Caro Corrado,certo che ho letto,goduto ed apprezzato "La versione di Barney" di
Mordecai Richter e come tu bem ricordi ho tentato più volte di proporlo al
gruppo ma c'è sempre stato un Rigoni Stern o un Pirandello o D'Annunzio che
prevalevano.Il limite del nostro gruppo è stato di non avere la voglia di
sperimentare il nuovo,c'è sempre un classico che vale la pena rileggere.
Tornando a Richter mi spiace che la tua amica Annalisa non l'apprezzi molto maio
credo che sia uno degli scrittori più intelligenti ed innovativi degli ultimi
anni.Non ha il pensiero rigoroso e coerente degli scrittori classici,è un
esponente del pensiero divergente e dissacrante (credo che perciò sia molto
apprezzato da Giuliano Ferrara) che riesce a proiettare una luce diversa sulla
realtà e quindi ti aiuta a non conformarti agli atteggiamenti correnti.Insomma
come hai ben capito il librone che portavo in borsa era proprio una chicca.Ciao
Licia
Alla ragazza che chiedeva se c'era qualcuno che leggeva libri in lingua
originale devo dire che abitualmente io alterno libri italiani con quelli
inglesi,i francesi un pò più raramente ma solo per difficoltà di rifornimento.a
letteratura anglo africana mi incuriosisce,.a che autore in particolare si
riferisce? Mi dica di più. Saluti Licia
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