Amiche e amici,
oggi pomeriggio stavo leggendo un vecchio digest della mailing list
dei bibliotecari italiani (AIB-CUR) e sono incappato in una
citazione da uno scrittore spesso nominato durante i nostri
incontri 'fisici', ma MAI scelto: Mordecai Richler.
Ricordo di aver visto piu' volte la signora Licia estrarre un
volumone di Richler dalla borsa...sarei curioso di sapere se la
stessa Licia o qualche altro iscritto alla lista ha letto Richler, e
in particolare questo passo, che incollo di seguito.
Buona lettura
Corrado Di Tillio
*moderatore*
---------------------------------------------------------------------
Date: Sat, 2 Aug 2003 10:35:11 +0200
From: Annalisa ...<...@...>
Subject: Il futuro delle biblioteche (secondo Mordecai Richler)
[...] vi affliggo nuovamente con le mie letture estive, spigolando
qua e là con citazioni "tematiche" [...]
Questa volta si tratta di una previsione futuribile della funzione
che verranno ad assumere le biblioteche, tratta da "La versione di
Barney" di Mordecai Richler, libro, anche se divertente, che
tuttavia non mi appassiona né mi convince del tutto (sarà perché è
piaciuto tanto a Giuliano Ferrara? Mah...)
Noterete qualche (vistosa) eco dallo "Stefanino" di Palazzeschi
(chissà se l'autore, canadese, lo conosce?). L'inizio del brano
sembra non entrarci nulla col tema a noi caro, ma... abbiate
pazienza di arrivare in fondo... e vedrete che c'entra, c'entra
eccome!
Saluti
Annalisa ...
"L'umanità, con tutta evidenza imperfetta, non ha ancora concluso il
suo ciclo evolutivo. In un prossimo futuro, magari solo per
comodità, i genitali dei due sessi saranno al posto oggi occupato
dalla testa, e le bevute, sempre meno necessarie, le faremo sotto la
cintura. Il che consentirà a giovani e meno giovani di incastrarsi a
dovere senza preliminari romantici e senza quel defatigante
armeggiare con cerniere lampo e bottoni. In altre parole, gli umani
saranno in grado di stabilire quello che Forster chiamava "un
semplice contatto" aspettando che scatti il verde al semaforo, in
coda al supermercato, sulla panca di una sinagoga o di una chiesa.
Tanto il brutale "fottere" quanto il più delicato "fare l'amore"
lasceranno il posto alla "capocciata e a frasi del tipo "Oggi
passeggiando per la Fifth Avenue ho incrociato una bona pazzesca, e
le ho dato una bella capocciata.
L'aspetto sorprendente di questa evoluzione culturale è che i luoghi
proibiti dove si daranno convegno i peccatori (sbottonandosi la
patta o calandosi le mutande per fare due chiacchiere come si deve)
saranno non più i bordelli o casini che dir si voglia, ma le
biblioteche, sotto costante minaccia di chiusura ad opera della Buon
costume letteraria. E la nuova malattia sociale sarà l'intelligenza.
Quando tutto questo accadrà, ricordati che per la prima volta l'hai
letto qui."
Tratto da: Mordecai RICHLER, La versione di Barney, Milano, Adelphi,
2002, p. 221.
--
*********************************************************
Annalisa ...
Biblioteca ... - Ufficio ..., Ufficio ...
...
tel (direct) ...; (operator) ...; fax : ...
email : ...
------------------------------