caro saluto

 Riccardo Anselmi

31, Frazione Tensoz

11027 Saint-Vincent (AO)

Italy

 

Lat. 45° 44' 37.68"

long. -7° 38' 37.68"

locator JN 35 TR

riccardo.anselmi@...

http://sundials.anselmi.vda.it

http://www.sundialsatlas.eu/atlas.php

 

 


#13010 Da: "roberto" <roberto@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 5:06 pm
Oggetto: Re: orologi a tempo lunare
robebag
Invia email Invia email
 

Quindi, una volta per tutte, non ci sono "quadranti solari" con regolare gnomone in grado di indicare un'ora lunare.
Esiste il fatto che la notte di luna piena tutti i quadranti segnano l'ora vera solare (notturna...) e nei giorni successivi e precedenti, con il calcolo dell'età, eccc. Le "meridiane lunari" sono "creatività Kircheriane" teoriche. O no?!
Baggio R.
Pedigee completo per il bailamme gnomonico:
Roberto Baggio
Via Chiusarella 1
21100 Varese
Lat. 45° 49'
Long. 08° 49'
anni 55
sposato
geometra
 
----- Original Message -----
Sent: Tuesday, October 05, 2010 4:05 PM
Subject: Re: [gnomonicaitaliana] orologi a tempo lunare



Se uno interviene la prima volta in questa specie di bailamme che è la "comunità gnomonica" è sempre gradito che si presenti con nome cognome indirizzo latitudine e longitudine. Gli si fa grazia dell'età, dello stato civile, del lavoro che fa ecc.
 
Detto questo: è vero che ci sono quadranti per la luna, non è una bufala. Anche gli OS normali potrebbero servire: nella notte di luna piena a mezzanotte la luna si trova nel "mezzocielo", per cui le ore notturne coincidono (approssimativamente, perchè comunque c'è sempre uno slittamento di 50 minuti al giorno o giù di lì) con le ore segnate sull'OS. Il giorno dopo bisogna tenere conto appunto dei 50 minuti, poi dei 100 eccetera. Il che non è comodo
 
Si può disegnare un quadrante apposito, ma chi lo legge deve ovviamente essere aggiornato sulla cosiddetta età della luna, (quei disegni che si trovano nei vecchi calendari lunari, che servivano, e servono, per sapere quando piantare i fagioli e imbottigliare il vino) per cui il sottoscritto si troverebbe già in notevole difficoltà, e rinuncerebbe in partenza, ricorrendo al normale orologio, magari collegato con non so più quale osservatorio astronomico.
 
Kircher ha disegnato un quadrante molto piacevole a vedersi, per una parete volta a Sud ( mi pare che uno sia stato realizzato in un edificio della Valle d'Aosta, ma non ricordo dove).
 
Di solito mi firmo AG, ma questa volta faccio una eccezione
Alessandro Gunella, detto anche Magun
 
 
 
----- Original Message -----
Sent: Tuesday, October 05, 2010 11:30 AM
Subject: [gnomonicaitaliana] orologi a tempo lunare

 

Buon giorno, ho sentito che esiste un metodo per tracciare orologi che danno
informazioni con l'ombra della luna è vero, o sono solo
bufale. Ho letto notizie dei vari disegni di Kircher ma, non specificatamente
della luna e nel web non ho trovato niente.
Qualcuno sa qualcosa in proposito? Ringrazio se qualcuno ha notizie inerenti.

Anacleto DM


#13011 Da: "Rudy & Sylvie" <rpsh1966@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 4:59 pm
Oggetto: orologio lunare
rpsh1966
Invia email Invia email
 
Concordando con le  spiegazioni dell'Ing. Gunella,"Sancta Sanctorum"della gnomonica,e' molto piu' comodo allegare o dipingere una tabella che permetta a seconda dell'eta' della Luna, il passaggio all'ora solare vera tramite le ombre del satellite della Terra che costruire un apposito quadrante.
Oltretutto con la tabella di prendono "due piccioni con una fava".
Potendo cosi usare il quadrante sia il giorno che tutte le notti non troppo distanti dalla Luna Piena.
Allego foto della tabella posta su un quadrante di mia realizzazione.
Un saluto
Rudy

#13012 Da: "Fabio Savian" <fabio.savian@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 5:30 pm
Oggetto: Re: orologi a tempo lunare
fabio_savian
Invia email Invia email
 

>sposato
>geometra
 
scusa Roberto, per la mia anagrafe: è nel senso che hai sposato un geometra ?
 
ciao Fabio
 
cinquantenne con 4 anni di esperienza, come fossi sposato, perito (nel senso del diploma)
 
Fabio Savian
fabio.savian@...
Paderno Dugnano, Milan, Italy
45° 34' 10'' N   9° 10' 9'' E
GMT +1 (DST +2)
----- Original Message -----
From: roberto
Sent: Tuesday, October 05, 2010 7:06 PM
Subject: Re: [gnomonicaitaliana] orologi a tempo lunare

#13013 Da: "FG@..." <FG@...>
Data: Mar 5 Ott 2010 7:29 pm
Oggetto: Re: orologi a tempo lunare
f.garnero
Invia email Invia email
 
In valle Maira (CN), precisamente ad Acceglio, esisteva un quadrante solare ottocentesco che riportava una tabella x la lettura al chiaro di luna a seconda dei giorni del mese. Purtroppo è stato demolito. Presto dovrei comunque riuscire ad avere una sua immagine x atlas.
Fabio Garnero
Gnomonista
restauratore
Praticamente architetto
Geometra
Sposato con prole multipla
Saluzzo appena sotto i 45 gradi e a circa 7:30 est di Gr

Inviato da iPhone

Il giorno 05/ott/2010, alle ore 11:30, "cletodm@..." <cletodm@...> ha scritto:

 

Buon giorno, ho sentito che esiste un metodo per tracciare orologi che danno
informazioni con l'ombra della luna è vero, o sono solo
bufale. Ho letto notizie dei vari disegni di Kircher ma, non specificatamente
della luna e nel web non ho trovato niente.
Qualcuno sa qualcosa in proposito? Ringrazio se qualcuno ha notizie inerenti.

Anacleto DM


#13014 Da: "Mario Arnaldi" <marnaldi@...>
Data: Mer 6 Ott 2010 6:31 am
Oggetto: Fw: SFRATTO!!!!
mcardal
Invia email Invia email
 
potrebbe essere di interesse per questa lista.
 
M. A.
 
----- Original Message -----
To: io
Sent: Tuesday, October 05, 2010 5:32 PM
Subject: I: SFRATTO!!!!

Vi invito a sottoscrivere la petizione per salvare un pezzo di storia scientifica di Roma e d'Italia.
Aebischer

Oggetto: I: SFRATTO!!!!
A:
Data: Martedì 5 ottobre 2010, 17:10

 
 
carissimi,
mi rivolgo a voi, amici di lunga data, per aiutarmi a non far scomparire lo Storico Collegio Romano.
Divulgate ai vostri familiari e amici e semplici conoscenti questo sito:
 
 
 
per sottoscrivere la petizione.
 
Ci vogliono 3 minuti.!!!!! un battito di ciglia per salvare un patrimonio di 500 anni!
 
Sono sicura che non farete mancare la vostra adesione. GRAZIE
A presto!
 
Franca


#13015 Da: "Mario Arnaldi" <marnaldi@...>
Data: Mer 6 Ott 2010 6:44 am
Oggetto: Re: orologio lunare
mcardal
Invia email Invia email
 
...e' molto piu' comodo allegare o dipingere una tabella che permetta a seconda dell'eta' della Luna, il passaggio all'ora solare vera tramite le ombre del satellite della Terra che costruire un apposito quadrante.
-----------------------
 
L'orologio lunare come linee curve che inseguono il divario giornaliero fra i tempi del Sole e quello della Luna, non ha bisogno di tabelle di conversione in quanto le sue linee di comportano un po' come la curva della lemniscata che inseguono il divario fra tempo vero e tempo medio. Quando l'ombra dello stilo incontra una di queste due linee curve non occorre nessuna tabella, il tempo letto è quello definitivo.
È vero, però che un orologio lunare non può segnare le ore del Sole, a meno ché non sia munito lui di tabella di conversione a ritroso.
 
L'orologio disegnato dal Kircher, utilizzato in verticale non ha senso e non può funzionare perché (se non erro) è un orologio orizzontale. In verticale assume solo una bella funzione decorativa e niente più.
 
M.A.
 

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