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Amiche e amici,
grazie a Vera e Manu per i loro messaggi!
Per quanto riguarda mettere in piedi un nuovo gruppo...in estrema
sintesi e' importante fare molta pubblicita', al gruppo, non solo
all'inizio, ma anche successivamente, con costanza. Puo' essere un
volantino o un manifestino nel supermercato sotto casa o il
passaparola ecc. ecc.
Se non si ha una biblioteca o una libreria o qualsiasi altra
istituzione/luogo di appoggio, il problema della sede puo' essere
risolto incontrandosi nelle case private dei partecipanti (a turno),
e lo stesso compito di moderatore puo' essere assunto a rotazione.
Il resto (quali libri scegliere, come sceglierli, quando
incontrarsi...fino a cosa mangiare durante gli incontri) dipende
dalla fantasia e dalle necessita' dei partecipanti.
Comunque puoi contare 100% su di me per un appoggio, via e-mail o di
persona (qui nella Biblioteca Provinciale di Chieti) se sei in zona
Chieti-Pescara.
Per quanto concerne gli autori israeliani (mi riferisco al messaggio
di Vera) il nostro gruppo in biblioteca ha gia' discusso 'Che tu sia
per me il coltello' di David Grossman (autore che ho avuto anche
l'occasione di ascoltare di persona a Mantova, in una delle scorse
edizioni del Festivaletteratura). Credo che la discussione fu anche
piuttosto interessante.
Ricordo, per chi puo', l'incontro via chat di domani pomeriggio alle
17 circa.
Buona lettura
Corrado
<moderatore>
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