Amiche e amici
questi sono alcuni momenti di Festivaletteratura che ho pensato di
condividere con voi, che ci siate stati o meno...
mer 4
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Non ho impegni e posso con calma cominciare a percepire l'atmosfera
del festival: le polo azzurre invadono piazza delle Erbe. Sono ben
500 i volontari (io sono l'unico dall'Abruzzo).
Faccio un salto al Palazzo Ducale da Amitav Ghosh.
La sera io e Valerio (il mio compagno di stanza - da Roma) seguiamo
Vincenzo Cerami in un reading con musiche di Nicola Piovani.
gio 5
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Mattinata libera...io e Valerio andiamo alla mostra Gonzaga/La
Celeste Galeria, http://www.mostragonzaga.it/ bellissima anche se un
po' affollata. Al ritorno do' una veloce occhiata all'incontro con
Margaret Mazzantini (presenta Iaia Caputo).
Nel pomeriggio indosso anch'io la mia polo blu e mi reco al Palazzo
della Ragione: sono stato assegnato a compiti di assistenza agli
eventi e mi accingo a prestare servizio durante l'evento di Marcello
Veneziani!
C'e' da aspettare, Gitta Sereny e' ancora sul palco. Durante
l'attesa sento parlare di biblioteche e incontro per caso una mia
collega della Biblioteca Teresiana di Mantova, che mi invita ad una
visita il mattino dopo. Mentre chiacchiero con lei incontro un'altra
collega, questa volta di Pescara (della Biblioteca "Di Giampaolo"
dell'Agenzia di Promozione Culturale)!
Dopo l'evento di Veneziani sono in servizio ad uno
spettacolo, 'Teatro da mangiare', realizzato (e cucinato) dal Teatro
delle Ariette (una compagnia dalla prov. di Bologna) e riservato a
26 commensali. Grazie all'assenza di tre di loro, tre volontari -
tra cui me :) - riescono a seguire (e ad assaggiare) lo spettacolo.
Tra gli spettatori/commensali c'e' anche Gianmaria Testa, che alla
fine ci regala due sue canzoni (wow!).
La serata prosegue con le ultime battute di Scrittori giovani (2),
con Marco Mancassola, Rachel Trezise e, ospite, David Lodge.
http://www.scritturegiovani.it
A seguire la splendida musica di una cantautrice da Boston, Tracie
Smart, accompagnata da violoncello e basso elettrico...non c'e' che
dire, voglio comprare immediatamente il suo cd! Mi avvicino ma hanno
lasciato i cd in hotel, e mi invitano a tornare domani, vabbe'...
http://www.traciesmart.com
ven 6
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Dopo una veloce visita alla Biblioteca Teresiana, la biblioteca
comunale di conservazione di Mantova (grazie ancora Raffaella), sono
in servizio all'incontro con Fatima Mernissi (presentata da
Elisabetta Bartuli). Strappo qualche biglietto e riesco anche a
seguire un po' il suo intervento...mi viene attribuito il compito di
consegnare alla fine la rosa gialla (che spetta a tutti gli autori e
segna la fine dell'evento).
Dopo pranzo riesco a fare una breve chiacchierata con la mia amica
Tullia, ex volontaria di Potenza in breve visita a Mantova. Si',
proprio la Tullia che sta scegliendo gli incipit sulla versione
online dell'Unita' ( http://www.unita.it - cliccate su "Un libro al
giorno") e che si trova ora a Modena per scrivere alcuni resoconti
dalla Festa Nazionale dell'Unita'.
http://www.unita.it/index.asp?sezione_cod=FESTAUNITA
Nel pomeriggio do' una mano all'incontro con Daniele Del Giudice, ma
poi vado a seguire il tanto atteso (da me) David Lodge.
Alla fine mi reco a Scritture giovani (3) dove ascolto Rajeev
Balasubramanyam leggere un suo racconto e qualche battuta di Ingo
Niermann...perdo (senza volerlo) il reading di Colson Whitehead e
Jonathan Lethem :( ...pazienza!
Nel bel mezzo del reading mi squilla il cell, e' la mia amica ceci,
ed ormai e' tardi, decido allora di incamminarmi verso il teatro
Bibiena (luogo del mio prossimo 'lavoro' - btw pare che in fatto di
acustica sia tra i primi 5 al mondo!), fermandomi prima pero' da
Tommaso Pincio, dove incontro Marco Cassini di Minimum Fax,
conosciuto a Potenza..."ormai te li fai tutti, eh?" mi dice :)
Arrivo dunque in teatro, all'inizio dello spettacolo mi e' affidato
il compito di salire sul palco, ringraziare lo sponsor e dare il
benvenuto a Mariano Deidda, che canta i versi di Pessoa.
http://www.marianodeidda.com/
Tra il pubblico riconosco il viso di un noto critico musicale rock,
ma ho presente il viso e la sua voce (ascoltata tante volte alla
radio) ma non sono sicuro sul nome (Giancarlo Susanna?).
Piu' tardi raggiungo Valerio durante la fine dell'affollatissimo
reading di Stefano Benni, ma solo per alcuni minuti, prima di
tornare in piazza San Silvestro per seguire il mini-show di Tracie
Smart e acquistare il suo cd (che si rivelera' un ottimo acquisto).
Sab 7
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La mattinata passa da un piacevole incontro con Stefano Malatesta e
l'attore Giuseppe Cederna, con un imprevista emergenza di tipo
logistico: il palco e' sotto un sole infuocato che infastidisce i
due protagonisti! Cederna si fa' prestare dal pubblico un paio di
occhiali da sole...Dopo un paio di telefonate la responsabile
dell'evento riesce a far arrivare un grosso ombrellone, spetta a me
e ad un altro volontario salire sul palco ad aprirlo, ma pare che
la base non si possa montare, ed e' lo stesso Malatesta ad offrirsi
di reggere l'ombrellone tra le gambe, lo fa per qualche minuto, ma
alla fine la base arriva e l'evento termina felicemente con una
lunga sessione di autografi, che io assisto volentieri. Malatesta
riesce a regalare ad ogni lettore una dedica che si accordi al
lettore stesso. :)
Prima di pranzo ho ancora un po' di tempo per seguire un po' di
Peter Carey ("il maggior scrittore australiano vivente"! dice il
programma). Presenta Pietro Cheli.
Pranzo con alcune volontarie friulane, una di loro stravede per
Marcassola ("Marcolino!!"), mi legge un po' di 'Un mondo senza di
me' (Pequod 2001) poi si scherza e si chiacchiera piacevolmente
sulla profondita' di Paola Mordiglia ("pari ad una suola di scarpe"
alcuni dicono) e su un certo autore - che non nomino - che oltre
all'autografo ha aggiunto anche il suo numero di telefono prima di
restituire il libro ad una bella lettrice eh eh :)
Il pomeriggio sono in servizio da Alicia Gimenez-Bartlett, che ha
davvero un affezionatissimo seguito di lettrici femminili.
L'evento e' in contemporanea con il seguitissimo Tiziano Terzani -
caro Valerio, come vedi sono riuscito a citarlo eh eh - e il capo-
zona prende nota dei volontari presenti: "gli assenti saranno
segnalati!".
Tra il pubblico Paco Ignacio Taibo II, che rimane in piedi e
rifiuta "democraticamente" di sedersi tra i posti riservati in prima
fila.
Durante le domande del pubblico sono io a dover girare con il
microfono, e alla fine assisto la scrittrice durante la
lunghiiiiiiissima sessione di autografi. Devo dire che dopo averla
ascoltata sorge anche in me la curiosita' di scoprire il personaggio
di Pedra Delicado.
A seguire mi affaccio, di passaggio, al reading di James Hillman e
poi sono di nuovo al Teatro Bibiena, per Marco Baliani che
legge 'Casa d'altri' di Silvio D'Arzo, la lettura e' intramezzata
dalle musiche di Alessandro Baliani. Qui sono alla consegna dei
biglietti SIAE.
Dopo cena mi affaccio al reading di Alessandro Bergonzoni e Gabriele
Romagnoli in Piazza Castello.
dom 8
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La domenica mattina sono in servizio al Teatro Bibiena, c'e'
Adonis, "il maggior poeta vivente di tutto il mondo arabo" (dice il
programma), presentato da Giuseppe Conte.
Riesco poi - finalmente - a pranzare con le due splendide ragazze
che mi ospitano (Benedetta e Grazia).
Nel pomeriggio vado alla Casa del Mantegna per Pietro Colaprico, e,
mentre distribuisco, fresche di stampa, le cartoline della edizione
2003, spunta, in polo nera ma carnagione bianca Carlo Lucarelli :)
che seguira' l'evento in disparte, spesso appoggiato ad un albero e
alla fine fara' anche un piccolo intervento.
A seguire un salto da Irvine Welsh (povera interprete!) e, infine,
James Hillman in una gremitissima piazza Castello. Non c'e' modo di
trovare un posto a sedere. Mi guardo intorno tra il pubblico in
piedi e intravedo, a pochi metri da me, un attentissimo Cristiano
Godano - occhiali scuri ed elegantissimo gessato nero - e, piu'
tardi, un altrettanto elegante Filippo La Porta.
Decido di ripartire il mattino dopo, non posso perdermi
la 'risottata'! La sera infatti lo staff di volontari festeggia con
risotto alla mantovana (cioe' con la salamella) e vino rosso, poi al
Perfect Bar Benedetta ci delizia con la lettura di un racconto di
Davide Longo ('Il diavolo fa il nido'), mentre una amica di
Benedetta (di cui - accidenti alla stanchezza - non ricordo il nome)
ed io tentiamo una lettura e una traduzione di un racconto di
Balasubramanyam ('The boy who stole the ocean').
Ecco qua, solo alcuni cenni, soffermarmi sugli eventi mi
richiederebbe troppo tempo.
Spero di aver reso un po' l'idea di cosa significa fare il
volontario a Festivaletteratura, una festa incredibile, il programma
e' cosi' ricco - 4-5 eventi ad alti livelli in contemporanea - che
si e' costretti a fare delle scelte e a rinunciare a qualcosa.
Anche il numero dei volontari e' cosi' enorme che e' davvero
difficile incontrare piu' di una volta i "colleghi" che si e'
conosciuto e con cui si e' lavorato insieme durante un evento.
Ringrazio Benedetta e Grazia per l'ospitalita', e per la compagnia i
loro amici (ora anche MIEI amici, spero), Valerio (che
aspetto 'disturbi' presto la lista), le 4 ragazze di Spilinbergo, la
ragazza che perde i numeri di telefono, tutti i volontari (da
Bologna, Torino, Genova, Modena, Mantova, Roma, ecc ecc) e i
visitatori che ho conosciuto.
gioia e rivoluzione
Corrado Di Tillio
*moderatore*
ps un saluto speciale ai ragazzi di bookmark, senza i quali forse
non avrei mai fatto una esperienza simile
pps per la cronaca degli eventi consiglio
http://www.festivaletteratura.it
cliccare su Edizione 2002 e poi su Cronaca