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Differenti sì, ma non nemici   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #531 di 1170 |
Iprocessi di globalizzazione che in questi ultimi anni hanno subito
un'eccezionale accelerazione generano una forte spinta
omogeneizzatrice. Tutti ce ne accorgiamo, soprattutto in campo
economico. Sul piano pratico, tuttavia, la globalizzazione produce
pure l'emergere delle differenze. La forza e la dimensione con cui
riemergono o si affermano le etnie, le lingue minoritarie, le più
disparate componenti religiose, la territorialità, le identità
locali e la stessa identità sessuale sono alcune delle evidenze
facilmente costatabili. Soprattutto negli ambiti della vita in cui
significative sono le componenti culturali, assistiamo al
moltiplicarsi delle diversità, che reclamano visibilità e ruoli. Di
fronte a tale fenomeno è discutibile la "fine della storia"
teorizzata da Francis Fukujama, che può essere interpretata quale
lettura della globalizzazione come esclusivo fattore di
omogeneizzazione e dominazione; si impone invece la necessità di
elaborare nuovi concetti e assumere nuovi atteggiamenti nei
confronti delle diversità. Tradizionalmente la diversità è stata
vista e concepita come minaccia, se non come nemico da cui per
principio ci si deve difendere. Gli Stati nazionali, con l'erezione
dei confini, sono emblematici di tale logica.Nella prima metà del
secolo scorso l'esclusione è stata regola dominante, solo nella
seconda metà abbiamo avvertito segnali a fatti diversi. Ideologie
basate sulla percezione della diversità come sinonimo di minaccia e
di nemico hanno registrato una stagione di forte ripresa all'inizio
degli anni Novanta; la ricerca di un nemico è stata concepita come
una necessità vitale. I genocidi nella ex Jugoslavia sono più
eloquenti che mai. Il periodo immediatamente successivo alla fine
delle Guerra fredda ha registrato una sorta di frenesia
intellettuale e politica alla scoperta o all'invenzione di nuovi
nemici.L'incapacità di esistere senza un nemico ha pure contribuito
ad armare la mano assassina che ha voluto e perpetrato la tragedia
dell'11 settembre 2001. Come conseguenze abbiamo avuto molti
innocenti che hanno perso le loro vite solo perché colpevoli di
essere diversi dai loro assassini




Gio 17 Lu 2003 12:25 pm

nonnoenio
Offline Offline
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Inoltra Messaggio #531 di 1170 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Iprocessi di globalizzazione che in questi ultimi anni hanno subito un'eccezionale accelerazione generano una forte spinta omogeneizzatrice. Tutti ce ne...
Enio
nonnoenio
Offline Invia email
17 Lu 2003
12:25 pm

La tua E-mail e' veramente molto interessante da leggere.Complimenti Enio <nonnoenio@...> wrote: Iprocessi di globalizzazione che in questi ultimi anni...
maria de virgilio
magia2it
Offline Invia email
18 Lu 2003
7:02 am

Grazie per l'apprezzamento, ma ci siete ancora ? Non leggo più un messaggio dal gruppo di lettura della biblioteca da un bel po. enio maria de virgilio...
enio solino
nonnoenio
Offline Invia email
19 Lu 2003
5:28 am

ci siamo ci siamo Massimo ... Da: gruppodilettura@yahoogroups.com Data: Saturday, July 19, 2003 06:28:54 A: gruppodilettura@yahoogroups.com Oggetto: Re:...
(no author)
(no email address)
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19 Lu 2003
7:15 am
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